Mecna e CoCo, “Bromance”: una storia d’amicizia e una storia d’amore

Mecna e CoCo, “Bromance”: una storia d’amicizia e una storia d’amore
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Mecna e CoCo pubblicano il primo disco in collaborazione

Un progetto in cantiere ormai da anni, da quando nel lontano 2016, i due artisti si sono contattati per la prima volta per poi non lasciarsi più. Prima di arrivare al joint album, i due sono stati accomunati da un lungo periodo di stima reciproca, che nasce sin dai primi ascolti dei rispettivi progetti. Stringendo un sodalizio non solo artistico, ma umano, così evidente nel susseguirsi dei brani da risultare naturale e necessario.

La sinergia tra questi due rapper e amici è palpabile, due anime simili, romantiche, con un debole per le sonorità dance, nu-soul e R&B. Un rapporto d’amicizia e fratellanza che li ha spinti a unire le loro due entità così simili, eppure così diverse, per produrre letteralmente un pegno d’amore, da cui nasce il titolo dell’album “Bromance”.

Copertina “Bromance”

Fin dall’Intro con il singolo omonimo dell’album “Bromance” Mecna e Coco ci raccontano come sia nata la voglia di collaborare e le difficoltà nel farlo per via degli impegni reciprochi. In un dialogo in cui discutono dei propri successi e delle proprie carriere, ripercorrendo il tempo passato dall’inizio delle registrazioni fino all’uscita di “Bromance”, in un percorso fatto di ricordi dal gusto leggermente agrodolce.

Reso disponibile il 22 ottobre da Virgin Records/Universal, è un disco che propone un immaginario comune, meno riflessivo, romantico e spensierato, lasciandosi abbandonare a quelle sonorità elettroniche che tanto intrigano i due musicisti, per fluttuare tra una serie di barre e l’altra. Anche dal punto di vista progettuale quest’unione apporta una novità al team storico di Mecna composto da Sick Luke, Lvnar, Alessandro Cianci e Lamseife, si è unito Geeno, amico di un’infanzia di CoCo. Oltre alla stravolgente partecipazione di Kina in “XXO”, il primo producer italiano ad essere stato certificato oro e platino negli Stati Uniti.

“Bromance” video ufficiale

I due proseguono brano dopo brano con il tema cardine della loro produzione l’amore in tutte le sue forme. Ci parlano delle loro storie romantiche, focalizzandosi sul tema della distanza come in “XXO“; dei loro amici e di come una carriera nella musica possa influenzare le relazioni di una persona come in “Vita normale”. Del resto anche il brano scelto per anticipare l’uscita del disco, “La più bella”, è una hit d’amore tutta studiata come un omaggio al pop italiano, in particolare alla canzone degli anni ’90 “Sei la più bella del mondo” di Raf, uscita nel 1995.

Mi ricordo fiori e lacrime
Ero quasi pronto pеr rinascere
Mi confondo tra le luci di quеsto posto
Non è colpa mia se non è una vita normale
Non è una vita normale la mia

(Mecna e CoCo in “Vita normale”)

Sono moltissime le dichiarazioni rilasciate dai due artisti a riguardo. L’uscita era così attesa che Esse Magazine, rivista simbolo dell’hip pop italiano, ne ha approfittato subito intervistando Menca e CoCo e chiedendo loro di commentare insieme “Bromance”.

I fan storici attendevano questo disco, nominato e mai venuto alla luce per anni, proprio per questo le aspettative erano molto alte. Nonostante il lungo lavoro e la partecipazione di varie figure, purtroppo il disco non ha saputo stupirci quando avremmo voluto. Sarà la troppa leggerezza, le sonorità eccessivamente dance e la voglia di produrre solo hit come “Longsleeve“, ma a “Bromance” manca di mordente. Lo stesso Menca ha ammesso di aver sfiorato il picco glicemico nella scrittura dell’album.

bromance, mecna e coco posano per la foto di promozione dell'album

“Abbiamo voluto esagerare con il romanticismo, proprio come altri rapper fanno portando all’estremo altri temi”

In tutto questo rosa l’anima rap di Mecna viene come schiacciata da sonorità “frivole”, qualche barra chiusa ferocemente o denotata da una forma di ironia tagliente, a cui ci ha abituati fino dall’album “Mentre Nessuno Guarda” con brani come “Nuova tipa”, non avrebbe guastato. Un disco che fugge la riflessione, tutto da ballare, dall’inizio alla fine. Con la scrittura di Mecna eravamo abituati al rap poetico, alle lacrime amare, in “Bromance” queste si sono trasformate in melense lacrime da coccodrillo.

a cura di
Francesca Calzà

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