L’amore secondo Francesco Gabbani

L’amore secondo Francesco Gabbani
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Viceversa si classifica seconda a Sanremo 2020

In molti lo hanno conosciuto come lo scanzonato vincitore di Sanremo 2017 quando, ballando accompagnato da una scimmia, ha conquistato il pubblico con Occidentali’s Karma. Tre anni dopo Francesco Gabbani è tornato a calcare il palco dell’Ariston, classificandosi al secondo posto, con un brano diametralmente opposto a quello che lo aveva portato alla vittoria.

Quest’anno Gabbani è stato il paladino dei sentimenti e il poeta dell’amore; non quello tormentato o idealizzato, che tanto piaceva ai toscani al tempo di Dante, ma di quello semplice e complice.

Viceversa, è una storia d’amore diversa da quelle che il carrarino ci aveva fatto cantare negli scorsi anni.

Brani forse meno conosciuti, rispetto ad Occidentali’s Karma o ad Amen, ma capaci di farci sognare grazie alle loro parole. Perché, a mio avviso, anche senza musica si può godere di questi testi che ci raccontano delle storie. Delle piccole poesie che, accompagnate alla voce calda di Gabbani, ci fanno rivivere quei sentimenti che ci sono famigliari.

Attraverso i suoi testi Gabbani ci ha mostrato diversi aspetti dell’amore.

In Eternamente Ora ci ha invitato a vivere il presente, a godere della gioia dello stare con un altra persona con cui condividere la felicità di un momento, senza preoccuparci del passato o di quello che il futuro potrebbe riservarci.

E questa notte che semina stelle
Preziosa come non lo è stato mai
Sarà un riparo per te la mia pelle
Mi perderò se ti perderai

Ci ha aiutato a superare la fine di un amore. Quel momento difficile in cui, guardandoci intorno, ogni cosa ci ricorda l’altra persona. Quell’istante in cui si cerca qualcuno a cui dare la colpa (che poi sarà davvero di qualcuno?) o a trovare una giustificazione per come sono andate le cose. Ma con le sue parole ci fa capire, ne La mia versione dei ricordi, che non esiste una sola verità quando finisce un amore e bisogna saperlo accettare.

Forse ognuno ha la sua colpa
Ogni colpa i suoi perché
Che in silenzio si perdona da sé
Ed ognuno per se stesso
Veste la sua verità
Purché resti nuda l’altra metà

Ma con Viceversa forse è riuscito a darci la rappresentazione più giusta e vera di cosa sia l’amore.

L’amore quello vero, quello che viene dopo la passione, e che dura per tutta la vita. Quello che ti spinge ogni giorno ad accettare l’altra persona con tutti i suoi pregi e tutti i suoi difetti. Quel sentimento che va oltre gli ideali e che, anche se sembra semplice, in realtà è estremamente complicato.

Ma l’amore di normale non ha neanche le parole
Parlano di pace e fanno la rivoluzione
Dittatori in testa e partigiani dentro al cuore

Perché cuore e ragione spesso, anzi quasi sempre, sono in conflitto eppure, quando c’è di mezzo un sentimento forte, riescono a trovare un compromesso e a fare la pace.

Quella che a prima vista, e al primo ascolto, potrebbe sembrare l’ennesima canzone sul tema è in realtà un racconto sul compromesso e sulla bellezza della condivisione e della reciprocità.

Perché chi sa spiegare davvero cosa sia l’amore? Io non sono in grado di farlo ma credo che, quando me lo chiederanno potrei rispondere così:

Basterebbe solamente dire senza starci troppo a ragionare
Che sei tu che mi fai stare bene quando io sto male e viceversa
.

Un artista poliedrico e dalle mille sfaccettature che riesce a trasmetterci i suoi sentimenti e a lasciare un segno in chi è disposto ad ascoltare, ad un livello più profondo, i suoi testi.

Bravo Francesco.

a cura di
Laura Losi

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Laura Losi

Laura Losi è una piacentina classe 1989. Si è laureata in Giornalismo e Cultura Editoriale presso l’Università degli Studi di Parma con una tesi sulla Comunicazione Politica di Obama. Avrebbe potuto essere un medico, un avvocato e vivere una vita nel lusso più sfrenato, ma ha preferito seguire il suo animo bohemien che l’ha spinta a diventare un’artista. Ama la musica rock (anche se ascolta Gabbani), le cose da nerd (ha una cotta per Indiana Jones), e tutto ciò che riguarda il fantasy (ha un’ossessione per Dragon Trainer). Nel 2015 ha pubblicato il suo primo romanzo “Tra le Rose” e a breve vedrà la luce anche la sua seconda fatica, il cui titolo rimane ancora avvolto nel mistero (solo perché in realtà lei non lo ha ancora deciso).

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