MUBI: la programmazione di aprile

MUBI ha rilasciato la programmazione ufficiale del mese di aprile.

I Miei Amici Indesiderati: Parte I – L’Ultima Trasmissione da Mosca

Diretto e prodotto dalla regista americana di origine sovietica Julia Loktev (The Loneliest Planet, Day Night Day Night), I Miei Amici Indesiderati: Parte I – L’Ultima Trasmissione da Mosca è stato universalmente acclamato come un magistrale traguardo cinematografico. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al New York Film Festival e in anteprima internazionale al Festival Internazionale del Cinema di Berlino nel 2025.

I Miei Amici Indesiderati: Parte I – L’Ultima Trasmissione da Mosca, inizia come un intimo ritratto di giornalisti indipendenti russi perseguitati dal regime di Putin, ma prende una piega drastica quando la Russia inizia la guerra in Ucraina e i giornalisti sono tutti costretti all’esilio. Il film offre uno sguardo in prima linea su come l’autoritarismo impatti le vite di chi resiste, un tema che diventa ogni giorno più rilevante a livello globale. Il documentario segue Alesya Marokhovskaya, Anna Nemzer, Elena Kostyuchenko, Irina Dolinina, Ksenia Mironova, Olga Churakova e Sonya Groysman.

Entrambe le parti sono dirette, prodotte e girate interamente da Loktev (che da sola ha operato come troupe) insieme alla protagonista e co-regista Anna Nemzer, e co-montate da Loktev e dal suo collaboratore di lunga data Michael Taylor, ACE (The Farewell). Riva Marker partecipa in veste di consulente di produzione.

My Father’s Shadow

Interpretato da Ṣọpẹ́ Dìrísù (Slow Horses, Gangs of London) e con gli esordienti Godwin Egbo e Chibuike Marvellous Egbo, My Father’s Shadow ha ottenuto il Premio per la Miglior Regia ai British Independent Film Awards 2025, assegnato ad Akinola Davies Jr. (Lizard), ed è stato selezionato come candidato del Regno Unito agli Academy Awards nella categoria Miglior Film Internazionale.
Akinola Davies Jr. è stato premiato come Miglior Regista Esordiente e Ṣọpẹ́ Dìrísù come Migliore Attore Protagonista ai Gotham Awards 2025.
Il film ha debuttato in anteprima mondiale al Festival di Cannes 2025, nella prestigiosa sezione Un Certain Regard, dove Akinola Davies Jr. ha ricevuto una Menzione Speciale dalla giuria.

Un racconto dagli spunti autobiografici ambientato nell’arco di una giornata nella metropoli nigeriana di Lagos durante la difficile crisi elettorale del 1993. Un padre e i suoi due figli si muovono attraverso la città immensa, mentre i disordini politici che dilagano attorno a loro mettono alla prova il viaggio di ritorno verso casa.

Scritto da Wale Davies e da Akinola Davies Jr. (selezionati entrambi per il BAFTA Breakthrough di quest’anno) e con la fotografia di Jermaine Edwards, My Father’s Shadow cattura, attraverso gli occhi di un bambino, un momento di profondo sconvolgimento storico, in cui tutto è sul punto di cambiare.

Agon

Agon, con Alice Bellandi, Yle Vianello e Sofija Zobina è scritto e diretto da Giulio Bertelli, la fotografia è di Mauro Chiarello, la scenografia è a cura di Ludovica Ferrario, i costumi sono di Marzo Alzari, il compositore è Tom Whatley e il montaggio è di Tommaso Gallone, Francesco Roma e Giulio Bertelli.

Agon è prodotto da Giulio Bertelli, Max Brun, Jules Daly, Stella Rossa Savino, Joe Anton, Pietro Caracciolo, Matthew E. Chausse, è una produzione Guerra Olimpica Srl, Mia Film, Big Red Films, Art+Vibes in coproduzione con IDEV SAS e Financière Marigny Sasu ed è distribuito in Italia da MUBI. Le vendite internazionali sono gestite da The Match Factory.

