Zipper Blues e il loro rock di “AOC”

Chi l’ha detto che non si fa più rock? Gli Zipper Blues non la pensano allo stesso modo e ci presentano un brano dall’energia travolgente. Stiamo parlando i “AOC”, disponibile dal 23 maggio su tutte le piattaforme digitali.

“Appellation d’Origine Contrôlée” questo il significato di “AOC” che ci spiegano gli Zipper Blues fin dalle prime note. Insomma, si tratta del marchio francese che garantisce e certifica l’origine dei prodotti alimentari e la band ne offre un parallelismo nella musica.

Abbiamo bisogno di certificare da dove viene la musica perché ci stiamo perdendo tra intelligenza artificiali e stupidità umana? Oppure semplicemente dobbiamo smettere di etichettare tutto e lasciarci semplicemente andare alla musica?

La canzone non dà una soluzione. Gli Zipper Blues cantano dell’ottimo vino e delle cantine. Se il testo non si sbilancia, la melodia si fa sentire forte e chiaro. Un suono potente accompagnato da chitarre ruvide che strillano come se non volessero essere etichettate, come se questo mondo sia un po’ troppo stretto. O almeno, io lo interpreto così.

Basta etichette, basta cercare qualcuno che ci dice cosa è di qualità. Lasciamo che siano i nostri gusti a guidarci.

In conclusione, gli Zipper Blues ci presentano un brano su cui è impossibile rimanere immobili e la cui interpretazione sta un po’ all’ascoltatore.

a cura di
Staff

Seguici anche su Instagram!

LEGGI ANCHE – I Wolf Alice arrivano in Italia per un’unica data
LEGGI ANCHE – Briga – Magazzini Generali, Milano – 15 maggio 2025

Related Post