Emilia pubblica il potente EP concettuale “Perfectas”, una critica brano per brano agli stereotipi femminili nella cultura pop
La popstar internazionale Emilia pubblica il suo lavoro più concettuale e vulnerabile di sempre con l’uscita di “perfectas“, un EP pop senza confini di genere che smonta il mito della “donna perfetta” — non con risposte, ma con domande, contraddizioni e scomodità.
Invece di presentarsi come un simbolo di empowerment, Emilia usa il linguaggio che conosce meglio — la musica — per esagerare i ruoli nei quali è stata incasellata e criticata: la “ragazza sexy”, la “girl boss”, la bellezza impeccabile, l’icona di stile. A volte, ammette, persino lei finisce per credere a quell’illusione.
Costruito come risposta satirica ma anche emotiva alle aspettative imposte alle donne — soprattutto sotto i riflettori — “perfectas” gioca con l’ironia e l’iperfemminilità per mostrare quanto questi ideali siano impossibili e assurdi. Ma dietro la satira c’è qualcosa di più crudo: un riflesso delle pressioni personali, delle critiche e dell’odio che Emilia ha affrontato, e del conflitto interiore che questo comporta.
L’EP si apre con energia giocosa, ma si conclude con un momento di verità — “perfectas” non è solo una critica, è una confessione.
Tracklist di perfectas
- bunda 🍑
- ACEITE DE 🍑 (interludio)
- blackout 🧊
- MÁSCARA DE 🧊 (interludio)
- pasarella 👠
- 👠 DE MUSEO (interludio)
- beautiful 💄
- GLOWY 💄 (interludio)
- servidora 🕶️
- YO MISMA 🕶️ (interludio)
- perfectas
bunda 🍑
Il disco si apre con “bunda 🍑“, una collaborazione che mescola generi con l’icona pop brasiliana Luísa Sonza, trasformando l’ossessione per il corpo femminile in una parodia esagerata. Con un mix di funk brasiliano, reggaeton ed electro-pop, il brano si concentra sulla pressione di raggiungere un ideale irraggiungibile: il “corpo perfetto” che la cultura impone come obiettivo a ogni donna.
Ciò che all’inizio sembra un inno da party si rivela presto una pungente critica agli standard di bellezza, tanto implacabili quanto contraddittori. Il videoclip, surreale, è ambientato in una spiaggia iperstilizzata dove Emilia e Luísa applicano un magico “olio bunda” che trasforma i loro corpi in caricature estreme. Con pesche, glitter e tute Juicy Couture, il pezzo mette in evidenza la tensione scomoda tra immagine, aspettativa e autostima — non per risolverla, ma per rifletterla come in uno specchio distorto.
blackout 🧊
Dopo l’interludio “ACEITE DE 🍑“, arriva “blackout 🧊“, che incarna la pressione di dover essere sempre la più desiderabile — uno standard impossibile dove, qualunque cosa tu faccia, non è mai abbastanza. Per la prima volta insieme, le stelle argentine Emilia, Nicki Nicole e TINI interpretano il ruolo della donna perfettamente curata: composta, controllata e “desiderata” da tutti.
Ma invece di celebrare quell’immagine, il brano la spinge fino alla parodia. Nel videoclip, ambientato in un negozio di ventilatori rétro durante un’ondata di calore, i clienti si sciolgono letteralmente davanti alla loro bellezza, mentre loro restano impeccabili, quasi robotiche. Il pezzo non parla di sicurezza in sé, ma della fatica estenuante di sembrare sempre “perfette” in un mondo che giudica comunque, qualunque cosa tu faccia.
pasarella 👠
Dopo l’interludio “MÁSCARA DE 🧊“, “pasarella 👠” (con Six Sex) sfila con ironia scintillante. Quello che sembra un inno glamour alla moda si rivela una critica feroce al consumismo e alla pressione di dimostrare la propria desiderabilità tramite l’eccesso materiale. Il brano smaschera il disagio e le rinunce che si nascondono dietro il “performare” la bellezza.
