Edizione numero 14 dell’evento organizzato da FIVI nel consueto contesto di Bologna Fiere. Numeri in crescita e un successo confermato anche nel 2025
Oltre 1.000 realtà del mondo del vino italiano, 3 deleazioni europee del CEVI – Confédération Européenne des Vignerons Indépendants, 28 soci del FIOI – Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti e un numero di visitatori che ha superato i già oltre 28.000 biglietti strappati dell’edizione 2024. Il 14° Mercato dei Vini e dei vignaioli indipendenti organizzato da FIVI e da Bologna Fiere si conferma ulteriormente come un appuntamento importante non solo per gli appassionati del vino, ma anche e soprattutto per gli esperti e i lavoratori del settore.

L’entusiasmo oltre i numeri
Mille aziende per un totale di oltre 8.000 vini provenienti da tutto il territorio italiano che hanno presentato le loro eccellenze e, in alcuni casi, interessanti novità, risultati di anni di prove, di affinamento e che a Bologna hanno portato all’assaggio degli oltre 28.000 visitatori che hanno riempito i padiglioni 29 e 30 dell’impianto fieristico bolognese.
«C’era il sole sui volti delle Vignaiole e dei Vignaioli, degli olivicoltori, delle migliaia di persone che in questi giorni si sono incontrate al Mercato dei Vini. La magia si è avverata anche quest’anno: ancora una volta, sono stati tre giorni di festa che fanno guardare al futuro con ottimismo e speranza».
Rita Babini, Vignaiola e Presidente di FIVI
Emilia-Romagna, ma anche Veneto, Piemonte, Abruzzo, Lazio, Campania, Sicilia… tante diversità che raccontano diversi territori, eccellenze che a pochi chilometri di distanza narrano storie completamente diverse eppure accomunate da un fil rouge sottile, indissolubile. Così un Aglianico può avere un sapore deciso, persistente al palato, mentre un altro “conterraneo”, del medesimo uvaggio ha sentori più avvolgenti e fruttati. Una sorta di “dialetti del vino” dello stesso territorio, affascinanti divagazioni provenienti da una radice comune.

Masterclass di qualità
Altro punto di forza del 14° Mercato dei Vini e dei vignaioli indipendenti risiede nelle Masterclass, organizzate dal FIVI con la collaborazione preziosa di LMA – La scuola internazionale di cucina italiana, FIOI e PAU – Panificatori Agricoli Urbani.
Hanno tutte registrato il tutto esaurito, con approfondimenti su diverse punte di diamante dell’enologia italiana: dal Moscato di Canelli al Cirò, dal Teroldego rotaliano ai vitigni come il Grechetto, la Malvasia Puntinata, il Bombino e il Montepulciano.
«La crescita dei visitatori, la qualità del pubblico e il legame sempre più saldo con la città ci dicono che questo appuntamento è diventato molto importante per il territorio e per l’intero settore. L’energia dei vignaioli, la loro storia e la loro visione arrivano dritte al cuore dei consumatori e generano una community autentica, fatta di passione e competenza. Abbiamo fatto bene a investire in un evento che guarda avanti e che, anno dopo anno, rafforza il ruolo di Bologna come capitale della cultura enologica e dell’enoturismo in Italia».
Gianpiero Calzolari, Presidente di BolognaFiere

Appuntamento al 2026
Il rinnovato successo del Mercato dei Vini e dei Vignaioli Indipendenti di FIVI conferma la crescita costante non solo del settore, ma anche dell’interesse su di esso e della conseguente maggiore consapevolezza dell’utente finale, a dimostrazione che vino e cultura hanno un terroir ricco e florido come non mai.
a cura di
Andrea Mariano e Margherita Grasso
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