Con l’avvicinarsi dei fittizi Giochi Olimpici di Ludoj 2024, AGON narra le storie di tre atlete mentre si preparano e poi gareggiano nelle discipline di tiro a segno, scherma e judo. Le donne sono ritratte nei contesti politici, sociali, tecnologici e fisici che dominano i più alti livelli di competizione e performance sportiva.

Traendo ispirazione dalle figure storiche di Giovanna d’Arco, Cleopatra e dell’ufficiale di cavalleria russa Nadezhda Durova, AGON esplora un resoconto contemporaneo delle contraddizioni di questi tre sport – nati in tempo di pace come allenamento per le pratiche belliche e poi evolutisi in discipline professionistiche e di intrattenimento, arrivando ad abbracciare in tempi più recenti anche il mondo dei videogiochi e creando così una nuova forma di sport competitivo.

Funny Ha Ha

A tutti fa bene una bella risata. Dalle gag fisiche della slapstick comedy all’arguta vivacità della screwball comedy, passando per la sovversione d’autore e la satira politica più affilata: questa collezione contiene tutto ciò che serve per risollevare lo spirito.

Dal 1° aprile:
HARRY, TI PRESENTO SALLY di Rob Reiner (1989)
L’ARMATA BRANCALEONE di Mario Monicelli (1966) 
TUTTO PUÒ ACCADERE A BROADWAY di Peter Bogdanovich (2014)
Ora in streaming:
LE CITTÀ DI PIANURA di Francesco Sossai (2025)

Questa rassegna celebra il cinema che si fa musica, intrecciando storie d’amore travolgenti, coreografie visionarie e colonne sonore capaci di segnare un’epoca.

Dal 6 aprile:
DANCER IN THE DARK (2000) – Lars von Trier
PRISCILLA – LA REGINA DEL DESERTO (1994) – Stephan Elliott
Ora in streaming:
LES PARAPLUIES DE CHERBOURG (1964) – Jacques Demy
EMA (2019) – Pablo Larraín

INTERNET BOYFRIENDS

Da gustare rigorosamente ghiacciata, questa collezione rinfrescante sprizza energia con tutti i tuoi internet boyfriends preferiti. Tra “short kings”, “softbois” e “daddies” dal fascino infinito, questo mix zuccherino di infatuazione cinematografica è pura effervescenza.Dal 10 aprile:
FREMONT (2023) – Babak Jalali
Ora in streaming:
LA PERSONA PEGGIORE DEL MONDO (2021) – Joachim Trier
THE MASTERMIND (2025) – Kelly Reichardt
GOOD TIME (2017) – Josh e Benny Safdie
QUEER (2024) – Luca Guadagnino
PASSAGES (2023) – Ira Sachs
AFTERSUN (2022) – Charlotte Wells
…e molti altri

In occasione del 25 aprile, vogliamo rendere omaggio alla Festa della Liberazione. Tra i sentieri nebbiosi delle Langhe e le strade di una Venezia occupata, la lotta partigiana rivive in questa selezione dedicata al 25 aprile. Due film che restituiscono un ritratto potente e umano dell’Italia che ha scelto di resistere.

Dal 20 aprile:
UNA QUESTIONE PRIVATA (2017) – Paolo e Vittorio Taviani
IL TERRORISTA (1963) – Gianfranco De Bosio

Trilogia Petzold

Guidato dal talento magnetico di Paula Beer e Nina Hoss, il cinema di Christian Petzold brucia di tensioni esistenziali: dai traumi della guerra alla crisi ambientale, fino agli amori proibiti. Maestro del ritmo e pluripremiato alla Berlinale, dove ha conquistato l’Orso d’Argento per la miglior regia (La scelta di Barbara, 2012) e il Gran Premio della Giuria (Il cielo brucia, 2023), Petzold sa come incendiare la narrazione, alternando scintille improvvise a tragedie alimentate a fuoco lento.

Dal 24 aprile:
IL CIELO BRUCIA (2023)
JERICHOW (2008)

Dal 27 aprile:
MIROIRS NO.3 – IL MISTERO DI LAURA (2025)

a cura di
Staff

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