Il 34 Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina (FESCAAAL) e il Bif&st – Bari International Film&TV Festival esprimono solidarietà a Hamdan Ballal, co-regista di No Other Land. Accolgono con sollievo la notizia della sua liberazione.
Ballal era stato aggredito da coloni israeliani a Susiya, in Cisgiordania, e poi detenuto dalle forze israeliane. Dopo una notte in custodia, è stato rilasciato ed è ora con la sua famiglia.
No Other Land, realizzato dal collettivo israelo-palestinese Basel Adra, Hamdan Ballal, Yuval Abraham e Rachel Szor, racconta la distruzione della comunità di Masafer Yatta da parte dell’esercito israeliano. Il film, pluripremiato a livello internazionale, è un atto di resistenza creativa che porta alla luce la realtà nei territori occupati.
Il FESCAAAL e il Bif&st – Bari International Film&TV Festival esprimono sdegno rispetto all’episodio, riportato da vari canali internazionali, dell’aggressione e dell’arresto subiti dal regista palestinese. Hamdan Ballal è uno dei quattro autori del documentario No Other Land, vincitore del premio Oscar e di numerosi altri riconoscimenti.
Il Bif&st ha istituito quest’anno una sezione intitolata MERIDIANA. Essa accoglie film da tutti i paesi del Mediterraneo, inclusi Israele e Palestina. Si ispira ai valori della convivenza pacifica e del rispetto dei diritti umani universali.
Il FESCAAAL promuove il dialogo interculturale, i diritti umani e il cinema indipendente come strumenti di conoscenza e trasformazione sociale.
Ribadiamo il valore del cinema come mezzo di testimonianza e esprimiamo vicinanza a Hamdan Ballal e a chi si impegna per un futuro più giusto e inclusivo.
Il FESCAAAL condanna ogni forma di violenza e repressione e ribadisce il proprio sostegno a tutti coloro che, attraverso il cinema, si fanno testimoni delle ingiustizie e promotori di un cambiamento necessario.
a cura di
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