La Cineteca di Bologna ha divulgato la programmazione del mese di settembre.
M – Il mostro di Düsseldorf, capolavoro diretto nel 1931 da Fritz Lang e interpretato da un inarrivabile Peter Lorre, è il film che la Cineteca di Bologna distribuisce nelle sale italiane dal 14 settembre. Al Modernissimo lo vedremo accompagnato da una carrellata di mostri della storia del cinema, raccolti nella rassegna M come mostro.
E sempre a proposito di classici, recuperiamo un po’ di perle dell’estate appena trascorsa grazie al Best of Il Cinema Ritrovato 2026.
Il settembre del Modernissimo parte subito con grandi ospiti e anteprime:
– Radu Jude, a cui dedichiamo un Omaggio in collaborazione con I Wonder;
– Nicolas Winding Refn per l’anteprima di Her Private Hell;
– Niccolò Gentili, Linda Caridi, Lisa Nur Sultan per l’anteprima di Dov’è la Fiesta?;
– Marco Bechis, Adriano Giannini, Verónica Gerez, Olivia Nuss per l’anteprima di Ritorno a Buenos Aires;
– Tommaso Landucci e Riccardo Scamarcio per l’anteprima del film I figli della scimmia;
– Edoardo Gabbriellini e Valerio Mastandrea per l’anteprima del film tratto dal romanzo di Nicola Lagioia La città dei vivi;
– Daniele Vicari con il suo Diaz, per ricordare i fatti del G8 di Genova 25 anni dopo.
E poi le retrospettive dedicate a Hirokazu Koreeda, ad Agnès Varda, che anche questo mese accompagna la mostra Viva Varda! alla Galleria Modernissimo, alle Odissee, mentre fino a domenica 13 settembre il colossal di Christopher Nolan The Odyssey in copia pellicola 70mm sarà al Modernissimo, prima di tornare nei giorni successivi al Lumière, sempre in 70mm.
Prima visione
In prima visione al Cinema Lumière ci sono Silent Friend di Ildikó Enyedi con Léa Seydoux e Tony Leung, Train to Busan di Sang-ho Yeon e Camp Miasma: Adolescenza, sesso e morte di Jane Schoenbrun.
Silent Friend, il nuovo capolavoro dell’ungherese Ildikó Enyedi, è uno splendido film sull’importanza delle connessioni. Il gigantesco ginkgo biloba del giardino botanico di un’antica università tedesca fa ombra alle storie di tre personaggi in tre epoche diverse: 1908, Grete, prima donna ammessa a frequentare la facoltà di biologia, si appassiona alla fotografia; 1972, il giovane Hannes scopre se stesso grazie allo studio di una pianta di geranio; 2020, Tony, neuroscienziato di Hong Kong bloccato dal lockdown, rompe il suo isolamento iniziando un inaspettato esperimento con il vecchio albero.
Train to Busan, grande successo del cinema coreano nel 2016 che arriva per la prima volta sugli schermi italiani, concentra le tensioni sociali degli zombie romeriani sui vagoni di un espresso diretto da Seul alla città del titolo. Yeon Sang-ho innesta l’horror apocalittico nello spazio-tipo del thriller catastrofico, un luogo chiuso, tanto più in accelerazione, dal quale è impossibile scappare. Uno zombie-movie ad alta tensione claustrofobica.
Fino a domenica The Odyssey al Cinema Modernissimo e poi al Lumiere

Fino al 13 settembre al Modernissimo c’è il film più atteso dell’anno, The Odyssey di Christopher Nolan. Naturalmente in versione originale e in copia pellicola 70mm. Due spettacoli al giorno fino a sabato 12 settembre, alle ore 17.30 e alle ore 21. Ultima possibilità di vedere The Odyssey al Modernissimo: domenica 13 settembre, in matinée, alle ore 10.
Nei giorni successivi The Odyssey sarà di nuovo al Cinema Lumière, sempre in 70mm, mentre al Modernissimo inizierà domenica 13 settembre la rassegna Odissee: primo appuntamento appunto domenica 13 settembre, alle ore 17.45, con il mitico (è il caso di dirlo!) Ulisse di Mario Camerini, interpretato nel 1954 da Kirk Douglas, introdotto dal dibattito tra Marco Antonio Bazzocchi, Roy Menarini e Gian Luca Farinelli.
Anteprima Dov’è la fiesta?

