Mònde – Festa del Cinema sui Cammini torna a Foggia: tra gli ospiti Terry Gilliam, Kevin Spacey e Matthew Modine

Dal 28 al 31 maggio 2026 Foggia ospita la nona edizione di Mònde – Festa del Cinema sui Cammini, dedicata al tema del viaggio come attraversamento fisico e simbolico dei luoghi. Il programma intreccia cinema, musica e cammini urbani con retrospettive, masterclass e incontri diffusi in città. Tra gli ospiti Terry Gilliam, Kevin Spacey, Matthew Modine, Margherita Buy, Maurizio Nichetti, Samuel dei Subsonica e tanti altri. In calendario anche il cine-concerto degli Asian Dub Foundation con L’odio e numerosi incontri e proiezioni nella città.

Da Terry Gilliam a Kevin Spacey, passando per Matthew Modine: la IX edizione di Mònde – Festa del Cinema sui Cammini porta a Foggia alcune delle figure più riconoscibili del cinema internazionale, costruendo un programma che intreccia retrospettive, incontri e performance tra cinema, musica e territorio.

Il festival, in programma dal 28 al 31 maggio 2026, conferma la sua natura ibrida e diffusa, trasformando la città in uno spazio culturale attraversato da proiezioni, masterclass ed eventi che mettono in relazione pubblico e linguaggi artistici differenti.

Tra gli eventi più rappresentativi si inserisce il cine-concerto di L’odio di Mathieu Kassovitz, accompagnato dal vivo dagli Asian Dub Foundation e seguito da un DJ set di Johnny Marsiglia. La performance restituisce al film la sua dimensione politica e urbana, amplificandone l’impatto attraverso una lettura sonora contemporanea. Accanto a questo, la performance di Samuel dei Subsonica rafforza la vocazione trasversale del festival.

Terry Gilliam: un immaginario in retrospettiva

Uno dei fulcri dell’edizione è la retrospettiva dedicata a Terry Gilliam, autore che ha costruito uno degli immaginari più riconoscibili del cinema contemporaneo, tra satira, distopia e visione fantastica.

Il percorso attraversa l’intera carriera del regista, includendo Monty Python e il Sacro Graal (1975), Brazil (1985), Le avventure del Barone di Munchausen (1988), La leggenda del re pescatore (1991), L’esercito delle 12 scimmie (1995), Paura e delirio a Las Vegas (1998), I fratelli Grimm e l’incantevole strega (2005), Tideland (2005), Parnassus – L’uomo che voleva ingannare il diavolo (2009), The Wholly Family (2011) e The Man Who Killed Don Quixote (2018).

Gilliam terrà inoltre una masterclass e introdurrà personalmente la proiezione di Paura e delirio a Las Vegas, trasformando l’incontro con il pubblico in un’esperienza diretta del suo immaginario cinematografico. A completare il focus sul regista, un documentario realizzato da Luce Cinecittà, costruito attraverso un’intervista a Roland Sejko e materiali d’archivio inediti che approfondiscono il rapporto tra autore e industria cinematografica.

L’incontro con Kevin Spacey

Tra gli appuntamenti centrali figura anche quello con Kevin Spacey, ospite del festival per un incontro pubblico condotto da Silvia Bizio nell’ambito dei Dialoghi di Cinema. Nel corso della serata gli verrà conferito l’Honorary Mònde Award 2026 e sarà proiettato I soliti sospetti (1995) di Bryan Singer, uno dei titoli più rappresentativi della sua carriera.

L’incontro con Matthew Modine

Matthew Modine sarà protagonista di un talk condotto da Silvia Bizio e sarà presente anche per la proiezione di Birdy (1984) di Alan Parker, titolo chiave del cinema americano degli anni Ottanta. Un incontro che si inserisce nel dialogo tra generazioni e linguaggi che attraversa il festival.

