Il programma settimanale della Cineteca

La Cineteca di Bologna ha diramato il programma ufficiale della nuova settimana.

Giovedì 9 aprile arrivano al Lumière il nuovo film di Laura Samani Un anno di scuola, ispirato al romanzo di Giani Stuparich, e Finché morte non ci separi 2 di Matt Bettinelli-Olpin.
Un anno di scuola avrà anche una proiezione di Cinenido mercoledì 15 aprile, alle ore 10.
In Sala Cervi troviamo invece il film di Bradley Cooper con Laura Dern, È l’ultima battuta?.

Le anteprime del Festival “Rendez-vous”

Fino al 19 aprile al Modernissimo c’è Rendez-Vous. Festival del nuovo cinema francese.
Molte le anteprime in programma: giovedì 9 aprile, alle ore 20, c’è La donna più ricca del mondo, presentato dal regista Thierry Klifa e dall’attrice Marina Foïs.

Domenica 12 aprile, alle ore 20.30, la regista Anna Cazenave Cambet presenterà il suo Love me tender.
Martedì 14 aprile, alle ore 20, è in programma Allora balliamo di Amélie Bonnin.
Infine domenica 19 aprile, alle ore 17.45, la regista Hafsia Herzi e l’attrice Nadia Melliti presenteranno La più piccola.

Cine-concerto “L’uomo con la macchina da presa”

Domenica 12 aprile, alle ore 18 al Modernissimo, cine-concerto con la sonorizzazione dal vivo di Stefano Pilia (chitarra elettrica ed elettronica) e Paolo Spaccamonti (chitarra elettrica) del capolavoro muto di Dziga Vertov L’uomo con la macchina da presa, il film-manifesto del “cine-occhio” vertoviano: un cameraman indiavolato tenta di catturare la realtà generando una suite di straordinarie inquadrature (appuntamento in collaborazione con Grabinski Point).

Nonostante la sua indiscussa reputazione, questo classico muto non è mai stato mostrato con la musica che lo stesso Vertov aveva immaginato per il film, eseguita soltanto alla sua anteprima. I musicisti Stefano Pilia e Paolo Spaccamonti s’incontrano sul palco per dare voce e suono a una delle ultime espressioni dell’avanguardia cinematografica sovietica.

David Hammons

Giovedì 9 aprile, alle ore 18 al Modernissimo, nuovo appuntamento in collaborazione con Palazzo Bentivoglio: Tommaso Pasquali presenterà il film The melt goes on forever: the Art & Times of David Hammons di Harold Crooks e Judd Tully (ingresso libero).

L’afroamericano David Hammons è artista singolare e sfuggente, la cui opera sfida ogni categorizzazione e affonda le radici in una profonda critica della società americana. Dai fatti di Watts, nella Los Angeles degli anni Sessanta a oggi, il film ripercorre la sua carriera sovversiva avvalendosi di filmati d’archivio, animazioni e gli interventi di artisti, curatori e critici.

Saper guardare un film

Legata alla rassegna Risate all’italiana, sabato 11 aprile, alle ore 10.30 al Modernissimo, nuova lezione di Roy Menarini, per il ciclo Saper guardare un film (realizzato con il sostegno di Fondazione del Monte), dedicata a I maestri della risata moderna.

Il cinema di Benigni, Troisi, Verdone, senza dimenticare Nanni Moretti (classificato come comico agli inizi della carriera), ci permetterà di ricostruire una costellazione umoristica di grande valore. E di riscoprire un periodo, tra anni Settanta e Ottanta, di grande vitalità e di idee cinefile più sorprendenti del previsto.

Premi Sylvester 2026

Sabato 11 aprile, alle ore 20 al Modernissimo, tornano i Premi Sylvester, assegnati da I 400 calci (ingresso libero).

A seguire, alle ore 22, il cult di William Friedkin L’esorcista, presentato da I 400 calci.

Davide Morosinotto presenta “Kaspar Hauser”

Mercoledì 15 aprile, doppio appuntamento al Modernissimo con Davide Morosinotto dedicato a Kaspar Hauser per il ciclo Le voci dei libri.

Alle ore 18, lo scrittore presenterà il suo nuovo romanzo Il mistero di Kaspar Hauser (in collaborazione con Boom! Crescere nei libri e Hamelin).

Alle ore 19.30, scelto e presentato dallo stesso Davide Morosinotto, vedremo il film di Werner Herzog L’enigma di Kaspar Hauser.

Ivano Dionigi presenta i documentari di Renzo Renzi

Martedì 14 aprile, alle ore 18 al Modernissimo, ultimo appuntamento con il ciclo di incontri I classici interrogano il cinema (ingresso libero).

