Un po’ di synth pop per i pensieri di Filippo Poderini in “Body Count”. E’ uscito il 16 maggio il quarto estratto dal suo prossimo disco e si tratta di un brano accattivante, come i precedenti.

“Body Count”, come ci racconta Filippo Poderini, non è la conta delle conquiste sessuali ma bensì la conta di quanti “Filippo” si sono alternati, di quante facce ha cambiato. Il fil rouge dei singoli pubblicati fin ora sembra un po’ questo: la crescita di Filippo con tutte le sue sfumature, la crescita attraverso l’amore, le ossessioni e qualsiasi cosa capiti nella vita.
“Body Count” si scrolla di dosso le note più cupe e arrabbiate di “Perché Rimani” e riprende un po’ la spensieratezza di “Dopamina”, primo singolo estratto. Che poi vera spensieratezza non è perché questo brano sembra un po’ un trip mentale tra mille dubbi e pensieri.
Un testo che si autoanalizza, che cerca risposte e una melodia che si fa scorrere addosso un po’ tutto. Questi synth creano un’atmosfera sognante, quasi contrapposta a un testo molto più riflessivo. Un po’ come se la musica volesse alleggerire i pensieri e far volare il protagonista al di là delle preoccupazioni.
A tutto questo è aggiunto un pizzico di pop che rende il brano accattivante e coinvolgente. Insomma, un ritornello perfetto da rimanere in testa.
a cura di
Staff
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