“Harder Than It Looks”, il nuovo album dei Simple Plan

“Harder Than It Looks”, il nuovo album dei Simple Plan
Condividi su

Quando penso ai Simple Plan ritorno agli anni delle medie, alle notti passate davanti MTV ascoltando pop punk e “Welcome to My Life” a tutto volume. E’ uno di quei gruppi che, più passa il tempo più si fa amare, trovando sempre il mix perfetto per rimanere fedele a ciò che era regalandoti comunque qualcosa di fresco e nuovo. Dubito che a oggi avrei gli stessi gusti musicali se non fosse stato per i Simple Plan, quindi, mi scuso se questa recensione sembrerà più una lettera d’amore alla band che ha cambiato la mia vita.

I loro album più recenti, Get Your Heart On (2012) e Taking One For the Team (2016) sono stati grandi dischi. Hanno lanciato le principali vibrazioni pop punk degli anni 2000 e hanno mostrato al mondo quanto questi ragazzi siano coerenti in tutto ciò che fanno. Il loro nuovo lavoro, Harder Than It Looks, ha conquistato la me del liceo e allo stesso tempo la me del presente. Com’è possibile tutto questo? Dopo anni le loro canzoni continuano a far venire voglia di alzarti e ballare con testi che colpiscono proprio dove meno te lo aspetti.

“Wake Me Up (When This Nightmare’s Over)” è l’esempio perfetto.

Il singolo dedicato alla guerra in Ucraina, inizia con un pianoforte e con un potente pugno di chitarra. “Non è mai stato così forte e chiaro. Vorrei poter sparire in un posto lontano da qui, perché potrei solo sentirlo. Dimmi che andrà tutto bene”. Voglio dire, balli o piangi?

Nel nuovo CD troviamo la collaborazione che i fan desideravano da tanto tempo con “Ruin My Life”. Il pezzo vede Pierre Bouvier condividere la voce insieme al collega canadese e frontman dei Sum 41 Deryck Whibley per quella che è assolutamente una delle canzoni più potenti del 2022.


I Simple Plan sono una delle pochissime band che riesce sempre facilmente a entrare in contatto con i propri fan, infatti in Get Your Heart On, ha portato un gruppo di ragazzi in studio per cantare “This Song Saved My Life”. Allo stesso tempo, nel nuovo progetto, troviamo “The Antidote” che suona come un canto emo/punk diretto alla loro fanbase. Un gesto di cuore e gratitudine per coloro che seguono il gruppo canadese da tutto il mondo.

Nel complesso, questo disco ci ricorderà perché ascoltavamo i Simple Plan da adolescenti. Ma non è tutta tristezza emo, ovviamente. “Congratulations” rende omaggio alla loro incredibile capacità di produrre piacevoli jam pop punk. I riff sono incisivi e indimenticabili come gran parte del loro recente materiale da Taking One For The Team. Al contrario, “Iconic” ci presenta quel suono pop sperimentale a cui i ragazzi non sono estranei – ricordate “Generation”? Questa dinamica elettronica/pop sembra essere una delle mosse più rischiose della band dal punto di vista musicale nel corso degli anni ma, nel 2022, “Iconic” rispecchia un potente inno rock carico di emozioni.

Harder Than It Looks fa uscire allo scoperto i punti di forza della band, arrivando a essere il loro disco dal suono più vario. I Simple Plan vivono la loro vita da quarantenni con un’anima da adolescenti e, senza dubbio, chiunque ascolterà questo album si sentirà su una montagna russa di emozioni.

Tracklist

01. Wake Me Up (when this nightmare’s over)
02. Ruin My Life feat. Deryck Whibley
03. The Antidote
04. Million Pictures Of You
05. Anxiety
06. Congratulations
07. Iconic
08. Best Day Of My Life
09. Slow Motion
10. Two

a cura di
Martina Nardoni

Seguici anche su Instagram!
LEGGI ANCHE – “Giuramenti” dei Ministri, come luci da rincorrere
LEGGI ANCHE – 5 Seconds of Summer – Kioene Arena, Padova – 7 Maggio 2022
Condividi su
Martina Nardoni

Martina Nardoni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *