L’Ippodromo SNAI di Milano ha vibrato (davvero) sabato sera sotto i colpi di tre icone della scena Emo e Pop Punk internazionale: Simple Plan, Avril Lavigne e Sum 41.
Parte integrante del festival I-Days di Milano, la data di ieri sera ha dimostrato una volta di più che la musica che ha segnato i primi anni 2000 è più viva che mai.
Gli artisti
La serata è iniziata con l’energia travolgente dei Simple Plan. La band canadese, formata nel 1999 a Montréal, ha portato sul palco più di vent’anni di esperienza e una serie di successi che hanno fatto cantare e saltare il pubblico.
Pierre Bouvier, il frontman del gruppo, ha una presenza scenica eccezionale: interagisce continuamente con i fan e rende ogni canzone un momento di puro divertimento. Con brani iconici come “Welcome to My Life”, “Perfect” e “I’m Just a Kid”, i Simple Plan hanno offerto una performance che ci ha fatto tornare indietro nel tempo, ricordandoci che siamo stati giovani anche noi.

Il passaggio del testimone è avvenuto con l’ingresso sul palco di Avril Lavigne.
La regina del Pop Punk, che ha debuttato nel 2002 con l’album “Let Go”, è salita sul palco in giacca nera e verde fluo, capelli lunghissimi dalle tinte biondo e rosa. Rispetto alla sua ultima esibizione milanese, Avril Lavigne è apparsa nettamente più in forma e partecipativa, coinvolgendo il pubblico con la sua voce potente.
Brani come “Complicated” e “Sk8er Boi” erano attesi dall’inizio, sono addirittura convinta che alcuni siano venuti solo per quelli da quanto la cantavano forte.

Infine, i Sum 41 hanno chiuso gli I-days del 9 luglio con un concerto memorabile. La band, che ha annunciato che queste sono le loro ultime date live prima dello scioglimento, ha regalato ai fan un’esibizione che rimarrà nella memoria di tutti.
Conosciuti per il loro stile che mescola Pop Punk e Punk Rock, i Sum 41, formatisi nel 1996, hanno portato sul palco una carica di adrenalina pura. Deryck Whibley, il carismatico leader del gruppo, ha guidato la band attraverso una scaletta di successi come “Fat Lip”, “In Too Deep” e “Still Waiting”.

L’organizzazione
L’organizzazione del festival I-Days è stata impeccabile, dimostrando una pronta e attiva gestione di ogni dettaglio. L’evento, che ogni anno attira migliaia di appassionati di musica da tutto il mondo, è riuscito ancora una volta a creare un’atmosfera bellissima in cui la musica è la protagonista.
La partecipazione massiccia a questa serata ha sottolineato come la musica Emo, Pop Punk e Pop Rock non sia affatto morta, ma continui a essere una parte importante del panorama musicale odierno. Le date live sono sempre piene di gente, e questo è un segno incredibile di quanto qu
La serata degli I-Days all’Ippodromo SNAI di Milano ha rappresentato un vero e proprio trionfo della musica Emo e Pop Punk. L’esperienza dei Simple Plan, la nuova luce di Avril Lavigne, l’emozione dei Sum 41 per una delle loro ultime esibizioni, sono performance che lasciano un segno indelebile, lungo tutta la strada di ritorno verso casa.
Setlist I-Days
Simple Plan
I’do anything
Shut Up!
Jump
Addicted
Welcome to my life
Iconic
Summer Paradise
What’s new Scooby doo?
Where I belong
I’m Just a Kid
Perfect
Avril Lavigne
Girlfriend
What the hell
Complicated
Here’s to never growing up
Hot
My happy ending
He wasn’t
Loosing grip
Bite me
Love it when you hate me
All the small things (Blink 182 cover)
Sk8eter boi
Head above water
I’m with you
Sum 41
Motivation
The Hell Song
Over My Head (Better Off Dead)
No Reason
Underclass Hero
Some Say
Landmines
Dopamine
We’re All to Blame
Walking Disaster
Smoke on the Water / Seven Nation Army
Pieces
Preparasi a salire
Rise Up
Makes No Difference
In Too Deep
Fat Lip
We Will Rock You
(Queen cover)
Still Waiting
Encore:
Summer
a cura di
Sara Alice Ceccarelli