Lunedì 14 settembre, alle ore 21.15 al Modernissimo, anteprima del film Dov’è la Fiesta?. A presentarlo, il regista Niccolò Gentili, l’attrice protagonista Linda Caridi e la sceneggiatrice Lisa Nur Sultan.
Il colpo di fulmine in tangenziale avrebbe dovuto insospettirli. Perché dopo tre mesi, Leo e Irene sono arrivati al momento in cui si fa il punto sulla propria relazione. Peccato che l’automobile nuova di lui venga rubata proprio sotto casa di lei, dando inizio a una settimana folle e concitata tra commissariati, assicurazioni, uffici pratiche auto, coinquilini, guardie, ladri, padri e suore. Potranno dire che, persa la macchina, hanno trovato l’amore? Commedia romantica (nonostante la burocrazia), è l’opera prima di Niccolò Gentili.
Anteprima Ritorno a Buenos Aires

La settimana di anteprime dalla Mostra del Cinema di Venezia si apre con Ritorno a Buenos Aires: appuntamento martedì 15 settembre, alle ore 21.45 al Modernissimo con il regista Marco Bechis e gli interpreti Adriano Giannini, Verónica Gerez e Olivia Nuss.
Mariano Guerra, un medico italiano, decide di tornare a Buenos Aires per testimoniare al processo contro gli ex militari della dittatura che lo avevano sequestrato trentatré anni prima. Sarà costretto a confrontarsi con il peso di essere scampato alla morte. Un quarto di secolo dopo il dittico Garage Olimpo / Hijos, Marco Bechis torna a riflettere sugli anni bui della dittatura argentina (di cui egli stesso fu giovane vittima) attraverso la prospettiva di un sopravvissuto che parla direttamente al presente.
Anteprima I figli della scimmia

La seconda anteprima dalla Mostra del Cinema di Venezia è in programma mercoledì 16 settembre, alle ore 21.15 al Modernissimo: I figli della scimmia sarà presentato dal regista Tommaso Landucci e dall’attore protagonista Riccardo Scamarcio.
Dario è padre di un bambino disabile, al quale dedica ogni cura e attenzione, e ha un bellissimo rapporto con il figlio adolescente di suo fratello. Nel crescente legame con il nipote ritrova il figlio che avrebbe voluto avere, e assume il ruolo del padre che avrebbe potuto essere. Un gioco di proiezioni e desideri inespressi che finirà per incrinare la sua stabilità interiore travolgendo l’intera famiglia.
Cinema Revolution
Le sale della Cineteca aderiscono a Cinema Revolution: fino al 20 settembre, il biglietto per tutti i film italiani ed europei sarà a € 3,50.
Viva Varda!
Alla Galleria Modernissimo continua la mostra Viva Varda! Il cinema è donna, un viaggio a tutto tondo attorno a una delle più grandi figure della storia del cinema, prima regista donna a essere insignita dell’Oscar alla carriera.
La mostra Viva Varda! sarà affiancata lungo tutto il 2026 da una retrospettiva trasversale al Cinema Modernissimo che ci accompagnerà attraverso tante ospiti e tanti sguardi diversi alla scoperta di una cinema e una sensibilità estetica che hanno fatto di Agnès Varda una figura unica, alla quale la Cineteca e i suoi spettatori sono molto legati.
Due le visite guidate, a cura di Anna Masecchia, in programma nel mese di settembre: sabato 12 settembre, alle ore 17, e domenica 13 settembre, alle ore 15 (iscrizioni all’indirizzo: bookshop@cineteca.bologna.it).
Le bolognesi
Alla Galleria Modernissimo c’è la mostra Le bolognesi. Fotografie note e inedite dagli archivi di Antonio Masotti, a cura di Elena Correra e Giuseppe Savini.
Le bolognesi è il titolo della leggendaria serie di scatti (oltre 5mila) realizzati da Antonio Masotti a cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta. La mostra proporrà una selezione di queste immagini: negativi e stampe di vario formato, raccolte tra i materiali conservati presso gli archivi della Cineteca di Bologna e quelli provenienti dall’archivio privato Antonio Masotti.
Le nuove tessere “Amici della Cineteca”
È aperta la nuova campagna di tesseramento Amici della Cineteca: scopri tutti i vantaggi!
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