Decretate le vincitrici e i vincitori dell’Italian doc screenings. Iniziativa organizzata in collaborazione con Apulia Film Commission e Regione Puglia nell’ambito dell’intervento Promuovere il Cinema 2025 a valere su risorse del POC 2021/2027.
Grande successo per la diciannovesima edizione di IDS – Italian Doc Screenings. Ideato e organizzato da Doc/it – Associazione Documentaristi Italiani, in partnership con Confartigianato e con il prezioso supporto del Ministero della Cultura, Apulia Film Commission e Regione Puglia che ha riunito a Bari dal 10 al 15 dicembre, la comunità dei documentaristi.
DWA – Doc/it Woman Award, istituito da Doc/it in collaborazione con Women inFilm, Television & Media Italia (WIFTMI) è dedicato alle produttrici italiane. Si premia il miglior percorso di sviluppo di un progetto di documentario o serie documentaria per sostenere e valorizzare la leadership femminile nell’audiovisivo.
La giuria composta da Donatella Palermo, Domizia De Rosa, Anna Negri, Luca Pelusi e Beppe Sbrocchi ha assegnato il premio DWA – Doc/it Women Award 2025. Il premio è andato in ex aequo a Non potrò più sposarmi – La brutta storia di Palmina Martinelli e a Reborn.
Non potrò più sposarmi e Reborn
Non potrò più sposarmi – La brutta storia di Palmina Martinelli è ancora oggi una ferita aperta per la comunità che l’ha vissuta. Una femminicidio brutale che ha rivelato una cultura di prevaricazione maschile, sottomissione dovuta, strumentalizzazione e commercializzazione del corpo femminile trasversale a classe sociale e genere. Ma soprattutto di una giustizia volontariamente cieca, che calpesta le evidenze e che ammutolisce la voce stessa della vittima più e più volte.
Reborn ci introduce al fenomeno poco conosciuto delle bambole reborn, che raffigurano neonate e neonati dalle espressioni e caratteristiche più varie. Le storie delle protagoniste, donne di tutte le età e provenienze, ci parlano di bisogni e desideri profondi.
Un ex-aequo che deriva dall’urgenza sociale ed etica diversa, ma simile dei due progetti di lungometraggio che hanno meritato pienamente il premio.
Doc/it Professional Award
Il Doc/it Professional Award (DPA),giunto all’undicesima edizione, celebra e sostiene l’innovazione narrativa, la sperimentazione produttiva, l’internalizzazione e la sostenibilità.
La giuria composta da Enrica Capra, Guido Casali, Alessandro Del Re, Anastasia Plazzotta e Angela Prudenzi ha assegnato i seguenti premi:
Doc/it Professional Award al Miglior Documentario Italiano 2025 del valore di 3000 euro, quale premio alla migliore opera che abbia adottato un approccio evoluto in termini di innovazione creativa e/o che si distingua per l’alto livello qualitativo nel panorama del documentario italiano contemporaneo indipendente a Agnus Dei di Massimiliano Camaiti, Produzione Cinemaundici.
Doc/it Professional Award Premio della Critica del valore di 1000 euro, quale premio all’opera documentaria che si distingua per approccio e linguaggio innovativi e un livello di ricerca e sperimentazione di particolare interesse a Fiume o Morte! di Igor Bezinović, Produzione Videomante, Restart, Nosorogi.
Il Presidente di Doc/it Francesco Virga e il Presidente di Confartigianato Cinema e Audiovisivo, esprimono massima soddisfazione per il gran numero di adesioni e presenze e per l’importante confronto tra i principali protagonisti indipendenti ed istituzionali della comunità produttiva e creativa del documentario italiano dalla forte proiezione internazionale.
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