Per Nek, e se mi permettete anche per il sottoscritto, che a Sassuolo ci siamo nati, è stata una grande rimpatriata. A memoria mia è stato forse il primo concerto vero e proprio che Nek, al secolo Filippo Neviani ha tenuto nella sua città. E anche per questo per i sassolesi è stato un grande attesissimo evento.

E’ pur vero che Nek si è esibito miriadi di volte in spettacoli, ospitate e partecipazioni di vario genere insieme agli altri amici artisti sassolesi. Ma è la prima volta che un suo tour con una grande produzione include Sassuolo nelle sue tappe.
Divertimento e amicizia
La chiave del concerto in coppia con Francesco Renga è quella del divertimento e dell’amicizia. E proprio come due amici di vecchia data, Francesco e Filippo hanno giocato a scambiarsi le loro canzoni di successo per oltre due ore di seguito. La scelta di “solohits” è stata determinante per coinvolgere il folto pubblico in una sorta di gigantesco karaoke.

Ovviamente non è mancata la proposta del singolo in rotazione da qualche settimana e che fa da prologo al progetto discografico più ampio che vedrà la luce solo dopo il tour “L’infinito più o meno”.
Il concerto di ieri sera, al quale era legata un’importante raccolta fondi a sostegno dell’associazione “Luci come te Onlus” impegnata in progetti di integrazione sociale, è stato dedicato a Gabriele. Un amico, la cui improvvisa scomparsa di qualche giorno fa ha molto impressionato tutta la popolazione sassolese.
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a cura e foto di
Moris Dallini

