Marco Mengoni arriva allo stadio San Nicola di Bari in una delle tappe del suo Marco negli stadi tour 2025 per la gioia dei fans che da un bel po’ aspettavano il suo ritorno al sud.
Il concerto
I fan di Marco Mengoni hanno preso d’assalto lo Stadio San Nicola dalle prime luci dell’alba, e quando faccio il mio ingresso nella venue partono ole che vanno dalla curva nord alla sud in un crescendo di aspettativa e di emozione.
Sono tutti uniti da un unico credo che si chiama Marco Mengoni, tra i presenti anche spagnoli e fans non necessariamente della Puglia. Prima che il live abbia inizio fanno il loro ingresso i ballerini che coreograferanno buona parte dello spettacolo, sul palco invece fanno il loro ingesso alla base della montagna che fa da scenografia, entrano le due storiche coriste con cui Marco si accompagna da anni ormai.
Si parte col botto, una tripletta di canzoni che hanno un peso emotivo per molti e anche per lo stesso Mengoni sicuramente. Non oso immaginare il turbinio di emozioni che prova nel cantare
“E non esiste un luogo dove non mi torni in mente”
e inevitabilmente il mio pensiero va alla mamma di Marco.
Una delle figure fondamentali nella sua crescita umana e anche sul fronte della carriera, la sua mamma c’era, c’era sempre e so che c’è anche oggi in ogni parola, in ogni lacrima e in ogni emozione che lo stesso Marco trasmette con le sue canzoni
“E’ l’amore che resta quando il tempo non passa e tu resti alla porta con l’amore che resta”
Perché alla fine è l’amore che resta e allo Stadio San Nicola di Bari, Marco viene inondato di amore con un sold out più che meritato uno di quei sold out che ti riscaldano il cuore. Piccola precisazione stilistica: tutti gli outfit indossati sono deliziosamente meravigliosi. Ogni capo ha dietro una storia che si collega perfettamente a questa o quella canzone.
Moda e politica
Ogni capo di abbigliamento è stato sapientemente scelto e indossato con la consapevolezza che, nel 2025 il genderless dovrebbe essere all’ordine del giorno e non motivo di discussione. Aprite le menti e cercate di collegare il cervello, la vita è una sola e nessuno deve dire ad altri come e cosa si deve indossare. La sezione moda di The Soundcheck da voto 1000 a tutti gli outfit scelti e curati assieme a Nick Cerioni.
Tra le altre cose ci tengo a citare anche le varie case di moda a cui si è affidato: come Emporio Armani, Etro, Fendi, Calvin Klein e DSquared, mescendo le grandi maison a tanti marchi emergenti come ACT N°1, Alchetipo, Alessandro Vigilante, Arturo Obegero, Bergie Giorgia Andreazza, CHB Cristian Boaro, Des Phemmes, Florania, Giuseppe Di Morabito, Magliano, Palmatic Studio e Trippat. Tra le calzature, anche dei modelli custom made Premiata.
Dopo questa filipicca vi dico che fuori dallo Stadio ho trovato una ventina di fan di Ultimo già pronti, nonostante manchino due giorni, a prendere il posto di quelli accorsi per il concerto di Mengoni. I fans sono meravigliosi!!!
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La scaletta
Ti ho voluto bene veramente
Guerriero
Sai che
La valle dei Re
Non me ne accorgo
Tutti hanno paura
No stress
Voglio
Muhammad Ali
Fuoco di Paglia
Cambia un uomo
Luce
In due minuti
Un’altra storia
Tonight
Hola
Due vite
L’essenziale
Mi fiderò
La casa Azul
Onde
Unatoka Wapi
Un fiore contro il diluvio
Proibito
Non sono questo
Incenso
Mandare tutto all’aria
Pazza musica
Ma stasera
Pronto a correre
Io ti aspetto
Sto bene al mare (con Sayf e Rkomi)
Esseri umani
a cura e foto di
Iolanda Pompilio

