Una nuova rubrica: Sport e Musica insieme

Una nuova rubrica: Sport e Musica insieme
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Sport e Musica, un binomio costante e perfetto: due arti, due discipline, due mondi che spesso vanno a braccetto. Parte oggi una nuova rubrica dedicata proprio a questo binomio. Vi racconteremo un evento, una giornata o un weekend con una canzone che farà da colonna sonora.

Eh si, una sorta di canzone parlante.

E’ stato un weekend sottotono, ahimè questa emergenza Coronavirus ha inciso decisamente sullo sport, sia nazionale che mondiale.

Calcio

Il campionato di Calcio è stato letteralmente “violentato”: alcune gare sono state disputate, altre rinviate creando parecchie polemiche. 

Veramente inspiegabile la gestione delle gare di Serie A: inizialmente si doveva giocare a porte chiuse. Poi si è deciso di rinviare alcune gare, perché uno stadio vuoto non sarebbe stato un bel biglietto da visita per l’Italia, ma altre partite, invece, si sono disputate.

Napoli – Torino, ad esempio, nonostante i casi positivi nel capoluogo piemontese, i tifosi hanno potuto raggiungere lo stadio di Napoli. Stessa cosa per Lazio – Bologna, Lecce – Atalanta e Cagliari – Roma i cui tifosi, probabilmente, erano meno a rischio di altre squadre di Serie A.

Ciliegina sulla torta, mercoledì si giocherà Juventus – Milan, semifinale di Coppa Italia con solamente la tifoseria bianconera. Trasferta vietata per tutti i milanisti. Bah!

C’è chi parla già di campionato falsato e di complotto, non saremmo in Italia, no? Repubblica fondata sul pallone e sulle polemiche.

Basket

La Federazione Italiana Pallacanestro, almeno, ha agito in modo coerente ed uniforme, anche questo weekend tutte le partite sono rinviate. Eccesso di zelo o no, perlomeno la regola è uguale per tutti. 

Gli appassionati della palla a spicchi hanno potuto godere solamente dell’NBA, anche se solitamente, gli appassionati del campionato americano non sono proprio gli stessi di quello italiano.

C’è da segnalare un episodio divertente: durante la gara tra Portland Trail Blazers ed Atlanta Hawk, verso la metà del terzo quarto, con i padroni di casa in vantaggio di 16 punti, il play Trae Young (non nuovo a queste cose) tenta di fare un tunnel a Trevor Ariza.

La palla passa fra le gambe dell’esperta ala di Portland che reagisce, spintonando il giovane Trae. Il fischio dell’arbitro interrompe il gioco segnalando un fallo flagrant (antisportivo) per il veterano Trevor che non la prende molto bene! Qui sotto il video.

MotoGP e Formula 1

Se Atene piange, Sparta non ride. Anche i “motori” non se la passano bene.
L’8 marzo dovrebbe partite il mondiale della MotoGP in Qatar ma il primo gran premio è stato già annullato. Troppe restrizioni all’ingresso per italiani e giapponesi!

Il 15 marzo partirà anche la Formula 1, con il gran premio di Australia ma anche in questo caso, la situazione resta incerta. Non solo per la Ferrari ma anche per Pirelli, unico fornitore di pneumatici per tutte le scuderie. Le ultime notizie hanno costretto tutti i paesi ad intensificare i controlli per chi proviene dall’Italia.

Coronavirus, a che punto siamo?

Ma qual è la situazione? In Italia i positivi sono quasi 1.600, i decessi sono stati 41 ma ben 83 le persone guarite. Asili, scuole ed università chiuse fino al 7 marzo in Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna mentre ripartono Liguria (eccetto Savona), Trentino Alto Adige, Napoli e Palermo.

Intanto gli Stati Uniti registrano il primo decesso ed il presidente Trump ha chiesto agli americani di non recarsi in Italia. American Airlines e Delta hanno bloccato i voli verso Milano. Anche la Turchia ha sospeso a tempo indeterminato tutti i collegamenti con il Belpaese.

Francia e Germania, inizialmente con pochi casi, iniziano ad accusare il colpo: chiuso il Louvre, annullata l’ultima giornata del Salone dell’Agricoltura e la mezza maratona a Parigi.
Mentre a Bonn, 185 i bambini di una scuola elementare sono risultati positivi.

Un pensiero va anche allo scrittore cileno Luis Sepulveda ed alla moglie, anche loro risultati positivi al tampone dopo un viaggio in Portogallo, ora lo scrittore è ricoverato nel reparto malattie infettive del Central University Hospital of Asturias di Oviedo, in Spagna.

Ah la canzone colonna sonora di questo weekend?

Ovviamente “A che ora è la fine del mondo” di Luciano Ligabue, sperando di avere presto notizie positive per questo mondo e per questa Italia che non hanno proprio saputo gestire al meglio questo “evento”.

a cura di
Alex Bianchi

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Alex Bianchi

Alex Bianchi nasce a Rimini il 3 gennaio del 1978. Una laurea in Statistica e Informatica per l'Azienda presso l’Università degli Studi di Bologna, tanta esperienza in marketing e comunicazione (che è un modo carino di dire che ha una certa età). Giornalista pubblicista dal 2018. Due figli, ovviamente la musica ed il basket completano la sua giornata! Ore di sonno? Sempre troppo poche. Ci sarà tempo per dormire!

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