Questa volta Ivano Dionigi presenterà i documentari realizzati da Renzo Renzi agli inizi degli anni Cinquanta: Fidanzate di carta, Sette metri d’asfalto, Guida per camminare all’ombra, Dove Dio cerca casa, Le notti del melodramma.

Mr. Nobody against Putin

Sarà il regista Andrea Segre, questa volta in veste di distributore con ZaLab, a presentare il film Mr. Nobody Against Putin di David Borenstein e Pavel Ilyich Talankin, in programma mercoledì 15 aprile, alle ore 21.45 al Modernissimo (repliche giovedì 16 e venerdì 17 aprile al Lumière).

Quando la Russia invade l’Ucraina, Pavel Talankin, insegnante amatissimo in una scuola elementare russa, viene suo malgrado coinvolto nella macchina della propaganda. Come videomaker della scuola, documenta i cambiamenti intorno a lui (gruppi di bambini militarizzati, leggi repressive, studenti reclutati per la guerra) e diventa un informatore internazionale, prima di essere costretto a una rocambolesca fuga. Oscar 2026 per il miglior documentario.

Il cinema di propaganda in Albania

Giovedì 16 aprile, alle ore 18 al Modernissimo, il regista Roland Sejko presenterà il suo Film di Stato.
Dalla fine della Seconda guerra mondiale e per oltre quarant’anni, la storia dell’Albania s’intreccia indissolubilmente con quella di un solo uomo. Enver Hoxha ha guidato il paese attraverso alleanze effimere e rotture radicali, fino a condurlo all’isolamento totale.

Costruito interamente con materiali d’archivio spesso inediti – film di propaganda ufficiali, riprese dai fondi riservati o privati – questo lavoro è un viaggio in immagini e suoni all’interno di un sistema che fece del cinema uno strumento di potere.

La proiezione è promossa in collaborazione con Fondazione Home Movies / Festival Archivio Aperto e Fice Emilia-Romagna.

Schermi e lavagne

Schermi e lavagne propone un doppio appuntamento al Modernissimo, sempre alle ore 16, dedicato alla Norvegia (Paese ospite della Bologna Children’s Book Fair).

Sabato 11 aprile è in programma Sisters: The Summer We Found Our Superpowers di Silje Salomonsen e Arild Østin Ommundsen. Vega e Billie, due sorelle di nove e cinque anni, partono col padre per un’escursione nei boschi. Scalate, giochi e risate s’interrompono quando l’uomo precipita in un crepaccio ferendosi a una gamba. Le bambine devono cercare aiuto, affrontando da sole la natura selvaggia e le proprie paure. Un viaggio epico, magico e talvolta pauroso come le fiabe, che celebra la sorellanza e la capacità di darsi forza a vicenda. Ottima performance delle piccole protagoniste, sorelle anche nella vita.

Domenica 12 aprile c’è l’animazione I tre capretti furbetti al parco acquatico di Will Ashurst e William John Ashurst. Ispirato a un racconto popolare scandinavo e a un fumetto di Bjørn F. Rørvik e Gry Moursund, è la storia dei tre capretti Gruff, alle prese con una giornata di divertimento. Fuggiti dal loro prato, i fratelli monelli saranno inseguiti dal troll, infuriato per essere stato abbandonato.

Viva Varda!

Alla Galleria Modernissimo c’è la mostra Viva Varda! Il cinema è donna, un viaggio a tutto tondo attorno a una delle più grandi figure della storia del cinema, prima regista donna a essere insignita dell’Oscar alla carriera.

Nel mese di aprile sono in programma molte visite guidate, condotte da Anna Masecchia: venerdì 10, ore 17; sabato 11, ore 11; sabato 18, ore 17; domenica 19, ore 11 (prenotazione obbligatoria scrivendo a: bookshop@cineteca.bologna.it).

La mostra Viva Varda! sarà affiancata lungo tutto il 2026 da una retrospettiva trasversale al Cinema Modernissimo che ci accompagnerà attraverso tante ospiti e tanti sguardi diversi alla scoperta di una cinema e una sensibilità estetica che hanno fatto di Agnès Varda una figura unica, alla quale la Cineteca e i suoi spettatori sono molto legati.

Li ho visti. I disegni di Stefano Ricci

Fino al 19 aprile, alla Galleria Modernissimo, c’è la mostra LI HO VISTI. I disegni di Stefano Ricci.
50 disegni originali realizzati con gessi colorati su carte vellutate, 60 riproduzioni a stampa in copia unica dal corpus del progetto, 3 lavori inediti di grande formato disegnati su velluti, realizzati per l’occasione.

La mostra è accompagnata da un catalogo che raccoglie le tavole esposte, disponibile al Bookshop della Cineteca e online.

a cura di
Staff

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