Nel video, in un centro commerciale surreale, Emilia e Six Sex iniziano il loro shopping con eleganza, ma presto la frenesia diventa assurda: le scarpe scoppiettano di scintille e le buste color pastello si moltiplicano scena dopo scena. Alla fine abbandonano tutto, seguite dallo sguardo silenzioso di una donna anziana che sembra mettere in dubbio l’intera messinscena.
beautiful 💄
Dopo l’interludio “👠 DE MUSEO“, “beautiful 💄” (uscito il 29 luglio) prende di mira l’ossessione per la perfezione del viso e la riduzione delle donne alla sola immagine. Il brano estremizza lo stereotipo per cui la bellezza è l’unica cosa che conta, fino a cancellare ogni profondità o individualità.
Nel video, Emilia e altre modelle si preparano in un camerino affollato; i truccatori indossano maschere industriali, ironizzando sulla potenza della sua bellezza. Sfogliando riviste, vedono già Emilia in copertina — ma alla fine si scopre che lei è anche la fotografa dietro l’obiettivo. L’ultima scena, in una camera oscura, mostra una foto sovraesposta, un lampo di luce che cancella l’immagine: un simbolo di come la bellezza, spinta all’estremo, diventi accecante e vuota.
servidora 🕶️
Segue l’interludio “GLOWY 💄” e arriva “servidora 🕶️” (uscito il 30 luglio), una stoccata agli assurdi standard imposti ai personaggi pubblici, in particolare alle donne. Il pezzo racconta la pressione di essere costantemente sotto i riflettori, idolatrate ma anche demolite, senza diritto alla privacy.
Nel video, un cartellone satirico chiede “¿Cansada de no ser perfecta?” accanto a un QR code e al poster del tour 2025. Emilia passeggia inosservata sotto un trench e occhiali oversize, finché non inizia a cantare: in un attimo, folla e paparazzi la assediano. Si alternano lampi, merce sparsa e caos mediatico, fino a una finta breaking news dell’influencer Lola Lolita che annuncia il panico cittadino per una sua “presunta apparizione”.
perfectas
Dopo l’interludio “YO MISMA 🕶️“, la title track “perfectas” chiude l’EP con un momento di vulnerabilità pura. Emilia ammette di aver inseguito anche lei quegli ideali impossibili, trasformando il termine “perfette” in un concetto di imperfezione, consapevolezza e perdono.
Nel videoclip, ambientato in casa, si circonda di trucchi, copertine, trofei e schermi che riflettono versioni curate di sé. A poco a poco abbandona quel personaggio: vende i prodotti “per la perfezione”, spegne la telecamera, si strucca, lascia il guardaroba e sceglie il silenzio. L’ultima immagine la mostra distesa a letto, ferita ma abbracciata a sé stessa: un ritratto delicato di liberazione personale.
Reduce dal trionfale tour spagnolo con 13 date da tutto esaurito, Emilia è stata la prima artista internazionale donna a registrare tre serate sold-out al Movistar Arena di Madrid. Ora porterà il Emilia Tour 2025 in America Latina e negli Stati Uniti, promettendo energia, sorprese e nuove sperimentazioni.
Fresca di riconoscimento come New Gen Artist agli ELLE Style Awards 2025, vincitrice di un ASCAP Award e inserita da People Magazine tra gli artisti emergenti dell’anno, Emilia consolida il suo ruolo di voce di punta del pop latino internazionale. Per celebrare l’uscita di perfectas, ha collaborato con McDonald’s Spagna per l’Emilia McShiny Meal, disponibile per un periodo limitato.
Con perfectas, Emilia espande i suoi confini creativi e rafforza il proprio status di una delle artiste più influenti e dinamiche della scena pop latina contemporanea.
a cura di
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