Il gran finale della 24esima edizione del Festival del Cinema di Porretta Terme 2025. Un sabato conclusivo dal respiro internazionale: il Festival guarda al mondo e alla sua storia Porretta celebra il gemellaggio con Memphis, torna la sezione uno sguardo altrove, attese la tavola rotonda sui festival cinematografici e la cerimonia di premiazione.
Dopo un’altra edizione di successo, il Festival del Cinema di Porretta Terme 2025, con la direzione artistica di Luca Elmi, si avvia verso la sua conclusione con il gran finale di sabato 13 dicembre.
Anche quest’anno, lo sguardo internazionale del Festival trova un punto fermo nel gemellaggio con Memphis, culla del soul e città di cinema. In mattinata è previsto un primo appuntamento per immergersi nell’ambientazione di Memphis: alle ore 11:00 verrà proiettato Hustle & Flow (2005) di Craig Brewer, in cui il protagonista decide di abbandonare la vita di strada per poter realizzare il proprio sogno nel cassetto, ovvero diventare una stella del rap.
Nel pomeriggio invece, alle ore 17:00, grazie alla collaborazione con la Film Commission Memphis e Shelby County, a Porretta arriva un film in anteprima dagli Stati Uniti, rafforzando un legame culturale che oltrepassa l’oceano e unisce due comunità attraverso il linguaggio universale delle immagini: si tratta di Hoop Street, che verrà proposto alla presenza del regista Princeton James e della produttrice esecutiva e sceneggiatrice Teresa Dickerson.
Il film narra le vicende di un talentuoso ma impulsivo giocatore di street ball di Memphis che lotta contro il proprio carattere irascibile e il proprio passato tormentato, mentre cerca di conquistarsi un posto nella squadra di basket della lega estiva e rincorre un’ultima possibilità di ottenere una borsa di studio per il college. Il gemellaggio tra Porretta e Memphis è già stato consolidato anche nel mese di settembre 2025, quando il Festival di Porretta Terme ha proiettato nella città americana due film sostenuti dalla Emilia-Romagna Film Commission: Diabolik dei Manetti Bros. e Mio fratello rincorre i dinosauri di Stefano Cipani.
Tavola rotonda e premiazioni del Concorso Fuori dal Giro
Ad impreziosire l’ultima giornata del Festival, alle ore 15:00 presso l’Hotel Helvetia si terrà la tavola rotonda dal titolo Una battaglia dopo l’altra: i festival cinematografici tra presente e futuro. In occasione dei 60 anni del celebre convegno sui Festival che si tenne a Porretta, la tavola rotonda si presenta come un omaggio a quell’evento in cui si torna a parlare dell’importanza dei festival, della loro natura, forma, finalità, cercando di fotografarne l’identità in uno scenario profondamente cambiato dal punto di vista culturale e tecnologico. A moderare l’incontro sarà Roy Menarini (Università di Bologna) e interverranno: Pedro Armocida (Presidente AFIC), Federico Zocca e Marco Dalla Gassa (CUC – Consulta Universitaria di Cinema), Beatrice Fiorentino (Delegata SIC – Settimana della Critica di Venezia) e Nicoletta Romeo (Direttrice Trieste Film Festival).
La serata finale del Festival si apre alle ore 20:45 con la cerimonia di premiazione del Concorso Fuori dal Giro, competizione che ha visto sfidarsi sei pellicole nazionali di qualità. I titoli che concorrono per la vittoria dopo essere stati proiettati durante la settimana sono: Una cosa vicina di Loris G. Nese, La valle dei sorrisi di Paolo Strippoli, Unicorni di Michela Andreozzi, Testa o croce? di Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis, Le città di pianura di Francesco Sossai e La vita da grandi di Greta Scarano. Anche quest’anno si rinnova la presenza al Festival del Cinema di Porretta della Giuria SNCCI – Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani. La giuria, composta da Anna Maria Pasetti, Francesco Crispino ed Emanuele Rauco, assegnerà a uno dei film del Concorso Fuori dal Giro il Premio della Critica Italiana SNCCI/AFIC.
Uno sguardo altrove: il cinema giapponese e Brand New Landscape
In linea con lo spirito che ha da sempre caratterizzato la storia cinematografica di Porretta, il Festival anche quest’anno offre spazio a mondi e culture lontane nella sezione Uno sguardo altrove, dedicata alle cinematografie straniere in programma dal 2018. Lo sguardo del 2025 è rivolto al Giappone con il film Brand New Landscape (2025) di Yuiga Danzuka, proiettato in anteprima nazionale come evento conclusivo dell’edizione alle ore 21:15. Ambientato in una Tokyo in continua trasformazione, racconta la storia di Ren, un giovane fattorino di orchidee, e di sua sorella Emi, entrambi segnati dal suicidio della madre.
Quando il padre architetto–paesaggista riappare nella loro vita, i due fratelli sono costretti a confrontarsi con ferite profonde e una distanza emotiva lunga anni. Con una sensibilità narrativa delicata ma intensa, Danzuka esplora il tema della disconnessione familiare sullo sfondo simbolico di una città che cambia, trasformando il paesaggio urbano in una metafora delle relazioni interiori.

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