La serie in 8 episodi Chiaroscuro con Pierpaolo Spollon, Andrea Lattanzi, Matilde Gioli, Romana Maggiora Vergano, Aurora Giovinazzo e con la partecipazione di Paz Vega e Alessandro Preziosi è presentata oggi in anteprima alla Festa del Cinema di Roma fuori concorso nella sezione Freestyle. Dall’11 novembre solo su Netflix.
ChiaroScuro è il nuovo light crime in 8 episodi con Pierpaolo Spollon, Andrea Lattanzi, Matilde Gioli, Romana Maggiora Vergano, Aurora Giovinazzo, con la partecipazione di Paz Vega e Alessandro Preziosi. La serie, una buddy comedy ambientata nel mondo dell’arte, – prodotta da Lux Vide, società del Gruppo Fremantle – è stata presentata in anteprima assoluta alla Festa del Cinema di Roma, fuori concorso nella sezione Freestyle, e arriverà solo su Netflix dall’11 novembre.
Le riprese si sono svolte nei seguenti luoghi: Circo Massimo, su cui si affaccia la casa di Cosmo; la Fontana dell’Acqua Paola del Gianicolo; i Fori Imperiali; la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea; l’Isola Tiberina; l’Istituto Centrale per il Restauro di Roma; i Laboratori del Teatro dell’Opera di Roma; La Lanterna; il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo; il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia; Palazzo Barberini; il Pantheon; le Terme di Caracalla; Villa Medici; la Chiesa di Dio Padre misericordioso (chiesa del Giubileo); il Parco dei Mostri di Bomarzo.
“Ho scelto di raccontare ChiaroScuro come una buddy comedy travestita da crime. Volevo una serie di puro intrattenimento: brillante, intelligente e sorprendente, dove il piacere della commedia si intreccia con un thriller elegante e con un mondo culturale vivo, mai didascalico. Al centro ci sono due uomini agli antipodi: Cosmo, sofisticato, ironico e imprevedibile, e Angelo, un poliziotto concreto, istintivo, profondamente umano. Il loro incontro dà vita a un rapporto che, episodio dopo episodio, cambia entrambi. Non è solo la soluzione dei casi a far avanzare il racconto, ma il modo in cui imparano a guardare il mondo attraverso gli occhi dell’altro. Anche Roma partecipa a questo sguardo. Non è una cartolina né un monumento da celebrare: è una città vissuta, attraversata, quotidiana. I suoi luoghi più iconici affiorano quasi per caso, come fanno nella vita. La macchina da presa ne segue il respiro: è mobile, curiosa, istintiva, rincorre i personaggi, si lascia sorprendere e poi si ferma davanti a un dettaglio che, all’improvviso, diventa una rivelazione. Dentro questo realismo si apre una dimensione visionaria. Quando Cosmo osserva un’opera d’arte, il quadro si spalanca e diventa uno spazio mentale. Non è un effetto speciale esibito, ma la forma visiva del suo pensiero, il modo in cui collega intuizioni, emozioni e indizi. Il tono resta quello di una commedia brillante, capace però di accogliere il mistero, la tensione e, quando serve, una profondità inattesa. Perché, in fondo, la verità emerge solo quando due sguardi opposti smettono di contraddirsi e imparano a fidarsi l’uno dell’altro.”
Jan Michelini, regista
Cast tecnico e di produzione
ChiaroScuro è una serie Netflix prodotta da Lux Vide. La regia è di Jan Maria Michelini con il soggetto di serie scritto da Umberto Gnoli, Michela Straniero e Francesco Arlanch. La serie è prodotta da Matilde e Luca Bernabei, con Jan Maria Michelini come Produttore Esecutivo, Elena Bucaccio e Sabina Marabini come Produttori Creativi, Daniele Passani, Corrado Trionfera e Mirko D’Angeli come Produttori Esecutivi e Edoardo A. GIno e Arianna Tarantino come Produttori Delegati.
