I Subsonica chiudono il loro Club Tour al Demodè Club, lo storico locale pugliese e lo fanno collezionando un altro sold out da aggiungere alle date precedenti.
I Subsonica
Si torna sempre dove si è stati felici, ed uno dei posti in cui la sottoscritta è felice (nonostante il piantino regolare su un paio di loro pezzi) resta sotto palco ad un live dei Subsonica.
L’ultima volta che abbiamo visto i Subsonica su terra pugliese è stato in concomitanza con il Locus, uno dei festival che i pugliesi aspettano con più fermento visto le chicche che di volta in volta ci portano giù al sud (nda quest’anno ne vedremo delle belle).

E come ogni volta che la storica band torinese composta da: Samuel (voce), Max Casacci (chitarra), Boosta (tastiere), Ninja (batteria) e Vicio (basso), torna qui, ma non solo qui, il sold out è dietro l’angolo.
Per i millenial, e non solo, sono la band italiana che ci ha accompagnato lungo il percorso di vita più tortuoso e infame: l’adolescenza. Quanto ho pianto e ballato e maledetto con loro nelle orecchie o sparati a tutto volume.
E ogni volta è proprio una botta nello stomaco. L’emozione che provo è indescrivibile e con me sotto palco e non solo sono in molti a pensarla cosi, basti vedere la partecipazione attiva, i mezzi pogo, le mani che si alzano e ondeggiano, le bocche che si aprono per lasciar venire fuori parole urlate e/o cantate.
Open di Liede e concerto Subsonica
A riscaldare il pubblico dei Subsonica ci ha pensato Liede proponendo ai presenti, come alle precedenti date del tour, i pezzi del suo ultimo progetto e devo dire che il pubblico ha ben accolto il giovane sul palco muovendosi e ballando a suon di musica.
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Appena il Dj set si è concluso velocemente hanno smontato la consolle per l’ingresso dei Subsonica. L’attesa sembra infinita fino a quando le luci si spengono, i respiri vengono trattenuti, la porta sotto palco si apre ed ecco Samuel e dietro di lui il resto dei Subsonica pronti a salire sul palco.
Il boato animalesco che li accompagna è quello dei fan che sono venuti da ogni dove per sentirli. Nelle mani i cellulari per immortalare l’inizio e dopo solo canzoni urlate e ballate a più non posso. E se con questa data il tour è concluso noi già ci chiediamo: quando li rivedremo? Speriamo presto!
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a cura e foto di
Iolanda Pompilio

