GODWIN, l’acclamato cantautore nigeriano che ha di recente pubblicato il suo album di debutto “ATONEMENT”, si esibirà per la prima volta in Italia il 30 ottobre presso l’Alcatraz di Milano come opening dell’Orchestra Baobab, nell’ambito della rassegna JAZZMI.
L’inizio dello show è previsto per le ore 20:15, i biglietti sono disponibili sui circuiti TicketOne e Ticketmaster.
“ATONEMENT” segna una nuova tappa nel percorso artistico di Godwin: una storia di affetto, conflitto e guarigione, raccontata con grande vulnerabilità. L’album ruota intorno ai temi dell’amore in tutte le sue sfaccettature: l’amore che nasce, l’amore non corrisposto, quello passionale, l’amore che svanisce e quello che ferisce involontariamente. Ogni brano ripercorre una fase di questo ciclo emotivo: due estranei che si incontrano, si avvicinano, si scontrano e imparano a lasciarsi andare.
Attraverso una scrittura vivida e una produzione dal sapore cinematografico, “ATONEMENT” cattura sia l’euforia che il dolore delle relazioni umane. L’album è ricco di emozioni e unisce una voce struggente, melodie soul, armonie particolarmente ricche e un sound che mischia texture acustiche ed elettroniche che risultano allo stesso tempo intime ed esplosive.
Tracklist
- Atonement
- Home
- Grieve
- Dilemma
- Fallen
- Third Wheel
- Voicemail
- Call Me
- Entwine
- Self Conscious
- Broken
- Abeke
- Wùrà
- Free Fall
- Permit Me
JAZZMI, in programma dal 23 ottobre al 9 novembre, è prodotto dal 2016 da Associazione JAZZMI, Ponderosa Music & Art e Triennale Milano Teatro, in collaborazione con Blue Note Milano e con la direzione artistica di Luciano Linzi e Titti Santini. Main partner Volvo e Intesa Sanpaolo. Per info: www.jazzmi.it
Godwin
Godwin Josiah, conosciuto semplicemente come Godwin, è una persona creativa, con interessi che spaziano dalla musica al cinema. Ha iniziato come regista insieme ai suoi cugini, con cui nel 2015 ha fondato il collettivo cinematografico, riconosciuto anche da Variety, The Critics Company. Godwin ha diretto un film in collaborazione con la compagnia di produzione di Morgan Freeman, Revelation Entertainment, e ha avuto il privilegio di avere come mentori registi illustri come JJ Abrams, Taika Waititi e Kemi Adetiba.
Proveniente dalla spesso trascurata città di Kaduna, Godwin porta un’energia autentica sulla scena, fondendo le sue ricche influenze culturali con le sue profonde esperienze emotive, creando un mix unico di sonorità. La sua musica, profondamente legata alle arti visive, trae ispirazione da generi diversi come Soul, R&B e Afrobeat. Le sue influenze includono Labi Siffre: “È un autore eccezionale, capace di rendere le parole più complesse davvero semplici”, Aretha Franklin: “Mio padre me l’ha fatta conoscere da bambino, e ha fatto qualcosa alla mia voce mentre cercavo di cantare le sue canzoni” e Labrinth: “La musica di Labrinth trascende i generi tradizionali e, come uomo nero, riesce a liberarsi dalle norme delle convenzioni abituali”.
I successi
Nel campo musicale, Godwin si distingue come un artista di talento capace di creare melodie ricche di sentimento, che sfidano le aspettative musicali relative agli artisti nigeriani, spesso collegate all’Afrobeat. La proposta musicale di Godwin percorre territori inesplorati, offrendo un momento di rottura con il sound che ci si aspetterebbe da lui. La musica di Godwin è più di una semplice raccolta di canzoni; è un’antologia di esperienze condivise, una riflessione sulla resilienza dello spirito umano e un richiamo ad abbracciare il viaggio musicale con cuori e orecchie aperte.
Con oltre 80 milioni di visualizzazioni su TikTok, più di 500.000 follower e 4,6 milioni di like, la sua presenza come musicista e cantautore continua a crescere. La sua narrazione unica, che fonde musica, immagini e racconti culturali, ha catturato il pubblico mondiale. “BROKEN” arriva dopo i singoli precedenti: “HOME” e “ABEKE”, che hanno ricevuto elogi da testate come Clash Magazine, 1883 Magazine, BBC 1Xtra e COLORSxSTUDIOS, dove “HOME” ha fatto il suo debutto.
Il 10 ottobre 2025 ha pubblicato il nuovo album “Atonement”.
a cura di
Staff

