Comete ha presentato il suo nuovo album “Lividi” con uno showcase al BIKO a Milano. Ecco come è andata
“Lividi” è il nuovo album di Eugenio Campagna, in arte Comete, e racconta tutta la sua voglia di non abbandonare il mondo della musica. Un progetto che ha sonorità molto pop, senza tralasciare la scrittura curata che contraddistingue il cantautore classe 1991.
L’uscita dell’album è stata anticipata dal singolo “Più”. Un brano leggero, una canzone d’amore con una metrica frenetica, giochi di parole nelle strofe e un ritornello che entra subito in testa. Lo stesso artista durante lo spettacolo ha detto di aver scelto una scrittura semplice, quasi come se fosse un messaggio scritto sul cellulare.
La serata la BIKO di Milano ha dimostrato che Comete è un ottimo performer anche dal vivo, anche grazie alla sua esperienza da busker, ma soprattutto quella ad X Factor. Infatti Eugenio ha partecipato alla tredicesima edizione nel 2019 potendo contare sui consigli di una regina della musica italiana come Mara Maionchi.
In quell’edizione ha lanciato il suo inedito “Cornflakes” che ovviamente ha suonato anche in questo showcase. Inoltre durante le audizioni aveva accennato una versione acustica di “Glovo” un inedito che aveva portato i giudici a selezionarlo per la fase successiva. Da quell’esperienza arriva anche la cover del brano “En e Xanax” di Samuele Bersani, che è uno dei suoi pezzi più apprezzati.
Dopo l’esperienza nel talent di Sky ha pubblicato un album di inediti intitolato “Solo cose belle” nel 2021 con Columbia Records Italy (Sony Music) e prodotto da Federico Nardelli. Nel 2022 inizia un nuovo percorso con l’etichetta Ala Bianca.
Lo show è durato più di un’ora ed è stato molto intimo e coinvolgente. Eugenio sul palco chiacchiera molto con il pubblico ed ha raccontato la genesi dei pezzi del nuovo album che ha suonato per intero. Ovviamente non sono mancati i suoi cavalli di battaglia tratti da “Solo cose belle”.
Sul palco ad accompagnarlo c’erano Pietro Imperi alla chitarra, Walter Pandolfi al basso e Sergio Tentella alla batteria, tre artisti che hanno partecipato anche alla realizzazione di alcune tracce dell’album.

“Lividi” esce il 5 aprile su tutte le piattaforme digitali e in formato fisico
L’album edito da Ala Bianca è prodotto da Marta Venturini, Matteo Costanzo e Massimo Sciannamea. Composto da 9 tracce è un racconto della sua vita vissuta negli ultimi due anni, tra Milano, Roma e Napoli. Ogni canzone nasce da una storia, un piccolo racconto ed un occasione per guardarsi dentro.
“Lampi e tuoni” è la traccia di apertura, che parla di un amore finito e dei rimpianti, perché anche se la storia è finita si rimane simili. “Qualcosa per te (Irene)” è una dedica ad una persona speciale, per un “pezzo di universo”. “Peccato” è un brano molto pop, solare, che racconta di quelle storie che non fanno mai il passo in più, nonostante la chimica che lega le persone.
“Napoli” è un pezzo che stacca dalla linea del resto dell’album, lo stesso artista ci ha scherzato sopra dal palco. Lo ha definito un pezzo “pop punk adolescenziale, ispirato a delle serate alcoliche vissute a Napoli”. Un’immersione nella città, nell’alcool e nell’infatuazione per una donna.
“Lividi” che dà il nome all’album è una canzone in cui l’artista racconta le sue debolezze, ma anche quei sogni e quelle speranze che danno la forza di andare avanti. “Pozzanghera” canta di una donna sbagliata, un incidente di percorso nella ricerca della persona giusta.
“Naviglio” racconta della vita a Milano, di una ragazza tranquilla, proprio come l’acqua del naviglio e di una storia che forse è solo idealizzata. Invece in “Salta l’intro” la storia è agli inizi, quando si vorrebbe superare la paura di esporsi, andando dritti al punto, lasciandosi andare.
“Lividi” è un album maturo, ben scritto e ben arrangiato, in cui Comete si racconta a tutto tondo. Speriamo di sentirlo suonato su qualche palco importante e nella programmazione radiofonica mainstream.
a cura di
Luca Nicolini

