La serata di premiazione, alla presenza del Direttore di Villa Medici, dei giurati e dei selezionatori del Festival, avrà luogo sul piazzale alle ore 20:30.
Qui di seguito tutti gli eventi della giornata di domani per la sesta edizione del Festival di Film di Villa Medici.
Competizione
AN INCOMPLETE CALENDAR
Partendo da un raro vinile del 1980, Rhymes and Songs for OPEC, registrato per il ventesimo anniversario dell’Organizzazione dei Paesi Esportatori del Petrolio, il film rilegge il petrolio come strumento politico al servizio della liberazione palestinese e della solidarietà panaraba negli anni Sessanta e Settanta.
Sanaz Sohrabi (Teheran, 1988) è un’artista, cineasta e ricercatrice residente a Montréal. La sua ricerca si concentra sulle storie della sovranità delle risorse e delle ecologie postcoloniali nel Sud globale.
An Incomplete Calendar è stato presentato in anteprima al festival Cinéma du Réel.
AT NIGHT
Nella Parigi illuminata dai neon, sei donne vagano nella notte raccontando i loro sogni, desideri sessuali e inquietudini sul futuro. Intorno a loro, lavoratori notturni e anime insonni attraversano la città in cerca di risposte.
Il cinema di Beatrice Gibson (Chichester, 1978) si distingue per la sua natura sperimentale ed emotiva. Tra finzione e documentario, spazia dall’autobiografia sperimentale al thriller notturno. Il suo precedente corto è stato presentato alla Quinzaine des Cinéastes di Cannes nel 2019.
THE SECOND SKIN
Un intreccio crudo di stop-motion, performance e prove documentarie in cui le sopravvissute ad abusi sessuali rimettono in scena le violenze subite.
Tre registe trasformano il trauma in un gesto condiviso di resistenza, ricordo, solidarietà e speranza.
Mariia Lapidus (1998) è scrittrice, regista e attivista. Ha studiato regia al VGIK di Mosca e al CalArts in California. Il suo corto The City of the Sun è stato premiato al festival Visions du Réel. Second Skin ha ottenuto il Tiger Award all’International Film Festival Rotterdam nel 2026.
JUSQU’OÙ LA FORÊT
A Seine-Saint-Denis, nella periferia di Parigi, una foresta resiste all’urbanizzazione massiccia. Pedro e Sapa, due adolescenti appena arrivati in Francia, cercano lì una libertà perduta, mentre riaffiorano presenze invisibili e storie di chi un tempo chiamava quel luogo casa.
Romain Rampillon (Montpellier, 1991) è regista, direttore della fotografia e produttore. Il suo lavoro esplora i paesaggi e le relazioni interspecie.Feda Wardak (Peshawar, 1991) è architetto-costruttore, ricercatore e cofondatore di Aman Iwan. Le sue ricerche si concentrano sui territori e sulle dinamiche locali.
Focus
CONTRECHAMP
In un’epoca in cui si intrecciano e si intensificano catastrofi politiche, ecologiche e di origine umana, Preemptive Listening è un’ode alle sirene d’allarme. Le composizioni per sirene di oltre venti musicisti contemporanei danno forma a una voce risonante, aprendo altri modi di rispondere al canto delle sirene, come altrettante vie verso futuri possibili.
PREEMPTIVE LISTENING
Aura Satz filma le sirene in tutto il mondo, dai luoghi della loro produzione alle loro vestigia.
I loro segnali d’allarme diventano una materia sonora da ascoltare, trasformare e reinventare. Alla presenza di Aura Satz, Valentine Umansky (borsista di Villa Medici 2026-27) e Anna Cestelli Guidi (Fondazione Musica per Roma).
BORN IN FLAMES
In una New York futuristica, militanti femministe si organizzano contro il sessismo e le violenze.
Un film che incarna il cinema libero e engagé che Lili Hinstin difendeva.
CARTE BLANCHE
Rosa Barba presenta tre film in risonanza con il suo lavoro. A New York, nel 1966, Phill Niblock filma la Sun Ra Arkestra in una notevole opera sperimentale e musicale. Nella zona cuscinetto di Cipro, Barba intreccia archeologia, topografia, poesia e geopolitica. A Beirut, Arsianos ricostruisce la storia di un luogo attraverso stratificazioni di disegni e immagini.
THE MAGIC SUN
Restaurato dal Centre Pompidou, The Magic Sun (1966-1968), realizzato con Sun Ra e la sua Arkestra e proiettato a New York nel 1968, è un viaggio libero tra figure astratte, macchie scure e bagliori accecanti, ai confini del suono e dello sguardo.
INSIDE THE OUTSET: EVOKING A SPACE OF PASSAGE
Inside the Outset: Evoking a Space of Passage esplora la memoria geopolitica e i paesaggi divisi di Cipro. Vedute aeree della zona cuscinetto sorvegliata dall’ONU si intrecciano a immagini subacquee di resti archeologici sommersi.
I’VE HEARD STORIES 1
Nel corto d’animazione I’ve Heard Stories 1, Marwa Arsanios torna sull’omicidio di un uomo politico all’Hotel Carlton, edificio scomparso di Beirut. Estratti pop, materiali d’archivio e disegni si intrecciano per far riaffiorare una memoria sepolta della città.
Piazzale
A TAVOLA!
In occasione del Festival di Film e per la prima volta, Villa Medici, in collaborazione con i suoi chef in residenza, Benjamin Bret, invita il collettivo veneziano TOCIA! Cucina e Comunità a sistemarsi nei suoi giardini per tre cene all’insegna della «cucina povera».Ispirato alle cucine di strada di Roma e Venezia, il menu richiama le figure popolari del buiaccaro e del peracottaro. Dalla zuppa al dessert, i piatti più modesti diventano, per la durata di un pasto festoso e collettivo, portavoce delle sfide ecologiche del nostro tempo.Un fine settimana per far dialogare cucine popolari, territori e immaginari, nel cuore della Villa Medici.
L’INCONNUE
David Zimmerman ha quasi quarant’anni. È un fotografo, ma nessuno lo sa. Esce di casa di rado, finché un amico non lo trascina a una festa scatenata. Tra la folla nota una donna, non riesce a staccarle gli occhi di dosso e la segue… Poco dopo, David si risveglia nel corpo della sconosciuta.
a cura di
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