Nella serata di ieri, 6 maggio, si è tenuta la 71esima edizione dei Premi più importanti del Cinema italiano, i David di Donatello. Il film dell’anno è Le città di pianura, diretto da Francesco Sossai, che si porta a casa ben 8 statuette su 16 candidature. Tra gli attori premiati Matilda De Angelis, Lino Musella, Aurora Quattrocchi e Sergio Romano. Nessun premio per Paolo Sorrentino e il suo La Grazia.
La 71esima edizione dei Premi David di Donatello, tenutisi ieri sera nello studio 23 di Cinecittà, ha consegnato alla storia Le città di pianura. Il film, diretto da Francesco Sossai e con protagonisti Sergio Romano, Pierpaolo Capovilla e Filippo Scotti, ha conquistato tutti con il suo stile pacato e riflessivo, con la sua andatura lenta e misurata. Non un film dal grande budget, ambientato nella caotica Roma o nella Milano tutta glamour e paillettes, bensì un piccolo film ambientato in una provincia, capace di parlare (o meglio sussurrare) a tutti.

Otto David di Donatello su 16 candidature. Un vero e proprio trionfo per Francesco Sossai che si aggiudica anche il premio per la miglior regia, battendo persino Mario Martone e Paolo Sorrentino. Il film conquista, tra gli altri, anche il David per la miglior sceneggiatura originale, per il miglior attore protagonista a Sergio Romano e quello per il Miglior produttore.
Tra gli attori, oltre a Sergio Romano, trionfano anche Aurora Quattrocchi per Gioia Mia di Margherita Spampinato (premiata come miglior regista esordiente), Lino Musella per Nonostante di Valerio Mastandrea e Matilda De Angelis per Fuori di Mario Martone. Proprio l’attrice nativa di Bologna, durante il suo sentito e commosso discorso di ringraziamento, si è lasciata andare a una profonda riflessione sullo stato del Cinema italiano contemporaneo:

“Il nostro Paese sta vivendo un impoverimento importante della cultura e mi spiace che si debba umiliare una categoria come quella dei lavoratori e le lavoratrici del cinema che sono la mia famiglia. Non capisco perché ci siamo fatti addomesticare“.
“Ci siamo piegati a questo meccanismo anziché essere indomiti come Goliarda Sapienza. Riportiamo il cinema a essere politico e sociale”.
Matilda De Angelis
Tra gli altri film premiati, ricordiamo quattro David per Primavera di Damiano Michieletto (acconciatura, costumi, compositore e suono), tre per Le Assaggiatrici di Silvio Soldini (sceneggiatura non originale, trucco e David Giovani), così come per La città proibita di Gabriele Mainetti (scenografia, fotografia ed effetti visivi). Rimangono, invece, a bocca asciutta Paolo Virzì e Paolo Sorrentino, rispettivamente con Cinque secondi e La Grazia.

La lista completa dei vincitori
MIGLIOR FILM
Le città di pianura – Prodotto da Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per Vivo Film, con Rai Cinema, in collaborazione con Philipp Kreuzer per Maze Pictures, Cecilia Trautvetter, per la regia di Francesco Sossai
MIGLIOR REGIA
Francesco Sossai per Le città di pianura
MIGLIOR ESORDIO ALLA REGIA
Margherita Spampinato per Gioia mia
MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE
Francesco Sossai e Adriano Candiago per Le città di pianura
MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
Doriana Leondeff, Silvio Soldini, Lucio Ricca, Cristina Comencini, Giulia Calenda, Ilaria Macchia per Le assaggiatrici
MIGLIOR PRODUTTORE
Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per Vivo Film, Con Rai Cinema, in Collaborazione con Philipp Kreuzer per Maze Pictures, Cecilia Trautvetter per Le città di pianura
MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA
Aurora Quattrocchi per Gioia mia
MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA
Sergio Romano per Le città di pianura
MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
Matilda De Angelis per Fuori
MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA
Lino Musella per Nonostante
MIGLIOR CASTING
Adriano Candiago per Le città di pianura
MIGLIORE AUTORE DELLA FOTOGRAFIA
Paolo Carnera per La città proibita
MIGLIORE COMPOSITORE
Fabio Massimo Capogrosso per Primavera
MIGLIORE CANZONE ORIGINALE
“Ti” – Musica e testi di Marco Spigariol (in arte Krano) interpretata da Krano dal film Le città di pianura
MIGLIORE SCENOGRAFIA
Andrea Castorina, Marco Martucci per La città proibita
MIGLIORI COSTUMI
Maria Rita Barbera, Gaia Calderone per Primavera
MIGLIOR TRUCCO
Esmé Sciaroni per Le assaggiatrici
MIGLIOR ACCONCIATURA
Marta Iacoponi per Primavera
MIGLIORE MONTAGGIO
Paolo Cottignola per Le città di pianura
MIGLIOR SUONO
Presa diretta Gianluca Scarlata, Montaggio del suono Davide Favargiotti, Creazione suoni Daniele Quadroli, Mix Nadia Paone per Primavera
MIGLIORI EFFETTI VISIVI – VFX
Stefano Leoni, Andrea Lo Priore per La città proibita
MIGLIOR DOCUMENTARIO – PREMIO DAVID CECILIA MANGINI
Roberto Rossellini – Più di una vita di Ilaria de Laurentiis, Andrea Paolo Massara, Raffaele Brunetti
MIGLIOR CORTOMETRAGGIO
Everyday in Gaza di Omar Rammal
DAVID GIOVANI
Le assaggiatrici di Silvio Soldini
MIGLIOR FILM INTERNAZIONALE
One Battle After Another (Una battaglia dopo l’altra) di Paul Thomas Anderson
DAVID DELLO SPETTATORE
Buen camino di Gennaro Nunziante
DAVID ALLA CARRIERA
Gianni Amelio
DAVID SPECIALE
Bruno Bozzetto
PREMIO SPECIALE CINECITTÀ DAVID 71
Vittorio Storaro
a cura di
Staff

