Inigo ci insegna a credere ai “per sempre”

Inigo ci insegna a credere ai “per sempre”
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Inigo ha di recente pubblicato un nuovo singolo dal titolo MAI PER SEMPRE, un nuovo capitolo che rinnova la collaborazione con Matilde Dischi. Un singolo cinico solo all’apparenza, perchè è sì per chi non crede nei “per sempre”, ma solo perchè troppo occupati a vivere il presente. Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con lui, ed ecco cosa ci ha raccontato!

Ciao Inigo, che coraggio a pubblicare un brano triste in questo periodo. Com’è andata?

Semplicemente avevamo già in programma di uscire a Marzo con questa canzone e non ci abbiamo pensato neanche per un attimo a rimandare l’uscita perché se non possiamo uscire noi è giusto che escano almeno le canzoni e che ci facciano compagnia soprattutto in questo periodo di clausura forzata… tristi o allegre che siano.

Come stai passando la quarantena? E dove, soprattutto? Cosa c’è nella tua nuova routine?

Sono a casa mia in Puglia, chiuso in casa come tutti e come è giusto che sia, in realtà per me non è cambiato tantissimo, a parte rinunciare a qualche caffè al bar e qualche uscita serale tutto scorre come prima, ho un piccolo studio in casa dove appunto le nuove idee, ho ripreso a leggere qualche libro lasciato a metà e ho appena finito una maratona di Narcos Mexico su Netflix. 

E cosa pensi che succederà, musicalmente parlando, quando si tornerà alla normalità?

Overdose di concerti? Questa esperienza ci ha insegnato qualcosa di buono almeno? Spero che possa tornare tutto alla normalità il prima possibile anche se non sono troppo fiducioso a riguardo, sarebbe bello ricominciare con concerti ed eventi di vario genere già dall’estate ma credo che il nostro settore per ovvi motivi sarà quello che tonerà più tardi degli altri alla vita normale ma quando arriverà quel momento sarà tutto ancora più bello perché profumerà di conquista… questa esperienza almeno a me sta insegnando a non dare nulla per scontato.  

Mai per sempre sembra la storia di due persone che prendono direzioni diverse. È così?

E’ quello che ho voluto far credere a tutti parlando al passato nella prima strofa, ma in realtà racconto di una storia lunga e ancora in vita che ha costruito la sua longevità giorno dopo giorno e non promettendosi un “per sempre”.

Questo brano sembra conversare un cambio di percorso, già anticipato dal precendente Lucio. Cosa sta succedendo e, soprattutto, dove ci porterà?

Sta succedendo che in questo periodo avevo voglia di tirare fuori qualche canzone d’amore perché come dice qualcuno “Alla fine dai, di cosa vuoi parlare?”. Credo che questa sia la fase più nostalgica della mia carriera,  quindi aspettatevi qualcosa in questa direzione… ma non solo. 

A quando un nuovo album con questa tua nuova anima più pop?

Io spero il prima possibile ma come ho detto in altre interviste, gli album non sono altro che contenitori di canzoni e oggi le canzoni non hanno bisogno di uscire per forza in gruppo, molto spesso riescono a fare strada anche da sole ed è quello che mi auguro per il prossimo futuro.

a cura di
Beatrice Bianchi

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