Si è tenuta la mattina di martedì 10 giugno la conferenza stampa di presentazione de “Il Cinema Ritrovato 2025”, festival che da anni conquista i cinefili di tutto il mondo. Noi di “The Soundcheck” abbiamo avuto l’opportunità di parteciparvi, ecco tutto quello che c’è da sapere!
Nella Sala Cervi della Cineteca di Bologna ha avuto luogo ieri mattina la conferenza stampa di presentazione de Il Cinema Ritrovato 2025, che si terrà a Bologna dal 21 al 29 giugno. Come ogni anno, il festival è realizzato grazie al Comune di Bologna, alla Regione Emilia-Romagna e al Mic – Direzione Generale Cinema e audiovisivo. Il Gruppo Hera continua ad essere il main sponsor dell’evento, tuttavia vanno menzionati anche Mare Termale Bolognese, Fondazione Golinelli, Pelliconi, Nerani, Abruzzese e Tper. Vanno infine ricordate le collaborazioni con l’International Filmmaking Academy di Bologna, I Wonder Pictures e, per la prima volta, con il Freakout Club.
A guidare la conferenza stampa è stato Gian Luca Farinelli, direttore della Cineteca di Bologna e del festival Il Cinema Ritrovato. Insieme a lui anche Daniele Del Pozzo, assessore alla Cultura del Comune di Bologna, e Cecilia Cenciarelli, co-direttrice del festival. Infine, era presente anche Elisabetta Riva, sovraintendente del Teatro Comunale di Bologna.
Arrivato alla sua XXXIX edizione, il festival più amato dai cinefili di tutto il mondo conferma ancora una volta un programma molto ricco. Andiamo allora insieme alla scoperta de Il Cinema Ritrovato 2025.

Gli ospiti del festival
Tra le note di merito de Il Cinema Ritrovato c’è sicuramente la possibilità di incontrare alcune grandi personalità del mondo del cinema. Anche quest’anno gli ospiti saranno numerosi e di un calibro elevato.
Innanzitutto, Terry Gilliam presenterà il 24 giugno in Piazza Maggiore Brazil e, il giorno dopo sarà disponibile per una lezione di cinema. Un percorso simile sarà tenuto anche da Jim Jarmusch che, infatti, presenterà il suo Solo gli amanti sopravvivono e, successivamente, sarà presente per un’altra lezione di cinema. Un’altra lezione sarà invece tenuta da Jonathan Glazer che, tra l’altro, presenterà La zona d’interesse nella serata conclusiva del festival. Ulteriore ospite di spicco sarà poi Asghar Farhadi, autore straordinario e vincitore allo scorso Festival di Cannes.
Ma gli ospiti non finiscono qui. Per presentare L’infanzia di un capo verrà a Bologna anche Brady Corbet (reduce dal successo di The Brutalist), mentre Thierry Frémaux porterà in sala il suo documentario sui fratelli Lumiere. Altri volti noti che si aggireranno per le strade della città saranno Nicolas Seydoux, Alice Rohrwacher, Bob Wilson, Joshua Oppenheimer e il direttore della fotografia Peter Suschitzky. Infine, strettamente legate a due rassegne del festival, saranno presenti Coline Serreau e Francesca Comencini.
I cine-concerti
Il Cinema Ritrovato per sua natura propone nel suo programma anche numerose opere del cinema muto. Essendo, però, un festival che crede nell’unicità dell’esperienza cinematografica, tutti i film muti prevedono un accompagnamento musicale e, in alcuni casi, anche qualche ricercatezza in più. Per esempio, tutte le proiezioni in Piazzetta Pasolini utilizzano la tecnica storica della lanterna a carbone.

I luoghi dei cine-concerti saranno tendenzialmente Piazzetta Pasolini, il cinema Modernissimo e Piazza Maggiore. A questo proposito si segnala già, in particolare, la proiezione di La Febbre dell’oro in Piazza Maggiore il 26 giugno, esattamente a 100 anni dalla sua uscita. Il film sarà accompagnato dall’orchestra del Teatro Comunale di Bologna con le musiche riadattate e dirette dal maestro Timothy Brock. Essenzialmente, sono state prese le musiche composte da Chaplin per la versione del film in sonoro (1942) per poi adattarle alla versione del 1925.
Un altro evento da segnarsi sul calendario è Melies. Il mondo a portata di mano che, oltre all’accompagnamento al piano di John Sweeney, avrà anche il commento in diretta dell’imbonitrice Julie Linquette.
Le retrospettive
Data la vastità del programma del festival, ecco una breve panoramica di tutte le retrospettive di quest’anno:
- Il secolo del cinema: 1905
- Cento anni fa: 1925
- Babel’ – Odessa
- Coline Serreau, come un pesce in bicicletta
- Documenti e documentari
- CinemaLibero
- Dolore e passione: il cinema di Mikio Naruse nel periodo prebellico
- Maschere e musica: i film di Willi Forst
- Norden Noir
- Katharine Hepburn: femminista, acrobata e amante
- Lewis Milestone: uomini e guerre
- Piccolo grande passo: canzoni e società
- Prima la vita! Il cinema di Luigi Comencini
- Ritrovati e restaurati

In generale, la parola d’ordine del festival è tutta nel titolo Cinema Ritrovato e, infatti, buona parte dei film viene selezionata con l’intento di dare nuova vita ad un cinema dimenticato. Di conseguenza, le stesse rassegne si concentrano su un genere di pellicole oppure su periodi specifici che, al giorno d’oggi, sono semi-sconosciuti. Per maggiori informazioni sui film de Il Cinema Ritrovato 2025 è possibile consultare il programma completo sul sito https://festival.ilcinemaritrovato.it.
a cura di
Claudia Camarda

