Post Malone – Idays Milano, Ippodromo Snai – 27 agosto 2025

Il primo concerto a Milano per Post Malone non poteva che essere agli I-Days. Un Ippodromo Snai quasi del tutto sold-out, nonostante il meteo tutt’altro che clemente

I fan lo aspettavano da tempo e finalmente, in questo 2025, Post Malone ha risposto all’appello nella serata di chiusura degli I-Days con un concerto indimenticabile che i presenti, tanto dentro quanto fuori dall’ippodromo, non dimenticheranno facilmente.

La giornata non prometteva bene dal punto di vista meteorologico, ma il pubblico non si è perso d’animo ed è accorso in massa sin dall’apertura dei cancelli, perché quell’evento non andava perso per nulla al mondo.

Ok, let’s go

Ad aprire le danze ci pensa Faccianuvola, giovane cantante pop italiano che, con l’emozione della prima volta, si butta sul palco dimostrando quanto il suo nome possa presto andare sulla bocca di tutti.

Un set breve ma intenso, con un pubblico che risponde in maniera positiva.

Faccianuvola in apertura del concerto di Post Malone agli Idays di Milano del 27 agosto 2025
Photo courtesy I-Days

Tra uno scroscio di pioggia e l’altro – ma comunque nulla di paragonabile allo scorso anno al concerto degli Stray Kids all’Ippodromo La Maura (recuperatevi i video per capire cosa intendo).

Siamo arrivati alla seconda apertura di giornata: l’amico fraterno di Post Malone, colui che con il cantante newyorkese ha creato una delle più belle hit country del 2024, Jelly Roll.

Il cantante di Nashville è un’autentica sorpresa. Inizia il suo spettacolo con la riverenza che si dà a una nuova platea che non ti conosce; la sua prima volta in Italia è un concentrato di emozioni, un concerto di oltre un’ora dove snocciola tutta la sua nuova carriera country (perché sì, la sua svolta verso la musica del sud è nata nel 2022).

La vera apoteosi arriva nel momento in cui partono le note di Take Me Home, Country Roads, dove i quasi 25mila accorsi intonano un coro che stupisce lo stesso cantante, che non può far altro che godersi il momento. È questo l’attimo in cui capiamo che il country in Italia è entrato prepotentemente e in maniera silenziosa.

Jerry Roll si esibisce prima del concerto di Post Malone agli iDays di Milano del 27 agosto 2025
Photo courtesy I-Days
Il dolce è servito

Il concerto della serata sta finalmente arrivando. Dal cielo cade una pioggia che però si placa a mezz’ora dall’inizio delle danze. Le luci si spengono, dal pubblico partono le prime voci e i brusii tipici di ogni inizio concerto; ad ogni movimento sul palco nasce un urlo che diventa un boato all’accensione delle luci.

Ecco sul palco Post Malone: bicchiere rosso in una mano, microfono nell’altra e con un “Ladies and gentlemen” dà inizio alle danze. Il pubblico è in totale visibilio, tra birre bevute e canzoni cantate con un trasporto difficilmente visibile.

Un’ora e mezza di pura magia, che porta di nuovo sul palco Jelly Roll per cantare insieme a Post Malone la loro Losers, che spinge tutti i presenti ad alzare le mani al cielo a formare una grande L, regalando grossi sorrisi ai due cantanti sul palco.

Post Malone agli iDays di Milano del 27 agosto 2025
Photo courtesy I-Days

Molti i momenti in cui scende dal palco per abbracciare il pubblico e sentire il suo calore, attimi che fanno trasparire le emozioni del cantante di Syracuse, che si gode ogni istante di questo suo concerto milanese, con la consapevolezza dell’amore del suo pubblico.

Tra fuoco e birra, il concerto va via veloce, forse troppo, perché uno spettacolo del genere dovrebbe durare per sempre. Post Malone dimostra che dopo la svolta country è diventato il re indiscusso del genere e uno dei riferimenti musicali di questo decennio.

Arrivati alla fine, dopo aver ascoltato i grandi successi del passato con note nuove, dimenticando l’antico trap, e aver visto il cantante cimentarsi in alticce flessioni sul palco, il cielo si illumina di fuochi d’artificio che sanciscono tanto la fine del concerto quanto quella degli I-Days.

Post Malone agli iDays di Milano del 27 agosto 2025
Photo courtesy I-Days

Grazie Posty per quanto ci hai dato, a presto!

a cura di
Andrea Munaretto
foto di
I-Days

Seguici anche su instagram!
LEGGI ANCHE – “Carole A. Feuerman. La voce del corpo”, da domani a Palazzo Bonaparte
LEGGI ANCHE – All’origine dell’arte, 50 artisti trasformano il borgo di Bienno in una galleria diffusa

di Andrea Munaretto

Nato nell'84 e fin da quando avevo 4 anni la macchina fotografica è diventata un'estensione della mia mano destra. Appassionato di Viaggi, Musica e Fotografia; dopo aver visitato mezzo mondo adesso faccio foto a concerti ed eventi musicali (perché se cantassi non mi ascolterebbe nessuno) e recensisco le pellicole cinematografiche esprimendo il mio pensiero come il famoso filtro blu di Schopenhauer

Related Post