E’ uscito i primi di giugno “Sospesi”, il nuovo disco dei Malisangu. MA non è presente su nessun digital store, una scelta controcorrente che alla band dà i suoi frutti. Se volete ascoltare il disco, dovete comprarlo ma se ancora non siete convinti, forse la nostra recensione fa a caso vostro.

“Sospesi” è diviso in due parti: “Vertigine” ed “Equilibrio”. Le prime quattro canzoni sono una riflessione e una ricerca di quello che siamo, dei dubbi che vogliamo risolvere. Ci sono aspettative e illusioni, come in “Miraggio” e confusione come in “Sottosopra”, ma si passa poi a “Equilibrio”. Come si può intendere dal titolo qui i dubbi trovano risposta, qui le canzoni diventano quasi più intime e delicate come in “Tu sei lì” e “Cadremo sorridendo”. Non vi è certezza del futuro, ma vi è sicurezza nelle proprie capacità di farcela nonostante tutto o di fare comunque del proprio meglio.
Quello che sento ascoltando “Sospesi” è un senso quasi di sollievo, perché nonostante il caos alcuni pezzi sembrano proprio riportare la calma nel mio animo. Tra questi “Tu sei lì” lo fa più di altri.
Il genere? Lo definirei rock, ma con sfumature molto differenti tra loro. Ci sono quelli più ballad, ma anche quelle più incalzanti come “Sottosopra”, proprio quest’ultima ha un ritornello che ti entra in testa. “Miraggio” è particolare perché ha un suono quasi mistico, sembra di entrare in una favola. Altra fuori dal coro è “Tempo” che con i suoi synth prende una grinta particolare.
In conclusione, “Sospesi” è un ottimo lavoro sia dal punto di vista di sound perché niente è scontato, ma soprattutto per i testi. Sono canzoni che sanno toccare le corde giuste del cuore. Quindi. il mio consiglio è di acquistare la copia fisica perché ne vale la pena.
Questo è il link: www.malisangu.com
a cura di
Redazione

