Fuori “Nolotov”, l’EP dei Brucherò Nei Pascoli

Fuori ora, venerdì 31 maggio, “Nolotov”. L’EP contiene la traccia inedita “Gesù Bambino” e il singolo “Cracco” 

È disponibile da oggi su tutte le piattaforme digitali NOLOTOV” (Woodworm/Universal)il nuovo EP dei BRUCHERÒ NEI PASCOLI. Il progetto discografico del gruppo contiene la traccia inedita “GESU’ BAMBINO”e l’ultimo singolo “CRACCO”, entrambi realizzati in collaborazione con CROOKERS, produttore discografico storico del miglior rap nostrano e non solo.

L’EP è una sorta di concept 45 giri con due tracce, due “lati” per raccontare il tema della gentrificazione: l’impoverimento dell’identità dei quartieri milanesi e della vita dei suoi abitanti in contrasto con l’aumento del tenore di vita, la difficoltà di affermarsi in una realtà che condanna all’insoddisfazione e che è sempre più oppressa dal controllo intensivo delle forze dell’ordine.

“NOLOTOV”, in un evidente richiamo fin dal titolo al quartiere milanese Nolo e all’ordigno esplosivo, mette in evidenza la necessità di ribellarsi, far esplodere le contraddizioni della città italiana tra le più avanzate ed in costante evoluzione, ma che relega ai margini chi cerca di viverci.
Il progetto, estremamente calato nella contemporaneità, racconta il senso di insofferenza e frustrazione generazionale, la sfiducia nei confronti della classe politica, delle istituzioni e della società.

Il “Lato A” dell’EP è costituito dal singolo “CRACCO pubblicato venerdì 17 maggio e che ha anticipato le tematiche alla base del progetto. 

«Cracco è una medaglia a due facce. Racconta le vite di due fratelli, uno ricco e uno povero, entrambi condannati alle loro esistenze: quello povero che combatte ma perde, quello ricco che ha tutto ma si sente uno schifo. Il capitalismo ci ha abituati alle sue sbarre d’oro, stordendoci con roba tagliata male e facendoci sognare il cibo di Cracco. Voler bene alla propria deriva significa ripartire dalle cose basilari, soprattutto quando non ti resta più niente».

Brucherò nei pascoli

Il progetto si arricchisce oggi della traccia inedita GESU’ BAMBINO”, il racconto estremo di una parata notturna in via Padova, una canzone che racconta le contraddizioni di una Milano sempre più controllata e opprimente

«Nel ritornello “salutiamo” tutti gli abitanti che la vivono, un po’ come per prenderne le distanze un po’, inevitabilmente, per rimanerci appiccicati»

Brucherò nei pascoli

Le tematiche affrontate in “NOLOTOV” hanno la loro piena rappresentazione visiva grazie alle grafiche realizzate in collaborazione con Familia Povera e Murales Estremo – realtà artistiche che condividono con il gruppo lo spirito sovversivo e l’esigenza di distacco dai meccanismi frenetici della società di oggi – scaricabili liberamente qui.

Affanno, provocazione e rabbia, cifra stilistica di tutti i brani della band, vengono raccontati dai BRUCHERÒ NEI PASCOLI con uno stile vocale e musicale estremamente punk, accentuati per l’intero progetto dalla produzione a firma CROOKERS.

All’anagrafe Francesco Barbaglia, è un produttore e deejay italiano che ha avuto un ruolo cruciale nella definizione delle sonorità e della sperimentazione musicale nell’ambito del rap italiano contemporaneo, lavorando insieme – tra gli altri – a Madame e Massimo Pericolo. Conosciuto e apprezzato anche a livello internazionale ha collaborato con grandi nomi come U2, Lady Gaga e Major Lazer.

«Riguardo i brani con i Bruchero’ posso dirti che li ho conosciuti perchè abbiamo fatto un loro featuring sull’album di Gato Tomato e mi sono da subito stati molto simpatici, nonchè mi abbiano rotto il bagno dello studio perchè ci siamo ubriacati a morte. Il fatto che il giorno dopo sia venuto uno dei Brucherò in studio a sistemare il bagno ha fatto nascere l’amore perchè mi piacciono le persone che sanno prendersi le proprie responsabilità, ovviamente la loro musica mi piace molto, o non mi ci sarei ubriacato»

Crookers

Il nuovo progetto musicale del gruppo arriva a seguito della pubblicazione del loro primo album “PALO” nell’autunno 2023 a cui è seguito a inizio anno il “Palo Tour” che si è rivelato per il gruppo l’occasione per agitare le folle e portare l’attitudine punk sui palchi delle principali città italiane.

