Prime Video presenta Italia 2025: in conferenza stampa sfilano film, serie, show e… l’NBA

Prime Video mette sotto i riflettori l’Italia! Un programma caratterizzato da figure internazionali e registi italiani, produzioni originali ambientate nel nostro Paese e pensate per valorizzare voci e talenti nostrani: una strategia che guarda al futuro e che parte dal cuore del territorio

Se c’era un messaggio chiaro che Prime Video voleva mandare con la conferenza stampa tenutasi a Roma, è proprio questo: l’Italia non è solo spettatrice, ma protagonista. Il nostro Paese diventa centro creativo attivo, con storie che nascono, crescono e si girano qui. Prime ha un progetto estremamente made in Italy, che mette in primo piano l’identità nazionale anche in un contesto globale.

L’Italia incontra il Mondo

Tra i titoli più emblematici della strategia internazionale di Prime Video abbiamo Hotel Costiera, una serie ambientata in Costiera Amalfitana e girata in inglese, con protagonista e produttore esecutivo Jesse Williams (Grey’s Anatomy) e la regia congiunta dell’americano Adam Bernstein (Orange is the New Black) e dell’italiano Giacomo Martelli.

Sempre in questa direzione si muove Italian Postcards, firmata dalla regista premio Oscar Jessica Yu (Only Murders in the Building) e ambientata a Palermo, che racconta lo sguardo di una giovane ereditiera americana alle prese con le proprie radici.

“Ho trovato la storia molto divertente e diversa e appena ho scoperto che far parte del progetto avrebbe implicato trasferirmi per diversi mesi in Sicilia ci ho messo ben 30 secondi per decidere di accettare. La prospettiva che posso offrire è la stessa della protagonista Mia che si trova a scoprire una regione e dei luoghi per la prima volta.”

Jessica Yu

Sul versante cinematografico, Love Me Love Me: Cuori Magnetici dal successo Wattpad è diretto dall’americano Roger Kumble (Cruel Intentions), che ha scelto l’Italia come set e base creativa, lavorando con una troupe interamente italiana e un cast internazionale.

“Dopo che Prime Video mi ha ingaggiato per questo progetto e dopo aver effettivamente consluso il percorso ho preso la decisione che che da ora in poi lavorerò solo in italia con troupe italiane perchè mi sono trovato benissimo. Ho deciso di lavorare con professionisti del settore italiani perchè questa è una produzione italiana per il mondo e penso sia giusto così. Ero già abituato alla trasposizione cinematografica, ho adattato ad esempio After e Beautiful Disaster. La cosa fondamentale è non stravolgere un’opera che già di per sè ha vita propria, avere a che fare con uno scrittore disponibile e sopratutto non deludere il pubblico dei lettori che già conosce il soggetto.”

Roger Kumble

Nel palinsesto Prime spuntano altri titoli: Gigolò per caso: La sex guru con Christian De Sica e Pietro Sermonti, che torna con una seconda stagione dove incontreremo una Sabrina Ferilli nei panni della sex guru e nuove improbabili lezioni d’amore. Nel filone delle commedie romantiche, spicca Non è un paese per single, prodotto italiano per un pubblico internazionale. Un film tratto da un libro di Felicia Kingsley.

“Stare in quel luogo magico nel Chianti per due mesi è stato magico, abbiamo vissuto letteralmente in un sogno durante le riprese e non è sempre una cosa scontata trovare ospitale un set di un film come in questo caso. Lo stile di vita di Elisa che interpreto è il sogno della mia vita quindi è stato bello e comodo entrare nei suoi panni: il fatto di stare in mezzo alla natura e agli animali mi ha fatto sentire a casa.

Ci sono poi tratti del carattere di Elisa che non mi appartengono ad esempio all’inizio del film è contraddistinta da una durezza e una pragmaticità che non permette che si formino spiragli all’interno della sua anima. Io non sono così ed è stato difficile all’inizio assumere la sua durezza.

