Documentario sui 45 anni del Covo Club, concluse le riprese

Covo Club

Cinelicious con la collaborazione di Covo Club dopo due anni di ricerche, scrittura e pre-produzione, annuncia la fine delle riprese del documentario sullo storico locale bolognese e lancia una campagna di crowd-funding per finanziare la fase di montaggio e post-produzione. Nel film presenti anche le testimonianze di grandi nomi della musica come Cesare Cremonini, Subsonica e Franz Ferdinand

In un momento storico in cui i piccoli club, i centri sociali e i luoghi di aggregazione più comunitari, vivono grosse difficoltà per continuare a sostenere i propri progetti, ora più che mai è importante raccontare una storia come quella del Covo che da 45 anni, tra mille difficoltà, porta avanti una realtà quasi unica in Italia.

Covo Club

Il documentario inizia nel 1980 a Bologna.

Nel pieno della Guerra Fredda, la città è sede di scontri e attentati. Molti giovani attivisti lottano per i diritti di studenti e proletari, ma la repressione è violenta e il movimento finisce per perdersi nell’eroina che dilaga in tutta la città.

In un parco di periferia Dedu e Yanez, due teenagers che amano il punk e il rock, occupano un edificio e decidono di usare la musica per combattere lo spaccio e salvare i loro amici dalla tossicodipendenza. 

Comincia così l’incredibile storia del Covo Club da cui passeranno le più grandi band del mondo, ma questo è solo il principio.

IL COVO è il titolo del documentario che racconta la nascita, la vita e i miracoli di un rock club, di una comunità, di due teenagers che con due casse e una chitarra sfidano il traffico di droga internazionale. Tra Guerra Fredda e punk, il Covo Club esiste e resiste da quasi mezzo secolo.

A raccontare questa storia anche importanti personalità della musica nazionale e internazionale che hanno accettato di farsi intervistare regalando ricordi, aneddoti ed emozioni legate al locale e ai loro esordi musicali, tra questi Cesare Cremonini, Samuel dei Subsonica e Nick McCarthy ex bassista e fondatore dei Franz Ferdinand. Moltissimi, infatti, i grandi nomi che a inizio carriera sono passati dal Covo dagli XX a Charli XCX, passando per Libertines, Stereolab, Mogwai, Idles e tantissimi altri, quasi impossibile elencarli tutti.

Alla regia Claudia Mastroroberto una giovane filmmaker e documentarista bolognese, che tra le varie esperienze ha lavorato con Carlo Lucarelli come autrice per Sky, nella redazione delle serie Veleno di Prime Video vincitrice del Globo D’Oro 2021 e ha esposto le sue opere filmiche in ambiti come la biennale d’arte Manifesta12 e Art City 2026. Nel 2023 fonda Cinelicious insieme ad Alice Solinas che si occupa di produzione e ad affiancarle in questo progetto Marcella Gasche, autrice di lunga esperienza in ambito documentario soprattutto internazionale e, anche lei, tra gli autori della serie Veleno.

Nonostante la presenza di grandi celebrità, il progetto è interamente prodotto da CINELICIOUS, una giovane casa di produzione indipendente bolognese tutta al femminile, nata a fine 2023 proprio fra le mura del Covo e già fortemente radicata sul territorio, portando avanti un progetto di tutela e promozione del lavoro femminile in ambito culturale e artistico. Cinelicious vuole sviluppare un’idea di cinema comunitario, al di là delle logiche di mercato sempre più condizionate dalle grandi piattaforme. Vuole sviluppare un’idea di prodotto filmico interattivo in cui gli spettatori siano anche parte della performance artistica, per questo il documentario sul Covo è co-finanziato dal pubblico stesso attraverso una campagna di crowdfunding incentivata da diverse ricompense legate al film che cambiano in basa alla donazione che si sceglie di fare.

La storia del club bolognese è una storia che riguarda tantissime band, tantissimi appassionati di musica o anche semplicemente tantissimi amori o amicizie nate sotto un palco, su un dancefloor o semplicemente al bancone del locale di quartiere. La storia del Covo è la storia di Bologna, ma non solo, è la storia di tutti noi e una comunità può smuovere montagne, fare qualunque cosa, persino un film. 

Questo il link al crowdfunding sulla piattaforma Produzioni dal Basso.

a cura di
staff

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