Nel silenzio delle stanze – Da domani al cinema

Officine UBU è lieta di svelare una nuova clip di Nel silenzio delle stanze, diretto e sceneggiato da Jérôme Bonnell, che arriverà nei cinema italiani da domani, 29 ottobre, dopo aver ottenuto una candidatura ai César 2026 e due candidature ai Lumière Awards 2026.

Tratto dal romanzo “Amori” di Léonor de Récondo e ambientato nella Normandia di inizio ‘900, il film vede protagonista Céleste (Galatéa Bellugi, Gloria!, Tre Ciotole, Cinque secondi), una giovane domestica che lavora nella grande villa di André (Swann Arlaud, Un Uomo del suo Tempo, Lo Straniero, Anatomia di una caduta), un ricco notaio, e sua moglie Victoire (Louise Chevillotte, Il Quadro Rubato, La scelta di Anne, Benedetta).

Agli occhi della società i coniugi incarnano il modello perfetto della rispettabilità borghese, ma dietro le mura di casa si nasconde un sistema di rapporti di potere e sopraffazione fatto di tensioni, silenzi e compromessi. L’equilibrio, già fragile, si spezza quando Victoire scopre che Céleste è incinta e intuisce che il padre è André.

Per evitare lo scandalo e proteggere la reputazione della coppia, la donna impone al marito una condizione irrevocabile: la sua reputazione resterà intatta, ma da quel momento non dovrà mai più mettere piede nella sua stanza. Da questo accordo nasce però qualcosa di imprevisto: tra Céleste e Victoire prende forma un legame sempre più intimo, capace di superare le distanze sociali e le convenzioni del tempo, offrendo a entrambe una possibilità di vita fino ad allora impensabile.

Seppure ambientato nella Francia di inizio Novecento, Nel silenzio delle stanze affronta temi profondamente contemporanei: il consenso, gli equilibri di potere tra uomini e donne, il peso delle convenzioni sociali e quel silenzio che permette alla violenza di nascondersi dietro la rispettabilità.

Attraverso il rapporto tra Céleste e Victoire, Bonnell racconta di due donne separate dalla posizione che occupano nella società, che trovano progressivamente l’una nell’altra uno spazio di complicità e libertà, fino a mettere in discussione il destino che altri sembravano aver scritto per loro.  

“Ho voluto realizzare un film d’epoca che parlasse del presente” afferma il regista, che con Nel silenzio delle stanze firma il primo adattamento letterario della sua carriera. Accanto a Swann Arlaud, Galatéa Bellugi e Louise Chevillotte, Emmanuelle Devos torna a lavorare con Bonnell per la quarta volta, interpretando la madre di André, personaggio creato dal regista e assente nel romanzo originale, che contribuirà a rendere ancora più instabili i fragili equilibri tra i vari personaggi.

Nel silenzio delle stanze sarà nei cinema da domani, 29 ottobre, con Officine UBU.

Trama

Normandia, 1908. Céleste è una giovane domestica che lavora nella grande villa di André, un ricco notaio, e di sua moglie Victoire, una donna oppressa dalle convenzioni borghesi che la vogliono moglie modello. Un giorno Victoire scopre che Céleste è incinta e intuisce che il padre è André.

Per evitare lo scandalo e proteggere la reputazione della coppia, la donna impone al marito una condizione: l’integrità dell’uomo sarà mantenuta ma lui non dovrà mai più entrare nella stanza della moglie. Tra compromessi e silenzi, un accordo segreto legherà Victoire e Céleste in un’inaspettata alleanza che porterà le due donne a sfidare il rigido ordine sociale del tempo.

a cura di
Staff

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