Sigaretta in una mano e whisky nell’altra, con lo spirito caustico e popolare che li contraddistingue, i Brucherò nei pascoli scrivono i loro pezzi lontani da ogni cliché e si battono in modo animalesco e senza filtri per la ricerca di una libertà utopica fatta di legami umani e condivisione. Hanno un’anima “rossa” e contadina, sono immediati, veri e grezzi, se ne fregano di mostrare la loro parte migliore o di stare in una comfort-zone fasulla con i loro testi e la loro musica. Vogliono destabilizzare, vogliono dichiaratamente essere scomodi e indisponenti, raccontando spesso storie di personaggi sconfitti ma forsennatamente attaccati alla vita (padri di famiglia alcolizzati, donne sole, lavoratori precari, esseri umani insomma…) e rendendo manifeste le contraddizioni e quello che non funziona nella nostra società.

Se chiedete ai BRUCHERÒ NEI PASCOLI che genere fanno, vi risponderanno “facciamo canzoni”.

Ci credono davvero e il loro interesse genuino è quello di scrivere canzoni belle che restino in testa alla gente, che provochino o commuovano. Per questo l’aspetto specifico del genere musicale viene meno, la sonorità arriva con la canzone e ognuna è diversa dalle altre. Se chiedete invece alla stampa di settore, scriverà che sono una band “Hardcore It-Pop”, una definizione che calza molto bene con le diverse influenze nel loro lavoro che, da una parte copre l’aspetto punk e dall’altra si affaccia alla musica popolare italiana che non nascondono di amare (dalle forme più virtuose a quelle più trash).

Il progetto ha un gusto e un sound molto eclettici: partendo dal rap come forma mentis della scrittura si spazia dal rock al jazz, passando per l’It Pop. Se questa è una nota che forse penalizza per una sorta di incasellamento in un genere specifico, dall’altra è un punto importante che rende unico il progetto.
Un posto di rilievo nella musica della band è sicuramente occupato dalla canzone italiana dei grandi cantautori del passato, da Paolo Conte a Piero Ciampi e Rino Gaetano e dalle musiche dei compositori dei film anni ’70 (“Bar Adriana”, per esempio, è basata su un sample de “La Ricotta” di Pasolini, composta da Carlo Rustichelli).

BRUCHERÒ NEI PASCOLI lavora con una sorta di pastiche di generi, affacciandosi anche ad un certo panorama internazionale (Sleaford Mods, Viagra Boys, Idles….).

Davide e Stefano hanno un approccio molto particolare nell’incidere i loro brani: non sapendo suonare, dopo aver pensato a una canzone (sia testo che un’idea melodica di base), la cantano o “mugugnano” al loro produttore Nic che inizia ad arrangiarla e da qui parte il processo di produzione vera e propria.

Biografia

Brucherò nei pascoli sono Davide (Perego) e Stefano (Rettura), di Milano e vivono in Via Padova, zona a cui sono molto legati e che ritorna spesso nell’immaginario delle canzoni (“Bar Adriana”, il nome del primo EP, è un bar della zona). Dopo svariati dischi solisti autoprodotti, si ritrovano nel 2017 a incidere “Pinerolese”, il primo mixtape firmato Brucherò nei pascoli, scritto e registrato in tre giorni nella casa in campagna di Davide nella zona del pinerolese. Segue due anni dopo “Salsa e Meringhe”, un disco autoprodotto che è quasi un pastiche dei diversi fenomeni musicali che caratterizzano la scena rap del momento (la trap, il neomelodico napoletano, il conscious, l”indie).

Nel 2021 incontrano Niccolò (Polimeno) nel suo studio (Nolo Recording Studio) e incidono il pezzo “Bar Adriana” (per Pioggia Rossa Dischi). Per la prima volta la produzione musicale è lasciata in mano a dei musicisti e da lì inizia una fitta collaborazione che vedrà l’ingresso di Nic in veste di produttore. Durante la primavera del 2022 fanno un piccolo tour intitolato “Bar Sinceri” e nell’estate presentano l’EP “Bar Adriana” – anticipato dall’omonimo singolo e da “Immenso” – con il “Bar Adriana Tour”, partendo dal MiAmi Festival.

“Palle piene”, è il primo brano del nuovo EP “Ghicci ghicci” fuori il 19 Maggio 2023 per Woodworm Label. La band, entrata nel roster di Panico Concerti, il 27 maggio ha suonato al MiAmi e ha girato l’Italia per tutta l’estate con i suoi live. Nell’autunno 2023 hanno pubblicato il loro primo disco ufficiale “Palo”, anticipato dal singolo “Montreal”, a cui ha fatto seguito il “Palo Tour” nelle principali città italiane.

a cura di
Staff

Seguici anche su Instagram!
LEGGI ANCHE – Release Party di “Ultrafragole” il primo album d’esordio di Giovanni Ti Amo – 29 maggio 2024
LEGGI ANCHE – Daniele Cobianchi – Private Showcase, Milano – 24 maggio 2024

di Staff

La redazione di The Soundcheck: un branco di giornalisti, redattori, fotografi, videomaker e tanti altri collaboratori agguerriti provenienti da tutto lo Stivale pronti a regalarvi una vasta gamma di contenuti. Dalla semplice informazione artistico-culturale, fino ad approfondimenti unici e originali nel campo della musica, dell'arte, della letteratura e della cultura a 360 gradi!

Related Post