I vincitori del 16° Premio Internazionale per la Sceneggiatura Mattador

Annunciati al Teatro La Fenice di Venezia i vincitori del 16° Premio Internzionale per la Sceneggiatura Mattador.

Le voci, i volti, le firme del cinema di domani: sono stati annunciati i nomi dei giovani vincitori della 16ª edizione del Premio Internazionale per la Sceneggiatura Mattador a Venezia, alle Sale Apollinee del Gran Teatro La Fenice. Sono stati svelati i progetti e le storie che raccontano l’immaginario di una nuova generazione di sceneggiatori e cineasti, i partecipanti del Premio Mattador. Il progetto continua la sua ricerca dei talenti nel mondo del cinema, rafforzando il legame con le grandi case di produzione cinematografiche italiane. Da oggi inizia una nuova vita per i premiati del progetto dedicato a Matteo Caenazzo, che ogni anno propone il concorso di scrittura per il cinema a giovani sceneggiatori, registi, illustratori dai 16 ai 30 anni.

“Ringrazio il Premio Mattador per avermi dato la possibilità di leggere le sceneggiature e i soggetti selezionati dall’incredibile squadra di lettori. Insieme agli altri giurati abbiamo apprezzato lavori interessanti, ragionato su idee originali, amato personaggi memorabili e respirato intelligenza e brillantezza. Che meravigliosa opportunità entrare nel mondo delle storie, delle belle storie: e che impresa difficile decidere quale premiare!”

Federica Pontremoli, Presidente di Giuria
La Giuria 2025

La Giuria 2025, presieduta da Federica Pontremoli e composta da Roland Sejko, Graziella Bildesheim, Marta Maffucci e Lorenzo Bagnatori, ha assegnato i seguenti premi:

  • Premio Mattador Migliore Sceneggiatura per Lungometraggio a Sante profane di Federico Amenta, 26 anni di Orbetello (GR)
  • Menzione Speciale Sceneggiatura per Lungometraggio a La risacca di Chiara Benedetti, 29 anni di Frascati (RM)
  • Borsa di Formazione Mattador per il Miglior Soggetto a Il ricamatoio di Chiara Dario, 28 anni di Conegliano (TV); Nilde al mare di Anita Colombo, 24 anni di Milano e Michela Mazzaferro, 26 anni di Chieti; Punto di rottura di Federico Politi, 28 anni di Pietrasanta (LU), Leonardo Gaspa, 27 anni di Roma e Sofia Ranise, 22 anni di Bergamo
  • Borsa di Formazione Series per il Miglior Progetto di serie tv a BodyCount di Vincenzo Cardona Albini, 29 anni di Roma; Pèter di Marco Pozzato, 26 anni di Monza
  • Borsa di Formazione Dolly per la Migliore Storia raccontata per immagini a Il favoloso viaggio di Telly di Valentina Vignoli, 29 anni di Roma

Come di consueto, i vincitori hanno ricevuto il Premio d’Artista Mattador, un esemplare in tiratura limitata di un’opera ideata e creata ogni anno da un grande artista contemporaneo. L’artista argentino Leandro Erlich ha realizzato Il Premio d’Artista Mattador di questa edizione.Si tratta di una delle figure di spicco della scena artistica internazionale, grazie alla preziosa collaborazione con l’Associazione Arte Continua.

L’opera Le Monte Meubles – L’ultime démenagement è dedicata al mondo Mattador e alla poetica di Matteo. In questo modo, l’artista rappresenta la sua idea che anche l’impossibile può essere immaginato, stimola la curiosità e invita il pubblico a entrare in una realtà utopica fatta di scenari ancora da esplorare.

“Questo approccio condivide un filo conduttore con Matteo, che sembrava anch’egli cercare una fuga nell’immaginazione, attraverso l’esperienza immersiva del cinema o la suggestione evocata da una poesia. Entrambi esplorano il potere dell’immaginazione per trasportare gli spettatori oltre i confini della realtà.”

Leandro Erlich
La Cerimonia

La Cerimonia si è aperta con il saluto di Andrea Erri, Direttore Generale della Fondazione Teatro La Fenice e di Pietro Caenazzo, Presidente dell’Associazione Mattador. Sono seguiti:

  • i messaggi scritti del Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, del Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga e del Sindaco di Venezia Luigi Brugnaro
  • il videomessaggio del Rettore dell’Università degli Studi di Trieste Roberto Di Lenarda
  • gli interventi del Direttore della Fondazione Veneto Film Commission Jacopo Chessa e della Coordinatrice dello smaTs (Sistema Museale di Ateneo) dell’Università degli Studi di Trieste Francesca Fiorentini.

La Direzione Artistica – Fabrizio Borin (Direttore artistico Premio Mattador), Mauro Rossi (Responsabile EUT Edizioni Università di Trieste), Andrea Rocco (Consigliere amministrazione Cineuropa a Bruxelles) – ha introdotto la Cerimonia dei riconoscimenti. La dedica del Premio d’Artista a Matteo Caenazzo ha però preceduto il tutto. Laura Carlini Fanfogna, già Direttrice dei Civici Musei del Comune di Trieste e Mario Cristiani, Presidente dell’Associazione Arte Continua hanno tenuto la dedica.

Marcello Pedretti, responsabile Sviluppo Progetti, ha condotto la Cerimonia. Alla presenza della Giuria, presieduta da Federica Pontremoli, sceneggiatrice e regista, sono stati consegnati i premi ai vincitori. Il resto della giuria è composta da:

  • Roland Sejko, regista e direttore responsabile della redazione editoriale dell’Archivio Storico Luce
  • Graziella Bildesheim, produttrice e presidente EWA European Women’s Audiovisual Network
  • Marta Maffucci, scenografa che ha firmato opere per il cinema (Moretti, Vicari, Baricco, Ozpetek, Milani) e la tv
  • Lorenzo Bagnatori, sceneggiatore e vincitore del Premio Mattador nel 2017

Insieme alla Giuria anche gli sceneggiatori Vinicio Canton e Maurizio Careddu, tutor di Soggetto e Series. In più, anche Daniele Auber, concept designer e tutor di Dolly (con un videomessaggio dagli Stati Uniti).

La Premiazione del 16° Premio Mattador si è svolta “sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo”.

I premi

Ai lavori premiati assegnano un riconoscimento in denaro per la realizzazione del proprio progetto, a seguito di qualificati percorsi di formazione che gli autori svolgono sotto la guida di tutor professionisti:

  • 5.000 euro alla migliore sceneggiatura
  • 1.500 euro al miglior soggetto
  • 1.000 euro al miglior progetto di serie tv
  • 1.000 euro alla migliore sceneggiatura disegnata

I percorsi di formazione sono i Mattador Workshops. Essi riuniscono la Borsa di formazione Mattador sullo sviluppo dei soggetti, la Borsa di formazione DOLLY sullo sviluppo delle storie illustrate. Da aggiungere anche la Borsa di formazione SERIES sullo sviluppo dei progetti di serie tv.

Il Premio Mattador è un invito a scrivere soggetti e sceneggiature che riescano a raccontare storie coinvolgenti, espresse con spirito libero. I progetti ceracno quindi di seguire l’idea e la poetica di Matteo Caenazzo, giovane talento triestino prematuramente scomparso a cui il Premio è dedicato. Proprio il cinema e in particolare la sceneggiatura erano il grande sogno e progetto di Matteo.

a cura di
Staff

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