Il fumettista e illustratore italiano Manuele Fior realizza il manifesto per il “Trento Film Fest 74”, che animerà la città di Treno dal 24 aprile al 3 maggio.
Per la prima volta nella sua lunga storia, il manifesto del Trento Film Festival prende ispirazione dal Paese ospite della sezione “Destinazione…”, quest’anno dedicata alla Corea del Sud. Il manifesto è denso di suggestioni orientali, infatti, il disegno realizzato da Manuele Fior (Ghirigori Agency), uno dei fumettisti ed illustratori italiani contemporanei più importanti e apprezzati, che dopo il poster della 82ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, rimane ancorato al mondo del cinema e firma il manifesto ufficiale del 74. Trento Film Festival, in programma a Trento dal 24 aprile al 3 maggio 2026.

Con le sue graphic novel, tradotte in 15 lingue, Manuele Fior si è aggiudicato i più importanti premi internazionali e prestigiose mostre. Giornali, case editrici, festival, produttori cinematografici gli commissionano regolarmente illustrazioni di articoli, copertine e manifesti, in Italia e all’estero. Il suo graphic novel più celebre, Cinquemila chilometri al secondo, è diventato un longseller. Nel 2011 gli è valso il più importante riconoscimento per il fumetto d’autore, il Fauve d’or del Festival di Angoulême. Nel 2024 il prestigioso Palazzo Blu di Pisa gli ha dedicato un’importante mostra monografica, per ripercorrere il suo percorso artistico esponendo le tavole originali di quattro fumetti. Il suo ultimo fumetto Hypericon del 2022 è uscito in Italia per Coconino e si è aggiudicato il premio Micheluzzi per la miglior sceneggiatura. Il suo talento straordinario e la crescente notorietà hanno portato Gallimard a proporgli l’adattamento a fumetti del premio Goncourt 2020 L’anomalia, su cui sta attualmente lavorando.
«Per il manifesto del 74. Trento Film Festival ho pensato a una montagna in cui la presenza umana non è testimoniata da piste da sci o mezzi di risalita, ma da un piccolo santuario dorato, a restituire la statura sacra che i giapponesi attribuiscono a questi rilievi. Un Olimpo lontano, avvistato dal volo di un uccello o a cavalcioni di un aquilone. L’immagine inquadra la vastità della montagna, ma al suo centro trova una cordigliera rocciosa che si inerpica verticalmente fino al tempietto. È questo un omaggio all’ospite d’onore di questa edizione, la Corea, ma è anche un’occasione di raccontare una montagna lontana dalle nostre Alpi e Dolomiti».
Manuele Fior
“Destinazione… Corea del Sud”: il Trento Film Festival viaggia verso l’Estremo Oriente
Il 74. Trento Film Festival volge lo sguardo a Est e si dirige in Corea del Sud, Paese da tempo al centro di una rivoluzione cinematografica.
«Novità, qualche chicca di genere e un grande film di montagna: il nostro omaggio al cinema coreano, che nell’ultimo quarto di secolo ha proposto capolavori come nessun’altra cinematografia al mondo».
Gervasini
Il Trento Film Festival omaggia Claudia Cardinale e Robert Redford
Anche quest’anno il Trento Film Festival ha deciso di affiancare alle tradizionali sezioni un programma speciale. Dopo il focus sul Western di montagna dell’edizione 2025, in questa rassegna il Festival riporterà sul grande schermo tre storiche pellicole. Queste saranno un omaggio a due fondamentali personaggi del cinema internazionale, recentemente scomparsi: Claudia Cardinale e Robert Redford.
a cura di
Staff

