Giovedì 12 giugno alle 20.40 andrà in onda il dodicesimo episodio della quinta stagione di “The Square. All you can art”, la serie di Sky Arte.
Torna su Sky Arte da giovedì 17 aprile The Square. All You Can Art, la serie prodotta e realizzata da TIWI. Il trolley giallo di Nicolas Ballario continua a esplorare l’arte da ogni punto di vista, primo fra tutti quello di chi la fa. In ogni puntata un artista apre le porte del suo studio per raccontare aneddoti, riflessioni e work in progress che spaziano dall’arte contemporanea al design, in collaborazione con la Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT e con il MAXXI – Museo delle arti del XXI secolo. Per conoscere l’arte davvero a 360° arriva Teatri in luce realizzata in supporto alla fondazione Banco dell’energia, un viaggio attraverso alcuni dei più affascinanti teatri italiani, dove alcune “guide” speciali ci porteranno a scoprire la loro storia, il loro presente e, soprattutto, il loro futuro.

Gli episodi di The Square. All You Can Art vanno in onda il giovedì alle 20.40 ogni due settimane, in esclusiva su Sky Arte e in streaming solo su Now. Non mancheranno i migliori eventi e le mostre di tutta Italia, raccontati attraverso le voci degli addetti ai lavori e la consueta agenda finale con gli appuntamenti da non perdere.
Dodicesimo episodio della quinta stagione
Nella dodicesima puntata, Nicolas ci porta a Fabbiano per visitare lo studio-giardino di Chiara Camoni e conoscere la sua arte organica. L’artista crea nella dimensione della durata: come l’acqua che lentamente leviga una pietra, lei dà forma alle opere attraverso la stratificazione e il passare del tempo. La natura la ispira, infatti, anche nella scelta dei materiali, che raccoglie attorno al suo giardino, o nella vicina cava di marmo. Fondamentale è l’intervento di più mani, nella lavorazione dell’argilla e nella condivisione col suo gruppo di lavoro. Nel tempo è diventato un’indispensabile seconda famiglia di cui fanno parte anche i cani Bruno e Tre. Il suo approccio artigianale deriva dall’amore per la tecnica, che considera una “griglia confortevole” per lasciarsi andare nell’atto creativo e infondere poi concetti, discussioni e sogni raccolti durante la continua interazione col gruppo al tavolo di lavoro.

A Roma, al Museo delle Civiltà, apre il secondo capitolo del Museo delle Opacità, dedicato ad Agricolture e architetture coloniali. Partendo dalle collezioni dell’ex museo coloniale e con opere di artisti contemporanei come DAAR e Cooking Sections, esso vuole disinnescare l’ideologia coloniale. L’obiettivo è raccontare un’Italia contemporanea diversa.
Dall’altro lato del Tirreno, a Calasetta, sull’isola di Sant’Antioco, il MACC promuove Laboratorio Mediterraneo. Si tratta di un progetto di residenza artistica che ha l’obiettivo di favorire l’incontro tra l’identità sarda e artisti provenienti da tutto il mondo. Tra questi Leo Marz e Andrej Dúbravský.
Per la quinta tappa di Teatri in luce, rubrica realizzata in supporto alla fondazione Banco dell’energia, visitiamo il Teatro alla Scala, che è un tutt’uno con la città di Milano. Il Sovrintendente e Direttore Artistico Fortunato Ortombina ci racconta le diverse anime dell’istituzione milanese, da Giuseppe Verdi alla danza, per proporre un’offerta più varia possibile e lasciare che gli spettatori siano “presi per mano dalla poesia”.
In chiusura, l’ormai immancabile agenda con gli appuntamenti da non perdere!
a cura di
Staff

