Cineteca di Bologna: il programma di aprile

Tanti gli appuntamenti che si svolgeranno alla storica Cineteca di Bologna: dalla celebrazione della comicità italiana alla mostra sul cinema di Agnes Varda, fino ad arrivare all’omaggio a Federico Frusciante.

Il film di aprile al Modernissimo è Un sacco bello, strepitoso esordio di Carlo Verdone (prodotto da Sergio Leone) nel 1980. Da Un sacco bello prende il via la rassegna Risate all’italiana, dedicato a quelle figure che proprio a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta rinnovarono la nostra commedia, come Roberto BenigniMassimo Troisi (e un Nanni Moretti, inizialmente classificato come comico, come ci spiegherà Roy Menarini nella sua lezione I maestri della risata moderna).

Ad aprile celebriamo naturalmente l’anniversario della Liberazione, con l’ampia retrospettiva ricca di ospiti Viva la libertà.

Proseguiamo inoltre l’indagine attorno ad Agnès Varda e al cinema femminile e femminista (in occasione della mostra Viva Varda! Il cinema è donna alla Galleria Modernissimo) con la seconda parte della rassegna curata da Anna Masecchia, questo mese intitolata Senza tetto né legge – Oltre il focolare.

Ci sono poi Rendez-Vous, il festival del nuovo cinema francese, e la rassegna B Movies?, dedicata a Federico Frusciante, critico cinematografico, storico gestore di una videoteca livornese, youtuber seguito da tanti appassionati di cinema, scomparso improvvisamente lo scorso febbraio.
E gli omaggi a Valerio ZurliniJoachim Trier e Miklós Jancsó.

Prima visione

I nuovi titoli di prima visione in arrivo nelle sale della Cineteca giovedì 26 marzoMio fratello è un vichingo di Anders Thomas Jensen, Malavia di Nunzia De Stefano, L’isola dei ricordi di Fatih Akin.
E troviamo ancora Gli occhi degli altri di Andrea De Sica, Hamnet – Nel nome del figlio di Chloé Zhao e Nouvelle Vague di Richard Linklater.

Breve storia d’amore

Oggi, mercoledì 25 marzo, alle ore 20 al Modernissimo, la regista Ludovica Rampoldi presenterà il suo nuovo film Breve storia d’amore, interpretato da Adriano Giannini e Pilar Fogliati.

Lea conosce Rocco in un bar e inizia con lui una relazione clandestina. Un tradimento come tanti, che prende una piega imprevista quando Lea comincia a infilarsi nella vita di Rocco, fino a coinvolgere i rispettivi compagni. Esordio alla regia di Ludovica Rampoldi, sceneggiatrice per Bellocchio e Salvatores.

Portobello al Modernissimo con Bellocchio e Gifuni

Un week-end al Modernissimo dedicato alla nuova serie di Marco Bellocchio sul caso Tortora.
Primo appuntamento con Portobello venerdì 27 marzo, alle ore 20, con il produttore Simone Gattoni e l’attore Lino Musella che presenteranno gli Episodi 1 e 2.

Sabato 28 marzo, alle ore 19.30, sarà sempre Simone Gattoni a introdurre la proiezione degli Episodi 3 e 4. Per gli Episodi 5 e 6, in programma domenica 29 marzo alle ore 18.15, avremo in sala il regista Marco Bellocchio e l’attore protagonista Fabrizio Gifuni.

Moro e Pasolini, i fantasmi della nostra storia

Inaugura al Modernissimo il progetto speciale di Fabrizio Gifuni Attraversando quei corpi: Moro e Pasolini, i fantasmi della nostra storia, realizzato da Emilia-Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale e Cineteca di Bologna, declinato tra teatro e cinema, riflessione sul ventennio 1969-1989: dalla strage di Piazza Fontana al crollo del Muro di Berlino.

Primo appuntamento lunedì 30 marzo alle ore 18 con Fabrizio Gifuni ed Enrico Deaglio e l’incontro ’70/’80, l’Italia cambia volto seguito dalla proiezione del film 12 dicembre, realizzato nel 1972 da Giovanni Bonfanti con la collaborazione di Pier Paolo Pasolini.

Martedì 31 marzo, sempre alle ore 18, lo stesso Fabrizio Gifuni e Miguel Gotor parleranno delle Trame atlantiche, eversione nera e la Loggia P2. A seguire, proiezione del film di Marco Tullio Giordana Romanzo di una strage.

“I corpi insepolti di Pier Paolo Pasolini e Aldo Moro – ha detto Fabrizio Gifuni – occupano da circa mezzo secolo il palcoscenico della nostra storia di ombre. Corpi fantasmatici, politici, poetici, simbolici, capaci di irradiare campi magnetici potentissimi che continuano ancora a scuoterci, a interrogarci. C’è un prima e c’è un dopo Moro e Pasolini. Quella linea invisibile, con il passare degli anni, ha assunto, in maniera sempre più nitida, le sembianze di una faglia sismica, all’interno della quale sono sprofondate molte cose, prima fra tutte la nostra capacità di ricordare. Il teatro e il cinema, piazze aperte sulla polis, con il loro potere immaginifico, possono costituire ancora un argine e un antidoto a questo danno di sistema, capaci come sono di riportare in vita, nel buio della sala, ombre e fantasmi della nostra Storia”.

Viva Varda!

Fino a gennaio 2027 alla Galleria Modernissimo c’è la mostra Viva Varda! Il cinema è donna, un viaggio a tutto tondo attorno a una delle più grandi figure della storia del cinema, prima regista donna a essere insignita dell’Oscar alla carriera.

Nel mese di aprile sono in programma molte visite guidate, condotte da Anna Masecchia: venerdì 10, ore 17; sabato 11, ore 11; sabato 18, ore 17; domenica 19, ore 11 (prenotazione obbligatoria scrivendo a: bookshop@cineteca.bologna.it).

La mostra Viva Varda! sarà affiancata lungo tutto il 2026 da una retrospettiva trasversale al Cinema Modernissimo che ci accompagnerà attraverso tante ospiti e tanti sguardi diversi alla scoperta di una cinema e una sensibilità estetica che hanno fatto di Agnès Varda una figura unica, alla quale la Cineteca e i suoi spettatori sono molto legati.

Li ho visti. I disegni di Stefano Ricci

Fino al 19 aprile, alla Galleria Modernissimo, c’è la mostra LI HO VISTI. I disegni di Stefano Ricci.
50 disegni originali realizzati con gessi colorati su carte vellutate, 60 riproduzioni a stampa in copia unica dal corpus del progetto, 3 lavori inediti di grande formato disegnati su velluti, realizzati per l’occasione.

La mostra è accompagnata da un catalogo che raccoglie le tavole esposte, disponibile al Bookshop della Cineteca e online.

Schermi e lavagne

Il week-end di Schermi e lavagne, sempre alle ore 16 al Modernissimo.
Sabato 28 marzo, c’è un classico d’animazione come Aladdin, firmato nel 1992 da Ron Clements e John Musker.

Domenica 29 marzo, è in programma il nuovo film targato Pixar Jumpers – Un salto tra gli animali di Daniel Chong. Mabel, studentessa amante della natura, coglie al volo l’opportunità di provare una nuova tecnologia che permette di comunicare con gli animali “trasferendo” le menti umane in corpi di animali robotici. Prese le sembianze di un castoro, dovrà vedersela con l’avido sindaco e con un’impresa edile senza scrupoli.

a cura di
Staff

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