Milano ha accolto con entusiasmo il Milano Pride 2024 , una celebrazione vibrante e colorata dell’orgoglio LGBTQ+ che ha visto la partecipazione di 350.000 persone, con uno spettacolo finale in Arco della Pace. Ecco a voi come è andata…
Milano, 29 giugno 2024. L’evento, diventato ormai una tradizione consolidata, ha trasformato le strade della città in un arcobaleno di colori, musica e messaggi di inclusività.

Il corteo, partito dalla centralissima Vittor Pisani , ha attraversato il cuore della città Milanese, coinvolgendo persone di tutte le età, generi e orientamenti sessuali. Con striscioni, bandiere e costumi sgargianti, i partecipanti hanno sfilato per rivendicare diritti, uguaglianza e visibilità per la comunità LGBTQ+.
Prima parte
Un percorso che ci porterà verso Arco della Pace dove assisteremo al concerto. Ma quel palco, oltre alla musica, darà spazio all’inclusività e all’attivismo, grazie ai numerosi interventi degli ospiti che hanno parlato di temi importantissimi. Il tutto mediato dall’attenta conduzione di questa prima parte di Marta Pizzigallo, Francesco Cicconetti ed Edoardo Zagaggia.

Alle 18.00 circa sul palco entra in scena Ditonellapiaga, portando la sua musica e facendo cantare e ballare il pubblico presente con “E’ tutto vero”, “Latitante” e per finire con “Chimica”.

Sul palco si alterna attivismo e musica, arriviamo ora a Sethu che ci porta due canzoni che ci fanno emozionare, ovvero “Questa è la fine” e Cause Perse”, proseguiamo con altro attivismo, per arrivare al cabaret con Daniele Gaetano, Debora Villa.

Sono circa le 20.00 quando sale sul palco la rapper Chadia Rodriguez: porta la sua energia con tre brani tutti da scatenarsi come “Bitch 2.0”, “Le regole delle Bitch” e “Bella così”. Passiamo a Kaze che porta sul palco “Figli della città” e “Sopra sta terrazza”.

Seconda parte
Partiamo con il botto nella seconda parte con le Karma B che portano “Amore disperato”, “Tormentate” e un’omaggio all’iconica canzone della Raffaella Carrà ovvero “Rumore” oltre ad un medley con le canzoni italiane più famose. Cambiano i conduttori per questa seconda parte, salutati quelli precedenti, vediamo che con ironia e battute introducono i cantanti, diamo il benvenuto a Kaze e Fabrizio Colica.

La folla presente inizia ad impazzire al primo annuncio ovvero i Ricchi e Poveri, sul palco poi vediamo energia e tutto il pubblico che canta insieme, proseguiamo con Gaia, Gianmaria, Orietta Berti, Beatrice Quinta, La Cesira, Michele Bravi, Clara, Francesca Michielin, Big Mama per finire con N.A.I.P e tutto lo staff sul palco.

Il Milano Pride 2024 ha dimostrato ancora una volta come la città sia un baluardo di diversità e rispetto, un luogo dove l’amore può esprimersi in tutte le sue forme. L’evento ha lasciato un segno profondo nei cuori di tutti i partecipanti, rinnovando l’impegno collettivo verso un futuro più giusto e inclusivo.
Ora vi lasciamo alla scaletta e alla photogallery completa del concerto, per rivire le emozioni a chi c’era ma anche a chi non era li presente.
La scaletta della seconda parte
- Sarà perché ti amo
- Aria
- Mamma maria
- Ma non tutta la vita
- Dea saffica
- Chega
- Ginga feat. Francesca Michielin
- Sesso e samba
- Discodance
- Mostro
- Una vespa in due
- Luna piena
- La discoteca italiana
- Mille
- Sesso
- Fatima
- Mandovai
- Drag show
- Umorismo italiano
- Malumore francese
- Solo per un po’
- Il diario degli errori
- Ragazzi fuori
- Origami all’alba
- Diamanti grezzi
- Io non abito al mare
- L’amore esiste
- Vulcano feat Karma B
- Cento occhi
- Touchdown
- La rabbia non ti basta
- Mamasutra
- Dj set
- Partecipo
- David chi?
La photogallery
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a cura e foto di
Luca Micheli

