Il blindato dell’amore – la recensione in anteprima del nuovo film con Eddie Murphy 

In uscita oggi su Prime Video Il blindato dell’amore, la nuova action-comedy diretta da Tim Story, con protagonisti Eddie Murphy, Pete Davidson e Keke Palmer. Noi di The Soundcheck abbiamo visto il film in anteprima e ve ne parliamo qui, in questo articolo! 

Immagina di essere una giovane ed imbranata guardia portavalori, incappata con Russell, stimata leggenda del Guardian, in un’imboscata ben orchestrata da un’organizzazione criminale. Ora immagina che, a capo della banda, ci sia proprio lei, Zoe, con la quale hai trascorso una notte di fuoco e di cui ti sei inevitabilmente innamorato pochi giorni prima. 

Immagina che sia più di una mera coincidenza. Un piano ben congegnato, forse? 

Quando Travis e Russ partono per la loro “missione” sono una coppia male assortita, determinata a rientrare a casa per cena (e per il 25º anniversario dell’agente senior). Tuttavia, il caos degli eventi renderà tutti i loro sforzi vani e li trascinerà in un’avventura adrenalinica, mischiando continuamente le carte in tavola. 

Un’action comedy che funziona 

Il blindato dell’amore si presenta fin dai suoi primi minuti esattamente per quello che è: un’action comedy divertente e sapientemente gestita, capace di offrire al suo pubblico precisamente ciò che quest’ultimo si aspetta. Inseguimenti in macchina (o in blindati portavalori), sparatorie, pura adrenalina e… tanto, tanto umorismo. 

La comicità qui rappresentata gioca, sì, infatti, con una serie di situazioni improbabili ed, allo stesso tempo, esilarantemente possibili. Ed è proprio su questa continua ripetitività di cliché che si basa gran parte della componente umoristica della pellicola. 

Dall’altro lato? Una comicità bassa, a tratti volgare, che, tuttavia, diviene perfetta espressione del personaggio che la mette in scena. 

L’alternarsi di questa componente comica a quella action risulta indubbiamente la chiave vincente di un film che non punta sicuramente a stupire – non aggiungendo, di fatto, niente di nuovo al mondo cinematografico contemporaneo -, quanto ad intrattenere. 

Tim Story confeziona, dunque, un prodotto che sul piccolo schermo funziona perfettamente, sia per la sua durata di soli ‘90 minuti, sia per il suo ritmo sempre in crescendo. 

Insomma, un film perfetto per un’uggiosa domenica pomeriggio o una serata piovosa trascorsa a fare zapping sul divano! 
Niente di più, niente di meno. 

I protagonisti del film 

I protagonisti del film sono Travis e Russell (interpretati da Pete Davidson e dall’iconico Eddie Murphy), una coppia perfettamente funzionante che costituisce la colonna portante e la chiave comica dell’intera pellicola.

I loro continui battibecchi, l’insofferenza della guardia senior nei confronti del ragazzo ed i loro caratteri diametralmente opposti – oltre all’evidente appartenenza a due generazioni distanti anni luce – funzionano, infatti, fin dai primissimi minuti, creando una profonda alchimia tra i due personaggi, ma anche tra i loro interpreti. 

A rompere questo discutibile equilibrio è sicuramente l’entrata in scena di Zoe (Keke Palmer), una ladra scaltra che genera nei colleghi due reazioni completamente diverse. E, per quanto appena abbozzato, lo sviluppo del personaggio sullo schermo dà vita ad ulteriori disarmonie e contrasti, in grado di stuzzicare maggiormente lo spettatore fornendogli, col riemergere del passato della ragazza, una nuova prospettiva. 

Nonché un pizzico di dramma, utile a smorzare i toni chiassosi di alcune scene, ed, ovviamente, la love story, matrice di tutti gli eventi. 

“Il blindato dell’amore”

La componente romantica è indubbiamente uno degli elementi più tipici del genere e quindi – inevitabilmente – anche del nuovo film di Eddie Murphy. 

Vero e proprio motore d’azione, tutta la trama si sviluppa attorno alla figura del tanto conteso camion blindato dentro il quale viaggiano Russ e Travis, che diventerà, per l’appunto, il vero e proprio fulcro della vicenda. 

Al suo interno i rapporti tra i personaggi si evolvono con il passare del tempo, consolidando la solidale amiciz… ehm, collaborazione tra i due portavalori, ma anche – e soprattutto – facendo luce sul difficile passato di Zoe, al quale Travis avrà finalmente accesso. 

E cosa c’è di più romantico di un sequestro – o collaborazione – tra due amanti che fingono di non conoscersi? 

Di una moglie caliente ed agguerrita che chiede solo di festeggiare le Nozze d’Argento con suo marito?

Di una scimmia imbalsamata dal discusso valore, da consegnare ad un direttore di un museo furente?
Ok, no. Forse questo no. 

Un anello scomparso, una talpa segreta, un amore evidente e senza futuro: km dopo km, ogni rapporto muta e si evolve, teso ad un accrescimento – ad un “valore” – sempre maggiore, che trova tra le partenti blindate del veicolo una sua ragione d’essere.

Concludendosi con una svolta inattesa (anche se un po’ telefonata) solo nella parte finale, arrivando a quell’epilogo tanto scanzonato quanto necessario che risolverà anche quell’unico dubbio rimasto: cosa ne è stato dei 60 milioni? 

Un film consigliato? 

Il blindato dell’amore non è sicuramente candidabile al titolo di capolavoro di genere (distante anni luce, ad esempio, da un’opera come Baby Driver) e non pretende nemmeno di essere presentato come un nuovo fenomeno di massa alla Fast & Furious. 

Al contrario, è un film che fa il suo, portando avanti una storia già vista, ma non per questo meno divertente ed efficace. Una pellicola che saprà regalare allo spettatore ‘90 minuti di svago e qualche sana risata, costituendo un effettivo stacco dalla routine e dai problemi di tutti i giorni. 

Sei dunque pronto a metterti alla guida del Guardian? Accompagna Russ e Travis in questa folle avventura, disponibile a partire da oggi su Amazon Prime Video! 

a cura di
Maria Chiara Conforti

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