Wicked – Parte 2 (Wicked: For Good) è la seconda parte di Wicked, uscito l’anno scorso. Diretto da Jon M. Chu. Nel cast Cynthia Erivo, Ariana Grande, Jonathan Bailey, Ethan Slater, Michelle Yeoh e Jeff Goldblum. In uscita nelle sale italiane il 19 novembre, distribuito da Universal Pictures.
Wicked – Parte 2 è l’adattamento del secondo atto dell’iconico musical teatrale di Stephen Schwartz e Winnie Holzman, a sua volta tratto dal romanzo Strega – Cronache dal Regno di Oz in rivolta di Gregory Maguire, una delle rivisitazioni più celebri de Il meraviglioso mago di Oz.
Il primo capitolo si rivelò una piacevolissima sorpresa. Un film dall’incredibile messinscena, ben diretto e ottimamente interpretato. Questa seconda parte riesce nell’impresa di mantenere alto il livello del suo predecessore? Scopriamolo insieme!

Trama
La storia riparte da dove era stata interrotta nel primo capitolo. Elphaba (Cynthia Erivo) è ricercata dopo aver scoperto l’inganno che si cela dietro la figura del Mago di Oz (Jeff Goldblum), venendo considerata e rinominata come la Malvagia Strega dell’Ovest. Glinda (Ariana Grande) invece, grazie alla sua popolarità e appariscenza, viene rinominata Glinda la Buona: una figura positiva e portatrice di speranza. Il contrasto di posizioni porterà le due amiche allo scontro? O ritrovandosi, riusciranno ad unire le forze per smascherare gli imbrogli del Mago di Oz e rendere liberi gli animali parlanti?
L’importanza del Mago di Oz nella cultura popolare
Prima di parlare del film bisogna fare parecchi passi indietro, fino ad arrivare alla sua origine: il celebre romanzo Il meraviglioso mago di Oz di L. Frank Baum del 1900. Uno dei libri per ragazzi più importanti, influenti di tutti i tempi. Un successo straordinario che portò a studi sulla sua lettura in chiave politica, a numerosissimi sequel, tredici dello stesso Baum e altri ventisei ufficiali di altri autori, chiamati I Famosi Quaranta, e altre opere apocrife.
Il successo del romanzo non si limitò al solo ambito letterario, espandendosi inizialmente a teatro – sotto forma di musical nel 1902, diventando un successo di Broadway – poi debuttando al cinema nel 1908, con una serie successiva di adattamenti, fino ad arrivare all’iconico film del 1939 di Victor Fleming con Judy Garland come protagonista. Ad oggi, sono infiniti gli adattamenti e le rivisitazioni teatrali, televisive e cinematografiche, con riferimenti, parodie e citazioni anche in opere fumettistiche e videoludiche.

Strega – Cronache dal Regno di Oz in rivolta
Arriviamo perciò a Strega – Cronache dal Regno di Oz in rivolta di Gregory Maguire. Uno dei romanzi apocrifi più famosi, uscito nel 1995. Opera in cinque atti che prende la storia originale e ribalta i suoi personaggi, in primo luogo il suo villain: la Malvagia Strega dell’Ovest.
Similmente al suo romanzo d’origine, questo adattamento portò nel 2003 alla creazione del musical Wicked, composto da Stephen Schwartz e Winnie Holzman. Il successo del musical fu straordinario, portandolo ad essere il quinto più longevo rappresentato a Broadway e il ventottesimo più rappresentato in generale nella storia del teatro, capace di aggiudicarsi numerosi riconoscimenti. L’anno scorso, sull’onda di questo successo, arriva l’adattamento cinematografico della prima parte.
Wicked – Parte 2
Wicked è stata una delle principali sorprese della scorsa stagione. Jon M. Chu non è esattamente famoso per aver diretto dei capolavori, tutt’altro, ma con questo film è riuscito, grazie anche ad una messinscena clamorosa, a trasporre divinamente le ambientazioni fiabesche, la cultura e la magia del mondo di Oz. Il primo Wicked convinse a pieno anche per le interpretazioni attoriali, soprattutto delle sue due protagoniste e non solo in ambito canoro, in particolare quella di Arana Grande.

Questo secondo capitolo, fortunatamente riesce a mantenere l’enorme qualità offerta nella prima parte, sia in ambito recitativo che visivo: un’opera in grado di alzare ancor più l’asticella, grazie ad una storia più matura e drammatica rispetto alla prima metà (prevalentemente ambientata all’università). Se Wicked – Parte 1 parlava di razzismo e accettazione, questa seconda parte è più politica e trasforma le vicende di Elphaba, rendendole non solo personali, ma impattanti in quello che è il word building del mondo di Oz.
Molto caratterizzato e curato anche il character development delle due protagoniste – il cui rapporto di amicizia si fa più maturo e profondo – con un occhio di riguardo verso Glinda, personaggio che evolverà di più nella storia. Le canzoni del musical sono state rese a livello scenico maestose e le interpretazioni canore di Cynthia Eviro e Ariana Grande sono mozzafiato, ancor più che nel primo capitolo.
Da applausi anche la gestione del resto dei personaggi. Dalla resa del conflitto interiore di Fiyero (Jonathan Bailey), alla svolta più dark dei personaggi di Nessa (Marissa Bode) e Boq (Ethan Slater), all’eccentrico quanto subdolo Oz (Jeff Goldblum) fino ad arrivare all’antagonista Madame Morrible (interpretata dal Premio Oscar Michelle Yeoh), malvagia come non mai in questo secondo atto.

In conclusione
Se avete amato la prima parte, non potrete rimanere delusi da questo atto finale. Ripropone tutto quello che ha funzionato nel primo capitolo, mantenendo alta la qualità e in certi momenti superandola. Una trasposizione cinematografica che non sfigura l’opera teatrale da cui deriva, ma la rispetta, donandole una rinnovata linfa. Affrettatevi domani in sala a vedere la fine delle vicende di Elphaba, Glinda e del mondo di Oz. Non ve ne pentirete!
a cura di
Andrea Rizzuto

