Tra contaminazioni sonore, ospiti speciali e un pubblico in estasi, Gaia incanta il Fabrique con un live che celebra la sua visione musicale e la forza dell’autenticità
Il Fabrique si è trasformato in un’esplosione di colori, suoni e vibrazioni italo-brasiliane per la data di Gaia. Un pubblico per lo più composto da giovanissimi ha accolto con entusiasmo l’artista, sostenendola dal primo all’ultimo brano con cori, balli e applausi inarrestabili.
La scaletta ha ripercorso tutte le sfumature del suo percorso artistico, da hit come “Cuore Amaro“, “Coco Chanel” e “Chega“, fino a brani più recenti e intensi come “Cicatrice“, “Dea Saffica” e “Chiamo io chiami tu“. In totale oltre 30 canzoni, tra cui le collaborazioni con alcuni ospiti speciali saliti sul palco: Lorenza per “RJ“, i Selton per la loro “Calma Cara” e “Io e Te“, Francesca Michielin per “Ginga“, Rkomi per “Mare Che Non Sei” e Elodie per “Dea Saffica“, che hanno aggiunto ulteriore energia e varietà alla serata.
A rendere ancora più memorabile la serata, l’annuncio a sorpresa di una nuova data: Gaia tornerà al Fabrique il 18 aprile 2026, una notizia accolta da un boato entusiasta.
Tra momenti di festa, riflessioni più intime e tanta voglia di condivisione, Gaia ha dimostrato ancora una volta il suo talento poliedrico e il forte legame con chi la segue. Un concerto che è stato molto più di una semplice esibizione: un vero e proprio rito collettivo di musica e appartenenza.

La scaletta:
- Intro
- Fumo blu
- Maratona
- Estasi
- Rj feat. Lorenzza
- Coco Chanel
- Bandiera
- Ti fidavi
- Rosa dei venti
- Cuore amaro
- Twin Flames
- Calma cara feat. Selton
- Io e te feat. Selton
- Fe’
- Addicted
- Bulletproof
- Ginga feat. Francesca Michielin
- Salina
- Paranaue
- Vento
- Moon veleno
- Mare che non sei feat. Rkomi
- Cicatrice
- What I Say
- Bela flor
- Marina
- Dea saffica feat. Elodie
- Chega
- Tokyo
- Boca
- Sesso e samba
- Chiamo io chiamo tu
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a cura e foto di
Mirko Fava

