Un Rod Stewart in grande spolvero quello che abbiamo visto ieri sera al Lucca Summer Festival. Una grande orchestra con una nutrita presenza femminile e, soprattutto un Groove che ti precipita negli anni ottanta fin dall’inizio.

Gli elementi quasi tutti con un eccentrico look total animalier entrano in proscenio sulle note coinvolgenti di Just can’t get enough dei Depeche Mode. Il pubblico in platea scatta quasi automaticamente in piedi all’ingresso dellìiconico Rod Stewart. Un ragazzone di settantanove anni con giacca e scarpe leopardate, camicia bianca di pizzo e l’immancabile bionda capigliatura ad istrice.
Anche Rod Stewart appartiene a quella generazione di artisti “dinosauri” del rock che sembra abbiano fatto un patto col diavolo per mantenersi perennemente giovani. Proprio come recita uno dei brani presenti nella scaletta del concerto. Quella Forever Young che l’artista scozzese scrisse nel 1988 dedicandola ai figli quasi a scusarsi delle sue prolungate assenze.

Per il resto tra i brani proposti, oltre ai grandi successi di Rod, trovano spazio anche i grandi classici del blues e del soul. Questa la set list completa di quello che è l’unico concerto italiano del tour mondiale 2024.
- Infatuation
- It’s a heartache
- Twisting
- The old heart of mine
- Rolling and Tumbling
- Tonight’s the night
- Forever Young
- First cut
- Talk about it
- Maggie May
- Rather go blind
- Young Turks
- Downtown Train
- I’m so excited
- Rhythm of my heart
- People get ready
- Have I told you
- Lady Marmalade
- It takes two
- Baby Jane
- Da ja think I’m sexy
- Sayling
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a cura e foto di
Moris Dallini