Le musiche sono composte da Calibro 35. I costumi a Angelo Poretti e Monica Saracchini. L’arredamento è di Daniela Ciaparrone e la fotografia è di Valerio Evangelista. Il montaggio dei vari episodi è suddiviso tra Alessio Doglione (Ep. 1-2-7-8), Melodie Caudal (Ep.3), Lorenzo Fanfani (Ep. 4-5) e Davide Vizzini (Ep. 6).
“Mai come in questo caso costruire la musica di una serie dal momento zero è stato confrontarsi con una tela bianca dove puoi dipingere ciò che vuoi. Chiaroscuro è fatto di personaggi maiuscoli e storie con contrasti forti da identificare, seguire e enfatizzare per far entrare lo spettatore a pieno nel mondo della serie. Ne è uscita una colonna sonora assai varia dove il tema sospeso e notturno di Cosmo incontra quello onirico dai suoni polverosi del padre scomparso; dove la musica classica incontra la tecnologia avanzata durante le Cosmovisioni e i beat urban ci riportano alla quotidianità del mondo di Angelo mentre le indagini proseguono con un groove moderno che determina il ritmo degli accadimenti. Tanti toni, tante sfumature, tante palette sonore; tutte tessere dello stesso mosaico che si va a comporre man mano che la serie prende forma iniziando e finendo dall’unica cosa certa… è tutto come dice Cosmo: “Because I am right!””
Calibro 35
Trama
Cosmo Speranza è il miglior art advisor sul mercato. Anche il più piccolo dettaglio è sufficiente per permettergli di capire se un’opera d’arte sia vera o falsa. Un’abilità che scopre tornargli utile anche quando si ritrova a collaborare con la Squadra Mobile di Roma e con l’ispettore Angelo Tiberi. I due si ritrovano costretti a lavorare fianco a fianco, scoprendo di essere una coppia investigativa tanto improbabile quanto efficace.
Perché, come un quadro, anche una scena del crimine può essere contraffatta. E nessuno come Cosmo è in grado di rintracciare gli indizi per far crollare il castello di carte costruito dall’assassino. Una sfida che lo porterà a fare i conti con il suo passato: quando su una scena del crimine viene ritrovato un quadro in cui è raffigurata la sua casa d’infanzia, Cosmo non ci mette molto a capire che il killer sta parlando con lui, spingendolo a riaprire l’indagine sul suicidio di suo padre. Una ricerca fra passato e presente, in cui sembra impossibile distinguere tra vero e falso.
Descrizione dei personaggi
Cosmo Speranza (Pierpaolo Spollon) è il miglior art advisor sul mercato. Anche il più piccolo dettaglio è sufficiente per permettergli di capire se un’opera d’arte sia vera o falsa. Un’abilità che gli torna utile anche quando si ritrova a collaborare, suo malgrado, con la Squadra Mobile di Roma. Perché, come un quadro, anche una scena del crimine può essere contraffatta.
E nessuno come Cosmo è in grado di rintracciare gli indizi per far crollare il castello di carte costruito dall’assassino. Una sfida che, non può certo immaginare, lo porterà a fare i conti con il suo passato e a riaprire l’indagine sul misterioso suicidio di suo padre, il grande falsario Rufo Speranza.
Responsabile e prudente, Angelo Tiberi (Andrea Lattanzi), ispettore di Polizia, ha poche certezze nella sua vita: l’amore per la Roma, la sua squadra del cuore, e un’ossessione per le procedure da seguire sul lavoro. Non può certo gioire, quindi, quando si vedere assegnato come consulente Cosmo Speranza, che per le regole e le procedure sembra avere una vera e propria allergia. Forse, però, Cosmo è proprio quello di cui aveva bisogno: qualcuno che gli permetta di riscoprire il brivido di rischiare e perché no, anche il coraggio di lanciare il cuore oltre l’ostacolo e dichiararsi alla donna che ama da una vita.
