I Bluvertigo conquistano Cattolica: una notte di “Presenza” elettronica e visioni all’Arena della Regina
“Non è intrattenimento, è presenza”. Con questo manifesto d’intenti i Bluvertigo sono saliti ieri sera sul palco dell’Arena della Regina di Cattolica, trasformando la suggestiva arena della Riviera Romagnola nell’epicentro di un viaggio ipnotico a metà tra passato e futuro. L’evento, unica tappa regionale del tour estivo Essere Umani 2026, ha celebrato il ritorno dal vivo della formazione storica della band guidata da Morgan e Andy.

Il concerto: oltre la nostalgia
Quando le luci dell’arena si sono accese sui Bluvertigo, l’impatto visivo e sonoro è stato immediato. La formazione originale – composta da Morgan (voce, basso, synth), Andy (tastiere, sax, cori), Livio Magnini(chitarre) e Sergio Carnevale (batteria), affiancata dal prezioso contributo di Lele Battista – ha dimostrato fin dalle prime note una solidità granitica.
Lo show si è mosso agilmente tra ondate di elettronica pura, graffi rock e atmosfere darkwave, confermando la forte vena sperimentale che ha ridefinito il pop alternativo italiano negli anni Novanta. Morgan, istrionico e visibilmente felice di essere sul palco, ha dominato la scena dialogando continuamente con il pubblico e dimostrando una straordinaria presenza scenica.

La scaletta e il concetto di “Essere Umani”
La scaletta ha pescato a piene mani dai capolavori della celebre “trilogia chimica” (Acidi e basi, Metallo non metallo e Zero), regalando versioni potenti e riarrangiate di brani storici. Il filo conduttore visuale e concettuale della serata è rimasto fedele al nome del tour: una riflessione sull’identità umana che sopravvive ai codici, ai pixel e agli schemi digitali, rappresentata anche dalle geometrie della scenografia.
I Bluvertigo hanno dimostrato che il loro repertorio non appartiene al passato, ma è capace di deviare il flusso del presente con un’attualità disarmante. Quello di Cattolica non è stato un semplice revival nostalgico, ma un’esperienza collettiva intensa, visionaria e ballabile dal primo all’ultimo minuto.
a cura di
Valentina Bellini















