Cinema italiano e ospiti

Il festival ospita inoltre alcuni tra i protagonisti del cinema italiano contemporaneo, in un intreccio tra generazioni, linguaggi e percorsi autoriali. Tra i nomi principali figurano Lino Musella, premiato con il David di Donatello per Nonostante (2024) di Valerio Mastandrea (che verrà qui proiettato), e Margherita Buy, che riceverà il Premio speciale Maria Marcone e sarà presente con Volare (2023).

Maurizio Nichetti riceverà il Premio speciale Fondazione Monti Uniti, presenterà Amiche mai (2024) e terrà una masterclass dedicata al suo percorso autoriale.

Accanto a loro anche Giorgio Colangeli, Rosa Diletta Rossi e Claudio Castrogiovanni, insieme ai giovani interpreti Samuele Carrino e Sara Ciocca. Il programma coinvolge inoltre Krzysztof Komander e il regista Roland Sejko.

Completano il quadro Antonella Lattanzi, per la sezione dedicata a scrittura e masterclass, e gli ospiti dei dialoghi culturali, tra cui Gloria Aura Bortolini, Saskia Terzani, Alessandra Carrillo, Carlo Fontana, Nour Melehi e Francesca Rispoli.

Le sezioni del Festival

Le opere in concorso – per un totale di 21 lungometraggi e oltre 50 cortometraggi – si articolano nelle quattro sezioni del festival: Panorama Cammini, Panorama Memoria, Panorama Archeologia e Panorama Kids & Generation.

  • Panorama Cammini raccoglie film legati al viaggio come esperienza fisica e simbolica.
  • Panorama Memoria esplora il rapporto tra cinema, storia e identità collettiva.
  • Panorama Archeologia indaga il dialogo tra immagini, territorio e patrimonio culturale.
  • Panorama Kids & Generation è dedicata all’infanzia e all’adolescenza attraverso percorsi formativi e narrativi.

Le opere selezionate concorrono ai premi ufficiali del festival, dedicati ai diversi percorsi tematici, con un riconoscimento che include anche l’accesso del miglior cortometraggio al circuito internazionale del NewFilmmakers Los Angeles 2027. Il programma riunisce lungometraggi e cortometraggi provenienti da una rete internazionale che attraversa Europa, Asia e Americhe.

Collaborazioni e dimensione internazionale

La IX edizione rafforza la dimensione internazionale del festival attraverso collaborazioni con realtà come NewFilmmakers Los Angeles e con istituzioni culturali e produttive del territorio pugliese.

Il dialogo tra cinema indipendente, formazione e industria audiovisiva si conferma uno degli assi centrali della manifestazione, insieme al lavoro di rete con film commission e partner culturali che contribuiscono a consolidare la Puglia come spazio produttivo e creativo.

Appuntamento dal 28 al 31 Maggio

Con la sua combinazione di cinema, formazione, industria e partecipazione culturale, Mònde – Festa del Cinema sui Cammini si conferma un appuntamento centrale nel panorama italiano. Con oltre 60 eventi tra proiezioni, incontri, masterclass e performance, il festival costruisce infatti un dispositivo diffuso che mette in relazione cinema, territorio e pubblico, trasformando Foggia in un punto di intersezione tra linguaggi e culture, dove il viaggio non è solo tema, ma struttura stessa dell’esperienza.

Il festival si diffonde nei luoghi simbolo della città, tra Laltrocinema, Sala Monsignor Farina, Fondazione dei Monti Uniti, Teatro Giordano e Auditorium Santa Chiara, con ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Mònde tornerà poi nella prima settimana di ottobre nella cornice del Rione Junno di Monte Sant’Angelo (FG).

Link per scaricare il programma

a cura di
Alfonso La Manna

Seguici anche su Instagram!
LEGGI ANCHE – MUBI rilascia la prima clip di Coward di Lukas Dhont che verrà presentato in Concorso al 79 Festival di Cannes
LEGGI ANCHE – Ciné N.15: presentata a Cannes la prossima edizione delle giornate di cinema

Related Post