Precisa, acuta e spietata, Leda Speranza (Matilde Gioli) è uno degli avvocati penalisti migliori di Roma. Ha tutto quello che si potrebbe desiderare, ma, dentro di lei, bruciano ancora le ferite di un passato difficile da dimenticare, che l’ha portata a essere profondamente sola. Una solitudine imposta come regola, per non dover rivivere il dolore provato alla morte di suo padre Rufo, con la scoperta che questo aveva un’altra famiglia e un altro figlio, Cosmo. Un fratello da sempre odiato, ma che oggi, alla riapertura dell’indagine sulla morte di loro padre, potrebbe essere l’unico in grado di darle le risposte che cerca da una vita.
Grande fan del cinema horror, Eleonora Quarto (Romana Maggiora Vergano) ha trovato il modo di incanalare quella passione nel suo lavoro… Dagli zombie sul grande schermo ai cadaveri sul tavolo autoptico il passo è stato breve. Eleonora fa infatti la medico legale e collabora con la Squadra Mobile di Roma sui delitti più disparati. Un lavoro che le ha però portato via il grande amore della sua vita, Cesare, poliziotto anche lui, morto in servizio durante un’operazione. Per fortuna al suo fianco è rimasto Angelo, l’amico di una vita, che però forse vorrebbe che quell’amicizia si trasformasse in qualcos’altro.
Sofisticata e intelligente, Mia Keller (Aurora Giovinazzo) è figlia di una delle più importanti mercanti d’arte nel panorama internazionale. Il fiuto per gli affari scorre nelle sue vene, ma il resto, Mia, ha dovuto sudarselo, conquistandosi con fatica un posto al fianco della madre. Ed è proprio lì che ha conosciuto Cosmo, il migliore su piazza a distinguere un quadro vero da un falso ben fatto.
Con lui il legame professionale si è presto trasformato in una profonda amicizia. E forse anche qualcosa in più. Perché, anche se non lo ammetterebbe mai, Mia ha una cotta per Cosmo, ma l’ha visto spezzare il cuore a troppe ragazze per poter pensare che fra loro possa nascere qualcosa.
All’apparenza uno stimato professore dell’Accademia d’Arte di Roma, Rufo Speranza (Alessandro Preziosi) è stato in realtà uno dei migliori e più prolifici falsari di tutti i tempi, morto suicida proprio per scampare all’arresto da parte della polizia che era riuscita a mettersi sulle sue tracce grazie a una soffiata anonima.
Ben presto, i segreti che aveva custodito hanno cominciato a venire a galla, compreso il fatto che avesse una doppia famiglia: una ufficiale, a Roma, con una moglie e sua figlia Leda, e una segreta, a Bomarzo, con una compagna e il figlio Cosmo. Forse, però, tutta la verità su Rufo non è ancora stata scritta: nessuno sa quanti suoi falsi ci siano ancora in circolazione e ci sono domande sulla sua morte che devono ancora trovare risposta.
Informazioni su Netflix e Lux Vide
Netflix è uno dei più grandi servizi di intrattenimento del mondo. Offre un ampio e variegato catalogo di serie TV, film, giochi e programmi in diretta in numerose lingue. Gli abbonati possono mettere in pausa e riprendere la visione a piacimento, in qualsiasi momento, ovunque, e cambiare piano di abbonamento quando desiderano.
Lux Vide – società del gruppo Fremantle – è una delle principali società europee di produzione televisiva e la più grande nel mercato scripted italiano. Specializzata in serie di lunga durata ha prodotto, tra gli altri, grandi successi come Don Matteo, DOC. Nelle tue mani, Blanca, Che Dio ci aiuti, I Medici e Diavoli. Vanta una forte presenza internazionale, con produzioni distribuite in oltre 100 Paesi e numerosi riconoscimenti, tra cui un Emmy Award.
Tra i progetti più recenti spiccano Sandokan e Hotel Costiera, che confermano la capacità di Lux Vide di realizzare produzioni premium per il mercato globale. Con sette studi e oltre 15.000 m² di spazi produttivi, l’azienda continua a sviluppare nuove serie per Rai, Netflix, Mediaset, Prime Video e altri partner internazionali. Nel 2026 sono previste in produzione sei nuove serie firmate Lux.
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