Il Teatro degli Orrori, sul palco dell’Hall di Padova, un prevedibile e acclamato sold out per questa data del Mai Dire Mai Tour.
Il Teatro degli Orrori torna sui palchi dopo una lunga assenza di dieci anni e torna, forse, in un periodo storico in cui abbiamo maggiormente bisogno di band del genere.
In una lunga intervista di Rolling Stone, Capovilla e Favero ammettono di essersi riuniti per una mera questione economica. E, se a qualcuno, questa affermazione può far storcere il naso, controbatto dicendo che trovo estremamente coraggiosa questa onestà nei confronti del pubblico.
In un mondo di band storiche che tornano insieme raccontando ai fan la favoletta dell’ “abbiamo sentito il bisogno incredibile di tornare insieme“, Il Teatro lo dice senza mezzi termini “Una proposta irrinunciabile. Come dire, il denaro fa miracoli. Sarebbe ipocrita non riconoscere il fattore economico.“.
Una sincerità spiazzante, come spiazzante è sempre stata la band.

Tornare sui palchi dopo 10 anni è un avvenimento non solo per la band di Capovilla ma anche per tutti i fan che li hanno aspettati. Il locale di Padova registra il tutto esaurito ed il pubblico è estremamente carico.
Qualche crowd surfing durante il set, il pogo delle prime file e persone che entrano correndo dalla pausa sigaretta per lanciarsi in mezzo alla folla a cantare.
L’atmosfera per tutta la serata è stata molto calda con un Capovilla che ogni tanto si è fermato per interagire con il pubblico.
Un muro di suono interminabile con un Valente alla batteria in stato di grazia.
Il Teatro degli Orrori è una di quelle band che risultano ancora necessarie nel panorama italiano musicale, forse ancora più necessaria ora considerato il tempo sociale e musicale che stiamo vivendo.
Nella speranza che il Mai Dire Mai Tour non sia solamente una parentesi isolata della band ma che invece sia il punto di ripartenza, ringraziarli per questo ritorno è obbligatorio.
Scaletta:
- Vita mia
- Dio mio
- E lei venne!
- Disinteressati e indifferenti
- Due
- È colpa mia
- Lavorare stanca
- La canzone di Tom
- Direzioni diverse
- Il Terzo Mondo
- Vivere e morire a Treviso
- Majakovskij
- Io cerco te
- Il lungo sonno (Lettera aperta al Partito Democratico)
- Non vedo l’ora
- Compagna Teresa
- Padre Nostro
- A sangue freddo
- Mai dire mai
- Lezione di musica
- Maria Maddalena
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a cura di
Anna Bechis
foto di
Enrico Dal Boni

