Ecco il meglio della programmazione di Mubi di marzo 2026.

Ecco il meglio della programmazione di marzo 2026 di Mubi.

“I Ragazzi della Nickel” di RaMell Ross (2024)

Elwood Curtis, un giovane ragazzo afroamericano, viene mandato alla Nickel Academy dopo essere stato accusato ingiustamente di un crimine. Lì incontra un ragazzo di nome Turner e tra i due nasce una forte amicizia, mentre cercano di sopravvivere agli orrori della scuola e dei suoi amministratori corrotti. Tratto dall’omonimo romanzo Premo Pulitzer di Colson Whitehead, il film è stato presentato in anteprima mondiale al Telluride Film Festival e ha ricevuto due nomination agli Oscar, come Miglior Film e Miglior Sceneggiatura Originale.

“L’appartamento” di Billy WIlder (1960)

Il genio di Billy Wilder approda su MUBI con L’appartamento. New York, anni Sessanta. L’ambizioso C.C. “Bud” Baxter (un indimenticabile Jack Lemmon) è un modesto impiegato che scala le gerarchie di una colossale compagnia di assicurazioni in modo decisamente singolare: concede le chiavi del proprio appartamento ai superiori per i loro incontri clandestini. Il cinico meccanismo della sua scalata sociale sembra infallibile, finché Bud non si innamora di Fran Kubelik (Shirley MacLaine), scoprendo con amarezza che la donna è l’amante proprio del suo capo.

Classico intramontabile premiato con cinque Premi Oscar (inclusi Miglior Film e Regia), tre Golden Globe e la Coppa Volpi a Shirley MacLaine.

“Il Gattopardo” di Luchino Visconti (1963)

Durante gli scontri in Sicilia del 1860, l’aristocratica famiglia Salina assiste al tramonto del proprio mondo. Mentre il Principe Don Fabrizio (Burt Lancaster) ne osserva il declino con rassegnazione, il nipote Tancredi (Alain Delon) sposa Angelica (Claudia Cardinale), la figlia di un facoltoso borghese, per preservare il prestigio e il potere della casata.

Basato sul romanzo capolavoro di Giuseppe Tomasi di Lampedusa il film è un affresco visivo senza precedenti, culminante nella leggendaria scena del ballo. Consacrato con la Palma d’Oro al Festival di Cannes e candidato all’Oscar per i sontuosi costumi di Piero Tosi, Il capolavoro di Luchino Visconti è un viaggio struggente tra le rovine di un passato glorioso e l’alba incerta della modernità.

“Essere John Malkovich” di Spike Jonze (1999)

Diretto da Spike Jonze e scritto da Charlie Kaufman, arriva su MUBI il film cult del 1999 Essere John Malkovich.

Un burattinaio scopre un misterioso portale in grado di trasportare chiunque nella mente dell’attore John Malkovich, ma quindici minuti dopo viene catapultato vicino a un casello dell’autostrada del New Jersey. Decide quindi di sfruttare questa scoperta a suo vantaggio…

Interpretata da John Cusack, Cameron Diaz, Catherine Keener e dallo stesso John Malkovich, l’opera è stata presentata alla 56ª Mostra del Cinema di Venezia, ottenendo successivamente un premio BAFTA per la sceneggiatura e tre nomination agli Oscar per la regia, la sceneggiatura originale e la miglior attrice non protagonista.

L’arte della scrittura: Miglior Sceneggiatura agli Oscar

In occasione degli Oscar, arriva su MUBI una collezione dedicata ai candidati e ai vincitori nelle categorie Miglior Sceneggiatura Non Originale e Miglior Sceneggiatura Originale.

Dal 1° Marzo: Essere John Malkovich di Spike Jonze (1999), L’Appartamento di Billy WIlder (1960)
Ora in streaming: Il fascino discreto della borghesia (1972) di Luis Buñuel, Se mi lasci ti cancello (2004) di Michel Gondry, La persona peggiore del mondo (2021) di Joachim Trier.

Nel regno del melodramma: due film di Douglas Sirk

Presenti in catalogo Come le foglie al vento (1956) e Magnifica Ossessione (1954)

MUBI è orgogliosa di celebrare il cinema di Douglas Sirk, il maestro indiscusso del melodramma presentando due dei suoi capolavori più iconici.

Sogni a occhi aperti: cinema magico-realista al femminile

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, esploriamo l’incursione nel fantastico da parte di registe visionarie. In queste opere, l’elemento magico smette di essere pura evasione per farsi strumento d’indagine sull’identità e il riconoscimento, scardinando le convenzioni del reale e superando i presupposti del dibattito odierno attraverso nuovi linguaggi simbolici.

Dall’8 marzo: Corpo e anima (2017) di Ildikó Enyedi, Clorofilla (2023) di Ivana Gloria, I cinque diavoli (2022) di Léa Mysius. Ora in streaming: Petite Maman (2021) di Céline Sciamma

Focus su Claudia Cardinale

Attraverso questa rassegna, celebriamo tre delle interpretazioni più folgoranti di Claudia Cardinale. Dalla grazia aristocratica alla vulnerabilità malinconica, questi titoli ripercorrono l’ascesa di un’attrice capace di ridefinire l’immaginario del cinema d’autore, segnando l’inizio di collaborazioni leggendarie che hanno fatto la storia del cinema.

Dal 17 Marzo: Il Gattopardo (1963) di Luchino Visconti
Dal 20 Marzo: La ragazza con la valigia (1961) di Valerio Zurlini
Ora in streaming: Rocco e i suoi fratelli (1960) di Luchino Visconti

Focus su Valerio Zurlini

Il nome di Valerio Zurlini è molto noto tra i cinefili, mentre resta ancora poco conosciuto dal grande pubblico, nonostante abbia diretto alcuni dei migliori film italiani tra gli anni ’50 e ’70. La sua carriera è stata caratterizzata da un’attenta esplorazione della psicologia dei personaggi e da una profonda attenzione alla complessità della storia moderna. Per queste ragioni era molto amato da attori e attrici e ha lavorato, tra gli altri, con Claudia Cardinale, Jean-Louis Trintignant e Alain Delon.

Dal 20 Marzo: La ragazza con la valigia (1961)
Dal 23 Marzo: Estate violenta (1959), La prima notte di quiete (1972)
Ora in streaming: Il deserto dei tartari (1976)

a cura di
Staff

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