Il nuovo singolo della band barese indie-pop firmato insieme all’autore Francesco Bosco
La magia della musica sta anche nella capacità di creare connessioni e relazioni, ed è quello che è successo ai Denny Music, band barese nata nel 2021, con all’attivo un EP “Believe”, 14 inediti e numerosi consensi da emittenti radiofoniche nazionali e locali, oltre che ascolti virali sulle piattaforme digitali.
Dopo il singolo estivo “Rimandiamo a lunedì“, a ottobre è uscito “Io sto bene(tu?)” scritta con Francesco Bosco, songwriter per Tiromancino, Arisa, Dolcenera. Il singolo, mixato e masterizzato da Alex Picciafuoco (ingegnere del suono di big a livello europeo), segna il ritorno dei Denny Music in Smilax Publishing, dopo i precedenti successi “Fiero di me“(2021) e “Clark Kent“(2022).
Durante i primi due anni con l’etichetta toscana incidono, tra le altre, la sigla del Bari Calcio per il programma di Radionorba “Voce al Bari“ e partecipano a “Casa Sanremo Box” (2022) con il brano “La gente che”. Contestualmente con il produttore Tullio Ciriello pubblicano numerosi inediti presenti in “Eurodance“, “Hot Summer Compilation“, “Pop mega Hits“.
Nel 2023 inaugurano la collaborazione con “Orangle Records” (Milano) e presentano “Polvere” davanti 25.000 spettatori allo Stadio “San Nicola”. Le soddisfazioni sono in crescendo per i Denny Music, il singolo successivo “Quando balli” raggiunge 45.000 ascolti in 3 settimane su Spotify.
Dopo l’estate 2023, trascorsa in tour, inizia la collaborazione con il produttore Molla e pubblicano “Bandiere“, brano il cui videoclip è stato girato ad Arezzo da Nicholas Baldini, pluripremiato regista di Alfa e Shade, tra gli altri.
Il 2024 si apre con la partecipazione al “Premio Mimmo Bucci“, importante contest musicale la cui finale si svolge nel suggestivo Teatro “Petruzzelli” di Bari. Dopo il singolo estivo “Rimandiamo a lunedì“, a ottobre scorso pubblicano “Io sto bene(tu?)“.
“Io sto bene (tu?) è una riflessione personale sulla forza di ricominciare nonostante le avversità
“Io sto bene (tu?)” fonde pop a musica elettronica e dance, creando un’atmosfera intensa e coinvolgente. Il testo, decisamente introspettivo, racconta la resilienza emotiva di chi affronta la perdita e la distanza, ritrovando forza in sé stesso.
Impossibile non canticchiare il ritornello, già dopo il primissimo ascolto, anche questa caratteristica la rende una vera hit radiofonica oltre che un inno alla sopravvivenza emotiva in un mondo in cui “il meglio per me” diventa il mantra per andare avanti.
In occasione della nuova uscita e ancor di più dopo averli ascoltati e apprezzati live, in occasione della 21^ edizione di “Bacco nelle Gnostre“, abbiamo voluto conoscere meglio i Denny Music: Donato Fanelli, voce e testi, Giuseppe Capasso alla chitarra, Giuseppe De giosa, tastiere e synth, Gianluca Contessa alla batteria e Domenico Cataldi, effetti e deejay stems.
Super disponibili e partecipi hanno risposto alle nostre curiosità, ed ecco a voi tutto quello che ci hanno raccontato!

Ciao ragazzi, benvenuti su The Soundcheck. Come vi definireste per presentarvi ai nostri lettori?
Grazie innanzitutto per l’intervista! Che dire, non siamo abituati alle etichette. A noi piace entrare nella testa della gente che ci ascolta, che ci segue, attraverso la nostra musica, i nostri testi e piccole chicche strumentali che cerchiamo di inserire in ogni nostro brano. Pensiamo sia il modo giusto per diffondere quello che siamo.
Come vi siete conosciuti e come è nata l’idea di creare la band?
È un progetto che nasce solista con il nostro frontman Donato Fanelli “Denny”, che ha iniziato il percorso nel 2020. Pian piano ci siamo aggiunti tutti noi altri, che in un modo o nell’altro eravamo già molto vicini a Denny (lavoro, amicizie passate) … è stato come se ci conoscessimo da una vita.
Son passati 3 anni dal vostro esordio, c’è qualcosa che cambiereste o siete soddisfatti di tutto quello che è successo e avete realizzato?
Soddisfatti è poco. Abbiamo fatto tanto in questi anni, senza che nemmeno ce ne accorgessimo. Siam passati dal niente a tutto in poco tempo. Ma cerchiamo sempre di migliorarci, guardare avanti e non fermarci mai.
Un po’ come cantate in “Io sto bene (tu?)”, il vostro nuovo singolo scritto insieme all’autore Francesco Bosco. Com’è nata questa collaborazione, proseguirà?
Francesco è una bellissima persona. Ci sentiamo spesso durante la settimana: ci scambiamo consigli, idee e nuovi progetti futuri. Questa collaborazione è nata sotto una buona stella e speriamo che possa continuare nei migliori dei modi.
Ve lo auguriamo! Questa canzone la definite “il vostro inno alla sopravvivenza emotiva”. Ma quanto è difficile tenere botta in una società dove si preferisce sparire piuttosto che affrontare le situazioni più o meno complicate che siano?
Lo viviamo nella vita di tutti i giorni, quella “normale”. Ormai siamo rimasti in pochi a prenderci responsabilità su quello che facciamo. Siamo abituati a lasciar scorrere tutto senza affrontare la situazione. È un mood che va cambiato, stravolto, capovolto. Noi proviamo a farlo, e voi?
La musica, quella cantata e suonata live in particolare, è sicuramente “il meglio per voi”. Cosa vi augurate per il futuro?
Ovviamente gli obiettivi sono sempre posti al massimo. Con pazienza e soprattutto tanta volontà cercheremo di raggiungerli. Non ci poniamo limiti e proveremo a trasformare in buono tutte le occasioni che ci capiteranno davanti.
a cura di
Mariangela Cuscito

