Maddy e il successo, la “libertà” di Rue e il tanto sperato ritorno di fiamma
L’America è il mio sogno
Vi ricordate la Maddy (Alexa Demie) di cinque anni fa? Una ragazza latina apparentemente forte, dall’estetica audace, ma dalla fragile interiorità. Nella prima stagione la figura di Maddy ruota intorno alla sua relazione tossica con Nate ( Jacob Elordi) per poi evolversi nella seconda stagione con la definitiva rottura da questa dipendenza affettiva. Troncando anche la relazione di amicizia con Cassie ( Sydney Sweeney), Maddy accresce la sua autostima e la sua volontà di indipendenza. E da queste basi, che nella seconda puntata emerge l’ambizione di Maddy. Approda a Los Angeles con l’obiettivo di fare carriera nel mondo dello spettacolo, sperando di diventare un giorno una manager di personaggi di spicco ed inizia così a lavorare per la signora Penzler ( Rebecca Pidgeon). Secondariamente aiuta influencer ad emergere, guadagnandoci una piccola percentuale. Quando sembra andare tutto all’aria perché il capo scopre la via “erotica” che sta prendendo questo secondo lavoro, riappare nella sua vita la cara e vecchia amica Cassie. Dopo 5 anni decidono di incontrarsi per le tanto attese “scuse”, in seguito al tradimento di quest’ultima. Ma Maddy non è certo un’ingenua nel credere alle chiacchiere di una qualsiasi sciocchina… ed è così che dopo tre Aperol Spritz, Cassie rivela il vero intendo di quell’ incontro : essere aiutata e rappresentata da Maddy per avere successo nel suo progetto Onlyfans.
E dall’espressione di Maddy possiamo solo intuire che la vendetta è un piatto succulento che verrà servito lentamente.

Intanto Rue ( Zendaya) è “libera” dalla morsa diLaurie (Martha Kelly) per passare alle dipendenze di Alamo Brown (Adewale Akinnuoye-Agbaje) come aiutante al Silver Stripper, dove distribuisce droga tra le ragazze del club per poi venderla ai clienti. Scatta subito una forte chimica tra lei ed Angel (Priscilla Delgado) e qui onestamente torniamo felicemente alle vecchie vibrazioni stampo Euphoria con passioni, drammi e un pò di luci neon alla American style.
Attenzione però : se nelle vecchie stagioni queste emozioni erano giustamente infantili e superficiali, in questa terza stagione le sensazioni ci appaiono più profonde, intense; probabilmente dovute dall’evoluzione dei personaggi.
Cosa è successo nella seconda puntata? ATTENZIONE SPOILER
Passano i giorni ed Angel è agitata. Non ha più notizie della sua amica Tish (Emma Kotos), morta nella puntata precedente per overdose. Tutti le nascondono la verità, finché Rue le confessa la tragica notizia.
E’ un posto strano questo.
La California?
Qui sparisce più gente che in ogni altro posto in America. E’ come se sotto terra ci fosse un magnete che attira il male.
Angel e Rue
Angel cade nello sconforto, cede alle droghe creando problemi allo Strip Club ed allora Alamo incarica Rue di accompagnarla in un centro di recupero. Eh sì, i ruoli si sono invertiti e probabilmente e ciò a cui Rue fa fatica anche a credere mentre viaggia in macchina con Angel per le desertiche vie californiane.
Qui bisogna fare un plauso alla bravura espressiva di Priscilla Delgado, che è stata capace di travolgerci con il suo dolore per la perdita di una persona cara ed il terrore per il futuro, per ciò che accadrà ad una donna ” come lei” non padrona della sua vita.
Quando giorno dopo giorno, riesci ad affrontare la tua schifosa vita solo grazie alle droghe, quelle sostanze che ti aiutano a non pensare al passato, al cosa sto facendo, al cosa ne sarà di me, dove conta solo l’ora, il qui, il presente…quando vieni espropriata dell’unica, seppur mortale, certezza, il terrore ti invade. E tutto ciò noi l’abbiamo percepito Priscilla/ Angel.

Che fine ha fatto Jules?
Il pensiero di Jules (Hunter Schafer) è costante, soprattutto in questi momenti in cui la carica emotiva è alta. Così dopo aver lasciato Angel alla clinica, si dirige a New York.
Jules è artisticamente più matura, sia professionalmente che esteticamente. Appare in abiti lussuosi, eleganti così come l’appartamento contemporaneo in cui abita. Peccato che non sia di sua proprietà, ma di un uomo per cui fa la Sugar Baby. Rue sembra dura nei suoi confronti quando si parla di amore, ma Jules ha abbandonato la visione monogama liceale.
Ci perdiamo in scambi di sguardi carichi di una passione quasi elettrica, timidi sorrisi ci invadono allo stuzzicarsi e ai battibecchi di Rue e Jules e sul più bello :
Io mi faccio un bagno!
Ah ok, solo il tempo di finire il mio drink e me ne vado…
Non vuoi farmi compagnia?!
Jules e Rue

Termina la seconda puntata! Siamo stati lasciati sospesi proprio sulla scia più “euphorica“!
Una piccola critica però devo farla! Scene taglienti e impattanti come questa, in passato hanno avuto l’accento che meritavano non solo grazie alla bravura degli interpreti, ma anche per i fantastici brani di Labrinth che hanno accompagnato la serie fin dai suoi esordi. Purtroppo, a causa di screzi con le dinamiche lavorative del settore, l’artista ha abbandonato la produzione musicale di Euphoria e la sua assenza si fa notevolmente sentire!
Mentre i perbenisti continuano a criticare una delle serie HBO più viste a livello globale, noi continuiamo a perseguire la scia del successo!
a cura di
Rachele Donatelli

