(Adnkronos) – Il longashot è regolare o no? Spunta un colpo (quasi) nuovo nel Masters 1000 di Toronto. L'autore è il cileno Tomas Barrios Vera che al primo turno del torneo canadese batte il francese Gael Monfils per 6-4, 4-6, 7-6 (7-3) dopo aver annullato 4 match point. Nella battaglia di 2h46', il 27enne sudamericano – numero 142 del mondo alla prima vittoria in un Masters 1000 – inventa una palla corta a dir poco anomala: la racchetta non viene impugnata in maniera tradizionale, la mano è a pochi centimetri dal piatto. E' il 'longashot', come sa bene chi segue Barrios Vera nei tornei Challenger e ha visto più volte lo 'schiaffetto' del cileno, che pennella palle corte velenosissime. L'impugnatura accorciata consente di avere un maggior controllo, anche se il movimento avviene con un'ampiezza ridotta. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
di Staff
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