Chi guarderà il film sarà sicuramente rapito dalla Toscana, è ciò che più attira il pubblico internazionale ma questo magico sfondo sarà riempito da una presenza narrativa forte grazie alla scrittura e alla fotografia che non rilasceranno la solita cartolina stereotipata al pubblico.”

Matilde Gioli
Sexy e amministrati: la commedia che scava a fondo

A Prime Video si ride, ma con intelligenza. E soprattutto si ride con le donne. Sempre più sexy è la nuova serie comedy creata da Michela Andreozzi, che si candida a diventare uno dei titoli più iconici della stagione. Con un cast esplosivo guidato da Diana Del Bufalo e Valentina Nappi, al debutto come protagonista seriale.

L’opera prende di petto gli stereotipi di bellezza e femminilità, ribaltandoli: il corpo, il desiderio, l’età e l’imperfezione diventano terreno fertile per una comicità liberatoria, spregiudicata e mai gratuita. Con la sua scrittura sempre acuta, Andreozzi fa centro, disinnescando i cliché che per anni hanno imprigionato i personaggi femminili nella narrazione italiana.

Il risultato? Un racconto che fa ridere e pensare, in cui il sexy è un punto di vista, non una gabbia.

“Il focus principale di questo sequel è il rapporto tra Maddalena e Valentina che permette a Maddalena di ascoltarsi sinceramente. Un altro punto per me fondamentale è il concetto di interezza: cresciamo nel mito della mezza mela platoniana, nell’idea che siamo complete solo quando abbiamo a fianco la persona giusta che ci rimandi una conferma di quanto valiamo: è importante capire che il valore dobbiamo trovarlo dentro di noi e non fuori. Il confronto con Valentina la porterà a capire che non serve avere un altro essere umano accanto per essere felici ma che gli altri esseri umani condividono la felicità e l’interezza che già abbiamo semmai.”

Michela Andreozzi

E se Sempre più sexy gioca sul corpo e sull’immaginario, Il Ministero dell’Amore con Pif, Alessandra Mastronardi, Corrado Guzzanti e Pietro Sermonti mette in discussione i legami e le regole. In questa commedia surreale, l’amore viene regolamentato da un ente pubblico, in un’Italia grottesca dove tutto è archiviato, monitorato e verificato. Il format promette ironia tagliente, ma anche uno sguardo amaro su come lo Stato e la società trattano i sentimenti.

Altre novità del palinsesto Prime

E poi ci sono i ritorni che il pubblico già conosce e ama: LOL: Chi ride è fuori torna con la sesta stagione e uno speciale Halloween che promette di mischiare paura e risate, mentre Red Carpet – Vip al tappeto è stato confermato per una seconda stagione. Due format che continuano a funzionare, a dimostrazione che Prime Video non solo sperimenta, ma consolida.

Tra i momenti più attesi dell’evento c’è stata senza dubbio la prima clip ufficiale di The Traitors Italia, il reality psicologico e strategico che arriva anche da noi e sarà condotto da Alessia Marcuzzi. Un gioco di fiducia e tradimento ambientato in un castello, tra alleanze e inganni: uno di quei format “da binge” già sulla lista dei guilty pleasure 2025.

Novità colossale: 11 anni di NBA in esclusiva su Prime Video

E se tutto questo non bastasse, c’è anche lo sport. Dopo la Champions League, confermata fino al 2027, Prime Video lancia un altro colpo grosso: l’NBA arriva in streaming, con 87 partite a stagione, compresi gli NBA Play-In e, dal 2026, anche le Finals in esclusiva. Saranno trasmesse live, in italiano, con un team editoriale d’eccezione che vede Sandro Piccinini, Clarence Seedorf e Giulia Mizzoni tra i volti di punta.

A chiudere la mattinata è stata Viktoria Wasilewski, Country Director di Prime Video Italia, che ha riassunto così la visione della piattaforma: “Vogliamo offrire un intrattenimento che parli agli italiani, fatto da chi conosce davvero il Paese, le sue storie, le sue emozioni. È una proposta che tiene insieme identità locale e ambizione globale”.

a cura di
Michela Besacchi

Articolo realizzato con l’ausilio parziale dell’Intelligenza Artificiale

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